Ronald Reagan

Lo prendevano in giro più o meno in questo modo: un attore di serie B che si butta in politica, se metterà in pratica ciò che ha fatto sul grande schermo (sottinteso: nulla di rilevante) c’è da stare freschi! Invece Ronald Reagan divenne uno dei più grandi presidenti della storia degli Stati Uniti. Ne parla in un libro, edito da Mondadori, il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano (“Reagan. Il presidente che cambiò la politica americana”). Un ex attore, è vero. Ma che prima di accomodarsi alla Casa Bianca si era già occupato della cosa pubblica, governando uno stato importante come […]

  

Nikki Haley e Trump

Mi ero già occupato di Nikki Haley nel gennaio 2016, quando l’allora governatrice della South Carolina tenne il contro discorso sullo stato dell’Unione per il Partito Repubblicano. Poi ne avevo scritto nell’ottobre 2017, quando al Palazzo di Vetro come rappresentante degli Stati Uniti, aveva convinto Trump a strappare con l’Iran sull’accordo nucleare. Nata in una famiglia di indo americani Sikh nel 1972, Haley vanta un’esperienza politica di assoluto rilievo: membro della Camera dei rappresentanti della South Carolina dal 2005 al 2011, governatrice dal 2011 al 2017, rappresentante permanente alle Nazioni Unite dal gennaio 2017 al dicembre 2018, quando si è […]

  

La voce dell’America

“America first!”, prima l’America. Donald Trump lo ripete più volte alla Convention repubblicana di Cleveland (leggi l’articolo). Si presenta così ai delegati (ma si rivolge a tutto il Paese): “Sono la vostra voce“. Cerca di monetizzare l’odio anti casta che serpeggia da tempo anche negli Stati Uniti. Trump insiste su due parole: “Legge e ordine”. Torna a promettere il “muro contro i clandestini”, necessario per garantire la sicurezza. E assicura: “Sconfiggeremo presto i barbari dell’Isis“. Per rilanciare l’America e farla di nuovo grande (“Make America Great Again”) indica la propria ricetta: “Più lavoro e giù le tasse per tutti”. Ribadisce […]

  

Cleveland, proteste e copia-incolla

La convention del Partito repubblicano parte tra le proteste, dentro e fuori la Quicken Loans Arena di Cleveland. Fuori dal palazzetto che ospita i lavori si affrontano pacificamente (grazie anche all’imponente spiegamento di forze dell’ordine) sia i sostenitori che gli oppositori del tycoon. Dentro, invece, ad accendere le polveri sono i delegati repubblicani del movimento “Never Trump”, guidati dal senatore dello Utah Mike Lee: urlano e fanno un gran baccano pretendendo una votazione nominale. Il loro obiettivo è forzare la “clausola di coscienza” per svincolare i delegati rispetto al sostegno a Trump. Sono nove gli Stati che hanno chiesto una […]

  

Cleveland, chi c’è e chi non c’è. E il programma della convention del Gop

Cleveland blindata per la convention repubblicana in programma alla Quicken Loans Arena dal 18 al 21 luglio. Poco più di ventimila posti a sedere che saranno tutti esauriti tra delegati, ospiti, giornalisti e tecnici accreditati. Dal palco il primo giorno prenderanno la parola, tra gli altri, anche la moglie di Trump, Melania, la figlia Ivanka, l’ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani, la madre di Sean Smith, diplomatico unciso a Bengasi (Libia) nel 2012, ex Navy Seal Marcus Luttrell, autore del libro che ha ispirato il film “Lone Survivor”, che parla dei soldati Usa impegnati nella guerra in Afghanistan. A […]

  

Trump avverte i repubblicani

Stanco di non sentirsi troppo amato da una parte del suo partito, per il quale correrà alla Casa Bianca, Donald Trump mette in guardia i membri del Congresso del Grand Old Party: uniti dietro di me o il partito repubblicano rischia di perdere Camera e Senato. In un comizio a Tampa, in Florida, il tycoon ha invitato il Gop ad agire compatto, a vincere insieme. Ed ha sferzato i senatori repubblicani ancora recalcitranti davanti alla sua candidatura. Pur dicendosi convinto di poter vincere le elezioni (regola numero uno: mai mostrarsi titubante e scoraggiato), ha avvisato che i seggi del partito […]

  

Paul Ryan-Trump, prove di pace

Oggi a Washington c’è stato l’atteso faccia a faccia tra Donald Trump e lo speaker della Camera, Paul Ryan. Com’è andata? Per Ryan è stato “un incontro molto incoraggiante”, il primo passo di un “processo” necessario per unificare il partito, che non può risolversi con una “conversazione di 45 minuti”. Ryan ha però tenuto a precisare che è stato “piantato il seme” per questa riunificazione. Non ha rivelato dettagli su quanto i due si sono detti. Si è limitato a dare qualche minimo dettaglio.  “Abbiamo parlato della vita, della Corte suprema. Continueremo ad essere in disaccordo su alcune politiche ma […]

  

McCain apre a Trump

Nei giorni scorsi abbiamo registrato diverse prese di distanza da Donald Trump in seno al Partito repubblicano: la famiglia Bush, Mitt Romney, Paul Ryan (quest’ultimo però ha lasciato la porta aperta, si vedrà con Trump giovedì). Oggi invece segnaliamo un’importante apertura  nei suoi confronti, quella del senatore John McCain, candidato alla Casa Bianca nel 2008. McCain afferma che il miliardario newyorkese “potrebbe essere un leader capace”. In un’intervista alla Cnn McCain ribadisce che “sosterrà il candidato repubblicano” e critica i colleghi di partito che non lo stanno facendo. “Bisogna arrivare alla conclusione che vi sia una certa distanza, se non […]

  

Paul Ryan gela Trump

“No, al momento non posso ancora sostenere Donald Trump. Deve fare di più per unificare il partito”. Lo speaker della Camera, il repubblicano Paul Ryan, non se la sente di dare il proprio sostegno al tycoon. Si unisce, così, alla lista di chi, tra i vertici del Grand Old Party, è riluttante ad appoggiare Trump. Ryan, però, lascia la porta aperta:  “I conservatori vogliono sapere se condivide i nostri valori”, ha detto in un’intervista alla Cnn, “spero di poter sostenere il candidato repubblicano. Ma non siamo ancora a quel punto”. E ancora: “Credo che lui debba fare di più per […]

  

I Bush, gli Stones e Trump

Gli ex presidenti George H. W. Bush e George W. Bush (padre e figlio) non daranno il loro sostegno a Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca. Come riporta il quotidiano Texas Tribune i due resteranno in silenzio durante la campagna elettorale. “A 91 anni il presidente Bush si è ritirato dalla politica”, ha fatto sapere il suo portavoce, Jim McGrath, nonostante l’ex presidente abbia partecipato di recente alla raccolta fondi per la campagna dell’altro figlio, Jeb, durante le primarie. Secondo McGrath quella “è stata l’eccezione che conferma la regola”. L’assistente personale di George W. Bush, Freddy Ford, ha spiegato […]

  

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