La lezione di Einaudi (del prof. F. Forte)

Pubblichiamo un personale ricordo di Luigi Einaudi  – nel sessantesimo anniversario della scomparsa – redatto dal professor Francesco Forte. «Il 30 ottobre del 1961, 60 anni fa moriva Luigi Einaudi. La notizia mi giunse mentre aprivo una sua lettera, in cui mi comunicava che la mia chiamata di successore, nella cattedra nell’Università di Torino era stata votata all’unanimità. Poiché si sentiva poco bene la sua relazione era stata scarna. Me ne chiedeva venia. Nel febbraio del 1961 nella telefonata in cui mi si annunciava che ero stato  scelto da Einaudi come suo successore, mi si informava che la delibera sarebbe […]

  

Tito, manager intristito

Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (Civ) dell’Inps non ha approvato per la prima volta dalla sua istituzione il Bilancio preventivo per il 2017. La motivazione ufficiale è «la mancata attuazione degli indirizzi a suo tempo dati» per via di «carenze di risposte da parte dell’Istituto su punti rilevanti (ad esempio crediti contributivi, patrimonio immobiliare) oggetto di osservazioni anche da parte del Collegio dei sindaci e del ministero del Lavoro». E proprio al dicastero guidato da Giuliano Poletti ritornerà la palla in quanto dovrà farsi carico di concludere un iter che si è bloccato. «La decisione del Civ non ha conseguenze sui […]

  

Ciao Svizzera! Salaam Dubai!

Con la firma dell’accordo tra la Confederazione Elvetica e l’Italia sullo scambio di informazioni a fini fiscali cadrà il segreto bancario. Telegiornali, quotidiani e siti Internet ve lo ripetono da giorni. Giovedì sarà la volta di un’analoga intesa con il Granducato del Liechtenstein e anche il memorandum il Principato di Monaco è sulla buona strada. Se non avete indicato i vostri beni mobili detenuti all’estero nel quadro RW del 730 sono cavoli amari. L’Agenzia delle Entrate sarà libera di chiedere informazioni allo Stato estero con cui si è siglato l’accordo e buonanotte al secchio! Forse quello che non sapete è […]

  

Anche il Mattone va in pausa caffè

[photopress:FONDI.png,full,pp_image] La crisi manda i  signori del mattone in pausa caffè: a fine giugno la raccolta dei fondi immobiliari si è fermata poco oltre quota 1,4 miliardi, a fronte di un volume delle attività prossimo a 42 miliardi (+4,2% rispetto al semestre precedente) e di un patrimonio stabile a 26 miliardi. Numeri che testimoniano una crescita rallentata e che possono essere letti in due modi: difendere il patrimonio è stato certo positivo mentre infuriava la peggiore crisi finanziaria dal Dopoguerra (al 30 giugno le grandi Borse mondiali erano tutte pressoché in rosso rispetto a fine 2011), ma va detto che […]

  

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