Paradise Papers, una spinta alla «Voluntary 3.0»

LewEliHarEdoardo Belli Contarini 01

Non bastavano i «Panama Papers». A ingrossare le fila dei vip che hanno fatto i «furbetti» con il Fisco è arrivata l’inchiesta giornalistica «Paradise Papers», una lunga lista di nominativi (tra i quali la regina Elisabetta, Lewis Hamilton e Harvey Weinstein) tutti accomunati da una caratteristica: quella di essere ricchi e famosi e di aver investito in società offshore, cioè con sede in paradisi fiscali. In questo elenco sono comparsi anche contribuenti italiani, come è già successo con la famosa «lista Falciani» e, appunto, con i Panama Papers. È giunto il momento di avere paura per chi ha portato parte del proprio patrimonio all’estero? Abbiamo […]

  

Evasione, un «buco» da 333 miliardi

  Con questo post ci inoltriamo in un territorio oscuro, quello dell’economia sommersa la cui natura, per l’appunto, è quella di cercare continuamente il nascondimento. Per farlo, ci avvarremo di un’analisi effettuata da Visa Europe, la società che si occupa di sistemi di pagamento elettronici e distribuisce carte di credito, in collaborazione con i consulenti di At Kearney. La precisazione è importante, ma prima la notizia. L’evasione fiscale in Italia vale 333 miliardi, il 21% del pil. Con quel denaro «sottratto» alle casse dello Stato si potrebbero attuare tanti programmi: ridurre il debito pubblico, abbassare le tasse, aiutare le fasce più […]

  

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