“Non rispondere, non reagire”: la paura dei genitori a Milano e quella lezione di resa imposta ai figli

«Non rispondere». L’ho detto. Cioè, già lo dicevo prima. Ora ci ho aggiunto il carico da novanta. Prima ancora di «divertiti!» e il sempiterno «non fare tardi», la litania delle raccomandazioni si è allungata. Se ti insultano, lascia perdere. Se ti provocano, tira dritto. Se vogliono il telefono, daglielo. Il giubbotto, le scarpe, la collanina della comunione, spogliati pure. Chi se ne frega. Poi filatela. E chiamami. Perché l’unica cosa che vogliamo è che i nostri figli tornino a casa. Tutti interi. Almeno nel corpo. Pazienza per l’orgoglio. So di essere un genitore in buona compagnia. E questo non è […]

  

Caro Facchinetti, a Padel le donne cercano… (la quarta per giocare)

 Caro Facchinetti la abbiamo sentita al circo della chiacchiera in Tv  a disquisire di padel. “L’uomo ama l’agonismo del padel, l’uomo pensa a giocare,  mentre la…la (balbetta)  donna in qualche modo… secondo me pensa più a trovare…” . Non ha finito la frase e lì le sono saltate tutte addosso, Caterina Balivo in testa. “Battuta sessista!” su quel non detto . E sì, caro Facchinetti, ha proprio ragione. A padel noi donne ci andiamo “per trovare”. La quarta, per giocare per esempio. Di solito un’altra donna, peraltro,  che non disdica venti minuti prima. Un campo libero all’ora giusta del giorno […]

  

I genitori milanesi? All’avanguardia su tutto ma con i figli non parlano mai di sesso

A Milano con un figlio si parla di tutto. Tanto, pure troppo. Fin da quando, lui o lei, il pargolo, neanche parla. Si chiede cosa vuole fare da grande ancor prima che sappia allacciarsi le scarpe. Si indagano le relazioni con gli amici, con i professori. Shopping, moda, sport, film, motorino sì/motorino no, meglio la macchinina, torna presto, questa casa non è un albergo. Ma di sesso, mai. Neanche quando lui o lei, il pargolo non più pargolo, parla tanto o parla per niente perchè in adolescenza succede tutto e il contrario di tutto. Tutti uguali questi adolescenti? Neanche per […]

  

Scuola, Valditara: “I licei/tecnici, no a compiti assegnati la sera e a troppe verifiche lo stesso giorno”

Mentre le scuole sono pronte a riaprire,  il ministro Giuseppe Valditara ha annunciato con un’intervista a Skuola.net  alcune novità in programma per il nuovo anno scolastico. Eccole. Che cosa ne pensate? Gli istituti tecnici e professionali cambieranno nome. Si chiameranno tutti licei.  “Presenterò – annuncia Valditara – una proposta in questo senso in un prossimo decreto legge. Credo fermamente che la scuola costituzionale, che mette alla pari tutti i ragazzi, non possa più distinguere tra il liceo e l’istituto. Saranno tutti chiamati licei, non perché si faccia lo stesso tipo di insegnamento, ma perché hanno tutti pari dignità”. Nelle classi […]

  

Nozze a pagamento e l’harem di Sfera

A Milano nello stesso giorno un matrimonio è diventato uno show con tanto di biglietto a pagamento e 10 donne una scenografia. Cambia il pubblico. Cambia il linguaggio. Ma il messaggio è spaventosamente uguale: tutto viene trasformato in merce, purchè attiri l’attenzione. Luì (Luigi Castagna) e Sofi (Sofia Scalia) per chi non li avesse mai sentire nominare sono i Me contro Te la coppia che spopola tra i bambini trasformati su Youtube in 7 milioni di follower. Hanno scelto di sposarsi all’Unipol Dome davanti a seimila persone. Tutte paganti. Lei è entrata in abito bianco ricamato e candido bouquet tra […]

  

5 settembre, da Franca a Lorena il coraggio dei no

Quarantacinque anni dopo, l’onore non è più nel Codice penale. Il possesso però continua a uccidere. Il 5 settembre del 1981 sono stati aboliti definitivamente dal nostro codice penale il delitto d’onore e il matrimonio riparatore. Fino ad allora lo Stato italiano concedeva attenuanti a chi uccideva una donna per difendere la propria reputazione. E permetteva a uno stupratore di evitare la condanna sposando la sua vittima. Due orrori giudici per una sola idea: la donna apparteneva prima alla famiglia, poi all’uomo. Lei, la sua sofferenza, la sua vita, il suo corpo, non valevano niente. Era lei a dover provare […]

  

La paura di non essere all’altezza

Non è l’incertezza del futuro a fare più paura. Il limite non è fuori, non è nelle opportunità, se ci sono, se mancano, se sono troppo poche. Niente di tutto questo.  La paura sta tutta dentro, ed è l’idea di non essere all’altezza. Di non essere abbastanza, di non valere troppo, di non essere “perfetti”. Lo dicono nove giovani italiani su dieci: si sentono sotto pressione per avere successo. Una pressione che non riescono a reggere perchè devono essere “perfetti”. E la perfezione è una meta irraggiungibile. Una pressione che sale con il passare degli anni e pesa soprattutto sulle […]

  

Quei “futili” motivi

Una pizza. Un voto. Un rimprovero. Un paio di cuffiette. Quel nulla che basta perchè la mano di un ragazzino appena uscito dall‘infanzia diventi quella di un’omicida. Indifferente al dolore, incurante delle conseguenze,  insensibile al valore della vita, cieco nel vedere e ignorante nel riconoscere un limite invalicabile. “Futili motivi” inorridisce la cronaca davanti a circostanze che diventano aggravanti  (previste dall’art. 61 n. 1 del codice penale italiano), applicabili quando un reato è commesso per quelli che vengono percepiti come impulsi banali, lievi in ogni caso sproporzionati rispetto alla gravità del fatto. Etichette rapide, illusione di spiegare l’impossibile. Illusione. Tuona […]

  

Addio Geostoria… Ecco i nuovi programmi per i licei

Sono in arrivo i nuovi Programmi per i licei. Via Geostoria che torna a dividersi nello studio di Storia e Geografia, rafforzate le materie Stem e spazio all’Intelligenza artificiale.  Le nuove Indicazioni fortemente volute dal ministro Valditara  sono state messe a punto dalla  commissione ministeriale e da oggi sono a disposizione per la consultazione pubblica e i diversi stakeholders. Per la prima volta saranno inviate anche i rappresentanti delle Consulte studentesche. Il ministro ha assicurato che saranno adottate solo al termine del percorso di ascolto della comunità scolastica.  Non si tratta di una semplice revisione di programmi: è un ripensamento […]

  

Digitale, l’inadeguatezza adulta nell’educare i figli

Tre famiglie su quattro alzano le mani e ammettono di non sentirsi in grado di guidare i propri figli on line.  È un dato che sembra secondario quello che appare nello studio realizzato da Triadi, spin-off del Politecnico Milano, sulla valutazione di impatto  NeoConnessi, il programma di educazione digitale di Wind Tre che ha raggiunto circa 2,5 milioni di bambini e la metà delle scuole italiane. Sembra, ma non lo è. Ribalta i protagonisti di una narrazione dominante: prima di accusare i ragazzi di essere “troppo on line”, bisognerebbe chiedersi prima e di più quanto siano (siamo) troppo off line […]

  

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