Lettera al futuro ministro

 Raffaele Mantegazza, è docente di pedagogia all’università di Milano Bicocca e autore di numerose pubblicazioni su varie problematiche educative, come «Maturità. Diario di un presidente curioso», dove racconta l’esperienza fatta come presidente di commissione agli esami di maturità dello scorso anno. Quella che leggerete qui sotto è la lettera-appello che ha inviato al prossimo ministro o ministra dell’Istruzione perché ascolti i ragazzi dato che «la scuola è loro». Si riparla di tempo (non)perso. E soprattutto mette al centro loro, i ragazzi, gli studenti. Lui, Mantegazza è un prof e per di più insegna pedagogia, cioè insegna come si fa a […]

  

Dad tempo perso? No grazie

Quando abbiamo sentito che una delle priorità di Draghi era la scuola, c’è stato un boato di esultazione. Finalmente. Quando sono trapelate  quali fossero le prime cose da fare per la scuola, c’è stato un boato di silenzio. Perchè anche il silenzio può essere tremendamente esplosivo, quando la meraviglia è troppa. Sia quella buona che quella negativa. E quello che abbiamo sentito buono non è. Per due motivi. Primo: l’ipotesi di prolungare l’anno scolastico era già stata avanzata dal ministro Azzolina, facendo gridare allo scandalo perché era il ministro Azzolina. Quindi, non è novità. Evvabbè. Secondo:  sentir dire che la […]

  

Scuola? Pronti, partenza, a casa

L’inizio della scuola per noi è stato meraviglioso: l’ebbrezza del primo giorno e il magone dell’ultimo, tutto in 48 ore. Abbiamo fatto giusto in tempo a emozionarci per l’ennesimo riavvio delle lezioni, i compagni, i banchi senza rotelle e persino la verifica e l’interrogazione programmata per celebrare l’incredibile evento, che già due giorni dopo era tutto finito. Camera, computer, pigiama. E bussare prima di entrare. Contatto. Contatto con un positivo. Due parole che fino a un anno esatto fa, erano un’accoppiata totalmente priva di un qualunque senso, ora  sono lo spauracchio delle nostre scuole, dei prof, dei ragazzi che, non […]

  

Buon ultimo primo giorno di scuola

25 gennaio 2021: oggi spero che sia l’ultimo primo giorno di scuola. Spero che resterete seduti a quel banchino, rimasto comunque sempre senza rotelle, fino alla fine di quest’anno. Perché stamattina quando siete usciti con quello zaino, o quella borsa piena di libri ma anche con il pranzo e il caffé avevate una luce negli occhi che non si accendeva da troppi mesi. L’emozione del primo giorno, un altro, forse il terzo non ricordo più… la colazione in fretta, il rimmel, l’appuntamento con l’amica in piazzetta e i prof e il posto “chissà se riavrò lo stesso”. E non importa […]

  

La maturità delle competenze impossibili

Scavallato gennaio, ora lì, dietro l’angolo per i  Disperati A Distanza del quinto anno, c’è  l’incubo della Maturità. Sarà Mad? Sarà in presenza? Sarà light, maxiorale, mini scritto? Sarà come sarà, quel che è certo è che sempre incubo resta. Per un motivo o per un altro. Tra una manciata di giorni il ministero spiegherà le modalità dell’incubo. Ma già oggi di qualcosa si inizia a parlare. E in quel qualcosa  c’è un qualcos’altro che suona un po’ strano. Forse sbaglio. Forse non ho capito.  E infatti ancora una volta son qui a chiedere: correggetemi se sbaglio.  E ci spero […]

  

L’ultima trasgressione

All’uscita dell’ultimo decreto, ero già rimasta indietro con le circolari delle varie scuole: non avevo ancora capito chi-doveva-rientrare-quando. Cioè, era chiaro a tutti che il 7 gennaio scattava il rientro in classe.  Che detto così, è a prova di imbecille. Ma la cosa non era poi così semplice.  La programmazione era questa: una, intesa come figlia o scuola, avrebbe dovuto iniziare il 7 gennaio alle 8  in presenza, poi l’8 gennaio alle 9 ma da casa e l’11 gennaio alle 10 di nuovo a scuola. Ho dovuto ripetere e scrivere e sottolineare la parola gennaio perché altrimenti mi si incrociavano […]

  

Garlando: “Buon campionato scolastico, ragazzi”

A proposito di scuola e maschi. O meglio di maschi a scuola. Mi sono imbattuta in questo articolo scritto da Luigi Garlando, uno tra i pochi scrittori che riescono a farsi leggere anche dai maschi più resistenti a qualsiasi tipo e tipologia di libro… Garlando conosce il loro punto debole (o forte, dipende da che parte lo guardi).  E li cattura con le sue storie di calcio e di pallone. Incredibilmente, ci riesce. Sulla sua pagina Facebook l’altro giorno è comparso questo (stupendo) post. Spara 8 consigli dal “mister” per l’avvio del “campionato scolastico”. Dietro ai banchi come in campo, […]

  

Anno nuovo, scuola vecchia

Tragico non è il risultato degli Invalsi.  Di tragico c’è questo sistema arcaico che ha l’obiettivo di fare tornare la scuola indietro di un secolo. Daniele Novara   Ignoranti. Analfabeti. Incapaci di capire un testo. Scarsi in matematica. Disastrosi nell’inglese. Capre, capretti o caproni a seconda dell’età. Hanno finito così la scuola gli studenti italiani di ogni ordine e grado. Colpa dei (pessimi) risultati delle prove Invalsi, i test somministrati (manco fossero una medicina…) per la prima volta anche ai maturandi. La scia è nota. Titoli e titoli sui giornali, con commenti a mo’ di eco ad allungare sempre di […]

  

Maturità, gioco di società o d’azzardo?

Cronaca semiseria di un orale «Venga vanti il prossimo candidato! O concorrente che dir si voglia…» Silenzio. È il silenzio delle grandi occasioni. Nell’aula si suda, tra caldo e suspense e ormoni. Il candidato avanza. Ha i pantaloni lunghi e la camicia, come da indicazioni della regia. Stringe Seneca e Leopardi. Forse li ripassa o ci si aggrappa. Sicuramente prega. Cuciti addosso ha gli sguardi degli altri concorrenti in gara. Si sono preparati per mesi. Che dico… per anni per questo. Cioè veramente no, non è proprio così. Le regole di come si sarebbe svolto questo quiz ops! scusate colloquio, […]

  

Maturità, da Pascoli alla Morante per la prova generale

Pascoli, Elsa Morante, i diritti umani, tecnologia e globalizzazione, la felicità e Leopardi, la fragilità. Sette tracce per testare la nuova Maturità. Sono on line da questa mattina sul sito del Miur  le simulazioni per la prova scritta di italiano.  Sono tracce coerenti con quelle che saranno date a giugno”, scrive il ministro Bussetti su Facebook e annuncia anche una “rilevazione a campione” per raccogliere le considerazioni di prof e studenti. Come annunciato è sparito il saggio/articolo di giornale. Le tracce possono essere scaricate da oggi in poi così da poter dare alle scuole uno strumento concreto per lavorare in […]

  

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