La morale che censura
La ritorsione contro artisti e opere provenienti da paesi etichettati come “autoritari” o “liberticidi” — e quindi contro artisti iraniani, israeliani, russi, solo per citarne alcuni, ma l’elenco è abbastanza fitto — che vengono esclusi da eventi di arte, letteratura, musica, cinema, danza e altro semplicemente per la loro nazionalità, rappresenta una forma di intolleranza. Si tratta di un gesto che nasconde sotto una patina “morale” la tendenza contemporanea a giudicare il mondo in modo rigido e assoluto, senza spazio per le sfumature. Alla Biennale questo atteggiamento emerge con particolare evidenza, […]
