Giovani voti per vecchi leader

Sono poco meno di 2 milioni e trecentoventimila i nuovi elettori che affronteranno le elezioni politiche italiane per la prima volta. Inseriranno il 25 settembre 2022 la loro scheda nell’urna che decreterà i nuovi deputati. Per il Senato saranno poco più di 6 milioni e mezzo (perchè per la prima volta con l’approvazione della Legge costituzionale AS. 1440-B “Modifica all’articolo 58 della Costituzione, in materia di elettorato per l’elezione del Senato della Repubblica“ l ‘8 luglio 2021 è stata abrogata la previsione che limitava l’elettorato attivo per il Senato a coloro che avevano compiuto il venticinquesimo anno di età). Il PD […]

  

Sanremo val bene un tweet

Come ogni anno durante le serate del Festival di Sanremo si scatena uno spettacolo parallelo (e molto divertente per alcuni aspetti) su Twitter. Ancor prima di riuscire a formulare un proprio giudizio, partono commenti, battute, meme che raccolgono rilanci (retweet), cuori (il sistema di like della piattaforma) e sequenze di commenti più o meno esilaranti. Al «gioco» partecipano anche personaggi famosi (su tutti la fa da padrone da qualche anno Valerio Lundini) e i cantanti stessi, oltre alla proposizione fatta dai canali ufficiali della Rai (questi ultimi però non partecipano alla parte più esilarante). Fin qui, nulla di nuovo. Quello […]

  

Fare figli per andare in pensione

Recentemente durante un’intervista Carlo Cottarelli ha espresso in modo molto chiaro un concetto che volenti o nolenti riguarda tutti noi. Si tratta del fatto che sebbene una persona possa aver versato i contributi necessari per andare in pensione, se non ha procreato, ovvero messo al mondo almeno un figlio, ma nel caso di una coppia almeno due figli, non ha reso un grande servizio al sistema per come è impostato. Perchè per poter pagare le pensioni di domani avremo bisogno dei contributi delle persone che lavoreranno quel dì. Il che non è banale. Soprattutto se lo mettiamo assieme al dato […]

  

Gira la ruota Matteo

Riuscire a prevedere quanto possa raccogliere un partito che non esisteva il giorno prima è da sempre un compito arduo all’interno dell’arduo compito di fare delle stime elettorali realistiche. Tuttavia l’uscita della truppa capitanata da Matteo Renzi dalla casa del PD, impone a tutti i principali “sondaggiari” di esprimere un’opinione. Quindi quest’oggi si trovano stime che oscillano tra il 3% e l’8%. Secondo il sottoscritto siamo alla metà della soglia inferiore se non di meno, ma non per partito preso, ma proprio perchè di partito e di dirigenti non si sa ancora nulla. E allora va bene essere “fedeli” ad […]

  

Sondaggio umano est

La crisi del Governo punta i riflettori sui sondaggi che cercano di intuire al intenzioni di voto degli italiani. Chi lavora in questo settore sa (e se dice di non sapere… mente) che in agosto gli istituti di ricerca tendono a non effettuare interviste, tanto meno per sondare gli umori elettorali. E non ci vuole un genio per capire il perchè: in agosto l’Italia si “ferma” e va in vacanza. Chi lo fa fisicamente e chi solo mentalmente, ma tra caldo, turisti che invadono lo stivale e programmazione di eventi di vario tipo, l’italiano medio (sempre che esista questa figura […]

  

Le politiche per l’infanzia che non ti aspetti

Si fa spesso riferimento alla scarsa natalità quale indice di potenziale declino del nostro paese, in quanto, in prospettiva, non in grado di sostenere l’equilibrio necessario per compensare le nascite e le morti. In questi anni (e le previsioni da qui al 2050 sembrano seguire questo trend) il dato riguardante la popolazione residente subisce due influssi: il minor numero di nuovi nati, che dovrebbe far ridurre la base della popolazione residente, viene compensato dall’allungamento della vita media della popolazione residente e dai flussi migratori in entrata in Italia. I risultati sono molto evidenti: l’età media della popolazione italiana sta sensibilmente […]

  

Voto a sopresa per le Europee 2019

Circolano molti sondaggi che tentano di prevedere il voto delle imminenti Elezioni Europee, che da sempre in Italia, hanno rappresentato un test anche per chi governa il Belpaese. Come non ricordare lo sfondamento del 40% da parte del PD targato Renzi di cinque anni fa? Renzi chi? Potrebbe dire qualcuno alla vigilia di questo rinnovo del parlamento europeo… Tuttavia le stime fin qui viste scontano un fenomeno noto e di sempre più difficile perscrutabilità: l’indecisione pre-voto e soprattutto la dimensione dell’astensionismo. Dando un’occhiata ad alcuni dati raccolti ed elaborati da Demos, l’istituto di sondaggi elettorali che fa capo al prof. […]

  

Renxit milionario per PD

Gira tra gli addetti ai lavori un’ipotesi che riguarderebbe un nuovo assetto del PD futuro. Che impatto avrebbe la Renxit sui consensi elettorali del secondo partito che nelle recenti elezioni di marzo ha raccolto poco più di 6 milioni di voti alla Camera (6.134.727 ) e poco meno al Senato (5.769.955). E soprattutto ne ha persi 2.613.891 rispetto alle precedenti politiche quando alla guida sedeva Pierluigi Bersani. Una parte della base (nelle sezioni di antica memoria) non fa più mistero del fatto che spiegare la débâcle con l’uscita della fronda interna verso LeU (proprio Bersani con alcuni altri esponenti di punta), […]

  

-20% del PD: sconfitta o Waterloo?

I sondaggi consegnano gli umori del paese (per quanto possano essere precisi) a poche settimane dal voto con una frequenza sempre maggiore prima della “pausa” pre-elettorale (che viene purtroppo aggirata da molti media e scarsamente punita dalle autorità competenti… ma questo è un discorso che faremo in altra sede). I numeri e le percentuali oscillano, i commentatori si concentrano su differenze di decimi di punto, ma all’orizzonte ancora si fatica a capire chi potrà essere il vincitore delle prossime elezioni politiche. È facile prevedere che la sera del 4 marzo,  rigorosamente (?) dopo le 23 (anche qui le autorità di […]

  

Un leader “Vergine” a Palazzo Chigi

Nel 2018 l’Italia sarà presumibilmente guidata da un nuovo leader espressione del voto delle imminenti Elezioni Politiche. Tuttavia esistono anche le condizioni perchè le elezioni restituiscano un’ingovernabilità che costringerà il paese a rivotare per trovare una soluzione che assicuri una maggioranza. Tra le proposte di leadership (che peraltro per l’attuale sistema elettorale sono “virtuali” rispetto al voto espresso nell’urna) va considerato un aspetto importante: l’essere stati già primo ministro in Italia porta con sé un marchio di fabbrica nel consenso. Sebbene sia un tratto comune nelle società occidentali, la differenza nella fiducia verso un primo ministro tende a decadere in […]

  

Il blog di Diego Martone © 2022
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