8 miliardi di persone sulla Terra

Ormai ci siamo: il Pianeta Terra ospita 8 miliardi di individui e il numero sta ancora crescendo. Da quando hai iniziato a leggere queste righe e sei arrivato fin qui, il daldo positivo dice che ce ne sono già 20 in più. La storia della presenza dell’uomo moderno sulla Terra si fa risalire a circa 300 mila anni fa con la comparsa dell’Homo Sapiens durante il periodo interglaciale medio. La crescita stimata della popolazione ha una stima di circa 230 milioni ai tempi della morte di Cleopatra, più che raddoppiata durante il Rinascimento (attorno al 1500 DC), e ancora raddoppiata […]

  

Gli elettori di serie A e di serie B

Dopo ogni tornata elettorale, nei commenti dei leader dei partiti, siano essi vincitori che vinti, emerge spesso un sottotesto, un tra le righe, che suona più o meno così: se mi hanno votato hanno capito la proposta, se non mi hanno votato non l’hanno capita. E il sottointeso è che non sono delle aquile, perchè era talmente bello il programma! Insomma la responsabilità sta nell’elettore alla fin fine. Molti sono i fattori che contribuiscono al comporsi del risultato finale di un’elezione politica e in questa senz’altro vi sono stati dei sommovimenti tellurici davvero notevoli nei voti. Tuttavia se andiamo ad […]

  

I don’t pay irrompono sulla scena

Alla lunga lista di movimenti di protesta si sta per aggioungere un nuovo corpo di cittadini arrabbiati che sull’onda – poco emotiva e molto economica – dell’emergenza bollette iniziano a contarsi. Si tratta del movimento “Don’t Pay” (o Non Paghiamo se si affermerà il brand italiano) che si ispira ad un analogo movimento inglese che si fonda sul rifiuto al pagamento delle bollette qualora lo Stato non sostenesse in modo adeguato i cittadini e le imprese. Nella confusione mediatica di questa fine estate, si aggira l’incombente pericolo di una mazzata per le tasche di tutti, ma non vi sono certezza […]

  

Il Paese della corruzione percepita

L’89% degli italiani (dai 15 anni in su) ritiene che la corruzione sia un problema diffuso nel nostro paese, a fronte di un dato medio EU del 68%. Tra marzo ed aprile 2022 l’Eurobarometro all’interno delle proprie attività ha sondato gli Stati membri su questo spinoso tema e i dati di confronto con 2019 sono ancora più allarmanti: in EU27 è scesa del 3%  la risposta “è diffuso”, in Italia è cresciuta dell’1%. Peggio di noi in questa speciali classifica altri 6 paesi (rispettivamente Grecia, Cipro, Croazia, Ungheria, Portogallo e Spagna) che vedono come contraltare i dati raccolti tra i […]

  

maghi, stregoni e professori dei sondaggi 2022

Chiedere ad un sondaggista quale sarà l’esito delle elezioni che stanno per essere svolte il prossino 25 settembre è un esercizio che in queste settimane diventa quasi d’obbligo per tutte le testate e le trasmissioni che si occupano di politica. E nonostante il fatto che al momento non ci sia ancora totale certezza di liste e coalizioni, impera una certa sicumera nella categoria. Vengono addirittura fondate nuove insegne che “certificano” percentuali, scostamenti, stime snocciolando dati come fossero caramelle. Quindi vale la pena ricordare che alle ultime elezioni politiche nessuno, ma proprio nessuno azzardò il Movimento 5 Stelle alle percentuali cui […]

  

Sanremo val bene un tweet

Come ogni anno durante le serate del Festival di Sanremo si scatena uno spettacolo parallelo (e molto divertente per alcuni aspetti) su Twitter. Ancor prima di riuscire a formulare un proprio giudizio, partono commenti, battute, meme che raccolgono rilanci (retweet), cuori (il sistema di like della piattaforma) e sequenze di commenti più o meno esilaranti. Al «gioco» partecipano anche personaggi famosi (su tutti la fa da padrone da qualche anno Valerio Lundini) e i cantanti stessi, oltre alla proposizione fatta dai canali ufficiali della Rai (questi ultimi però non partecipano alla parte più esilarante). Fin qui, nulla di nuovo. Quello […]

  

Scommetto quindi sono

Secondo il rapporto sul gioco d’azzardo redatto da Nomisma nel 2020 il volume complessivo di gioco ha raggiunto gli 88,38 miliardi di euro. Il 12% degli incassi finisce – per legge – nelle casse dello Stato: si tratta di circa 10,5 miliardi di euro. Sempre secondo il rapporto sono i giochi di carte o abilità a costituire la principale fonte della raccolta da gioco (37,5 mrd), seguiti da newslot e vlt (18,97 mrd), scommesse a base sportiva/ippica (11,34 mrd), lotterie e gratta e vinci (8,17 mrd), lotto (6,41 mrd), scommesse virtuali e betting exchange (3,81 mrd), giochi numerici a totalizzatore […]

  

Quando un libro lo DEVI comperare

Chi ha dei figli in età scolare lo sa bene: con l’avvio dell’anno scolastico c’è una spesa ineludibile alla porta, ovvero quello dell’acquisto dei libri di testo scolastici. Si tratta di un mercato che fattura nel 2019 796 milioni di Euro (Fonte dati: Associazione Italiana Editori AIE), pari a circa un terzo del valore di tutto il mercato editoriale italiano. Sono quattro i player principali a dividersi il business in Italia: De Agostini, Mondadori, Pearson Italia e Zanichelli. Fin qui niente di nuovo: chiunque abbia memoria dei propri trascorsi sui banchi scolastici ricorderà bene che, già decenni fa, erano più […]

  

Fare figli per andare in pensione

Recentemente durante un’intervista Carlo Cottarelli ha espresso in modo molto chiaro un concetto che volenti o nolenti riguarda tutti noi. Si tratta del fatto che sebbene una persona possa aver versato i contributi necessari per andare in pensione, se non ha procreato, ovvero messo al mondo almeno un figlio, ma nel caso di una coppia almeno due figli, non ha reso un grande servizio al sistema per come è impostato. Perchè per poter pagare le pensioni di domani avremo bisogno dei contributi delle persone che lavoreranno quel dì. Il che non è banale. Soprattutto se lo mettiamo assieme al dato […]

  

Quando gli algoritmi cospirano

Non c’è dubbio che il ruolo dell’informazione abbia e stia giocando un ruolo molto importante nella narrazione dell’emergenza Covid19 e tutto quel che ne consegue. Ancor meno dubbi ci sono sul fatto che il dibattito che via via si è radicalizzato tra punti di vista abbia trovato la propria arena nei canali digitali. E se il fatto che questi canali non siano neutrali lo si sapeva già da tempo, la sensazione è che questa imparzialità (e spesso assenza di regole) abbia alimentato “dibattiti” che hanno confuso più che aiutare a comprendere. Cerco di spiegare perché. Partiamo da Facebook che ha […]

  

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