Scommetto quindi sono

Secondo il rapporto sul gioco d’azzardo redatto da Nomisma nel 2020 il volume complessivo di gioco ha raggiunto gli 88,38 miliardi di euro. Il 12% degli incassi finisce – per legge – nelle casse dello Stato: si tratta di circa 10,5 miliardi di euro. Sempre secondo il rapporto sono i giochi di carte o abilità a costituire la principale fonte della raccolta da gioco (37,5 mrd), seguiti da newslot e vlt (18,97 mrd), scommesse a base sportiva/ippica (11,34 mrd), lotterie e gratta e vinci (8,17 mrd), lotto (6,41 mrd), scommesse virtuali e betting exchange (3,81 mrd), giochi numerici a totalizzatore […]

  

Quando un libro lo DEVI comperare

Chi ha dei figli in età scolare lo sa bene: con l’avvio dell’anno scolastico c’è una spesa ineludibile alla porta, ovvero quello dell’acquisto dei libri di testo scolastici. Si tratta di un mercato che fattura nel 2019 796 milioni di Euro (Fonte dati: Associazione Italiana Editori AIE), pari a circa un terzo del valore di tutto il mercato editoriale italiano. Sono quattro i player principali a dividersi il business in Italia: De Agostini, Mondadori, Pearson Italia e Zanichelli. Fin qui niente di nuovo: chiunque abbia memoria dei propri trascorsi sui banchi scolastici ricorderà bene che, già decenni fa, erano più […]

  

Fare figli per andare in pensione

Recentemente durante un’intervista Carlo Cottarelli ha espresso in modo molto chiaro un concetto che volenti o nolenti riguarda tutti noi. Si tratta del fatto che sebbene una persona possa aver versato i contributi necessari per andare in pensione, se non ha procreato, ovvero messo al mondo almeno un figlio, ma nel caso di una coppia almeno due figli, non ha reso un grande servizio al sistema per come è impostato. Perchè per poter pagare le pensioni di domani avremo bisogno dei contributi delle persone che lavoreranno quel dì. Il che non è banale. Soprattutto se lo mettiamo assieme al dato […]

  

La guida che passa di mano

I protagonisti del periodi storico in cui ci troviamo immersi hanno per qualche mese sovvertito i propri rapporti di forza. Economia, politica e scienza elencati nell’ordine in cui negli ultimi anni hanno avuto importanza, durante l’emergenza Covid19 hanno subito una chiara differenza di ruolo. La scienza ha (finalmente?) preso con grande nettezza il sopravvento e costretto la politica a tacitare l’economia per salvaguardare il bene più prezioso: la vita. C’è chi ha visto in questo un disegno a tavolino in cui alcuni “poteri forti” avrebbero ordito, o addirittura scatenato, la pandemia per indebolire le economie mondiali, per innescare una nuova […]

  

3° Guerra Mondiale 2020-202?

Sebbene non rientri nelle definizioni del vocabolo guerra, quel che sta avvenendo nel mondo molto probabilmente costringerà dizionari, enciclopedie e libri di storia a rivedere il significato del termine. Il conflitto in atto non prevede (per ora) un nemico “umano”, una contrapposizione di interessi politico-economici che portino a combattere e a lasciare sul campo morti da ambo le parti sino alla vittoria di una parte sull’altra. Siamo sotto attacco da parte di un nemico che si muove in modo invisibile tra le linee, ma di cui abbiamo sotto gli occhi gli esiti. Abbiamo in qualche modo iniziato a difenderci, ma […]

  

Il Cigno Infetto

Abbiamo familiarizzato con il concetto del Cigno Nero che ha reso Nassim Nicholas Taleb celebre dopo l’attentato alle Torri Gemelle. Ebbene nel caso del Corona Virus Covid-19 l’autore afferma che non ci troviamo di fonte al Cigno Nero, ovvero all’inaspettato, che una volta verificatosi trova una spiegazione “razionale” a tutti evidenti (ma retroattivamente) e cambia in modo irreversibile il comportamento degli uomini. Perchè afferma questo? Perchè la comunità scientifica da alcuni anni descriveva un possibile contagio mondiale, da oggi (11/3/20) ufficialmente diventato Pandemia. E allora chiamiamolo Cigno Infetto. Un evento che seppur previsto e forse in qualche misura prevedibile nella […]

  

Le politiche per l’infanzia che non ti aspetti

Si fa spesso riferimento alla scarsa natalità quale indice di potenziale declino del nostro paese, in quanto, in prospettiva, non in grado di sostenere l’equilibrio necessario per compensare le nascite e le morti. In questi anni (e le previsioni da qui al 2050 sembrano seguire questo trend) il dato riguardante la popolazione residente subisce due influssi: il minor numero di nuovi nati, che dovrebbe far ridurre la base della popolazione residente, viene compensato dall’allungamento della vita media della popolazione residente e dai flussi migratori in entrata in Italia. I risultati sono molto evidenti: l’età media della popolazione italiana sta sensibilmente […]

  

Il Paese della corruzione percepita

Secondo il più recente report di Transparency International l’Italia rimane saldamente nelle ultime posizioni europee nella classifica che mette in fila 180 paesi del mondo nel Corruption Perceptions Index. Si tratta di una rilevazione che tende a misurare tramite un’indagine che si ripete ogni anno e che intervista uomini d’affari ed esperti e che disegna una mappa mondiale molto interessante. L’Europa (vedi immagine) è il continente che si conferma quello con il punteggio migliore (più è alto il valore, più il paese o la regione è percepita come “sana” ovvero esente da corruzione) in modo stabile rispetto all’anno precedente. L’Italia […]

  

Via dalle banche verso FAMGA

La normativa PSD2 ha aperto delle nuove frontiere nel panorama del sistema bancario europeo. Per prima cosa vale la pena di capire di che cosa si tratta. L’Europa ha di fatto introdotto un concetto che in altri mercati era già penetrato, ovvero la possibilità per società di provenienza extra finanziaria di operare presso la clientela Retail (i risparmiatori) offrendo servizi tipicamente bancari. Non si tratta di una mera intermediazione come quella offerta da motori di ricerca che permettono di trovare ad esempio il mutuo più conveniente o adatto alle proprie esigenze, ma della possibilità vera e propria di raccogliere denaro, […]

  

Nel pallone sgonfiato… di soldi. Povera Italia

L’eliminazione della nazionale italiana dalla fase finale dei Mondiali di Calcio del 2018 viene considerata dai pallonari tricolori una vera sciagura sociale ed economica. La cultura calciofila nostrana non contempla facilemente la sconfitta e quindi spesso la “colpa” risiede altrove rispetto ai meriti sportivi: l’arbitro, le condizioni del campo, gli infortuni, la cabala … insomma qualsiasi altra cosa possa essere additata per salvare l’orgoglio della Nazionale. Trovo molto interesante quindi vedere come vi siano nazionali che possono essere paragonate per blasone e importanza alla nostra che hanno assistito alla fase finale da casa: Francia (5 esclusioni), Olanda (8!), Spagna (4) […]

  

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