Si sono dati appuntamento da ogni parte d’Italia. Obbiettivo: raggiungere piazza Montecitorio a Roma in un giorno feriale. Sono le migliaia di famiglie contrarie alle imposizioni dei vaccini. Stamattina, davanti al Parlamento, si sono presentati con megafoni, striscioni e fischietti. Mamme, papà, nonni, medici. Sono rimasti a lungo. Qualcuno aveva indosso la t-shirt con le fotografie dei bambini danneggiati dalle vaccinazioni. Tante faccine senza sorriso a occupare  lo spazio della maglietta.

“Fuori la Grillo dal palazzo”e “Giù le mani dai bambini” erano i cori. “Come può un ministro della Salute negare quello che è successo ai nostri figli?” (allusione alla dichiarazione “non conosco morti per i vaccini” fatta dalla Grillo in televisione).

No al ricatto sanitario, no alla ghettizzazione dei non vaccinati” – hanno chiesto – “Via dal governo chi proibisce le scuole ai nostri figli etichettandoli non conformi. Vogliamo che sia il medico a decidere come dobbiamo prevenire le malattie, non la Glaxo“. Lo striscione più vistoso è dedicato alla casa farmaceutica e sotto riporta il progetto “zero voti”. Le associazioni che riuniscono i genitori “non disposti a barattare l’inviolabilità del corpo dei bambini” hanno lanciato la protesta “zero voti” in vista delle Europee.

Delusi da questo governo in molti hanno lanciato la proposta di annullare la scheda elettorale, in segno di protesta. Parole dure contro Giulia Grillo e contro Matteo Salvini: “Entrambi avevano promesso di rispettare la Costituzione, di non escludere i bambini da nidi e materne e invece, con il Ddl 770 (se non verrà cambiato) è previsto che vengano allontanati dalle classi anche gli studenti dai 6 ai 16 anni”.

PS. Sabato a Bologna convegno dal titolo “Primum non nocere; vaccini tra dubbi e certezze”. Ingresso libero presso l’Hotel CENTERGROSS di Bentivoglio (BO) – via Saliceto, 8 11 maggio 2019 dalle 14.30 alle 19.30. Nella locandina i nomi dei relatori.

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