Stefano Calvagna si “distanzia” sul set come nella vita

I cinema riapriranno il 15 giugno. Così ha deciso il governo giallorosso anche se, in rete, sono tanti a esprimere perplessità sul possibile ritorno nelle sale. La paura, l’incertezza delle regole, il cartellone che è ancora una incognita, frenano gli entusiasmi dei cinefili. Vedremo cosa succederà in queste settimane. Intanto, c’è chi, senza piangersi addosso, non è stato con le mani in mano, anche in periodo di confinamento forzato. Come Stefano Calvagna che, dopo il successo, di pubblico e di critica, del suo ultimo  Baby gang, distribuito lo scorso anno, ha realizzato nel difficile periodo dell’emergenza da Coronavirus lo short Chiamata […]

  

La Fuga: pochi mezzi, cuore grande

Non è un caso che gli ultimi due post, del mio blog, siano dedicati a Stefano Calvagna. Evidentemente, il suo modo di fare cinema colpisce chi, come me, per lavoro, deve praticamente vedere tutto quello che passa il convento cinematografico. Da qualche giorno, è uscito il suo ultimo film, La fuga, che riassume, al meglio, gli stilemi del suo rapporto con la settima arte. I suoi non sono prodotti autoreferenziali,  chiusi in se stessi, relegati a manifesto ideologico, espressione del proprio ego. Calvagna non si erge sul pubblico. Lui dialoga con la gente, la fa sentire protagonista. Il suo neorealismo […]

  

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