Elogio dell’acciaio e della vera industria, contro il logorio delle startuppine moderne

Ieri in uno dei miei video in diretta, ho parlato di come mai in questi anni stiamo vivendo il perenne conflitto tra una nuova economia basata sul “tech”, con i campioni della Silicon Valley in prima linea, e la decadenza del tessuto industriale classico, tipo l’acciaio, che ha reso grande e ricco l’occidente. Si perchè la grandezza dell’occidente non inizia con le app, con il tech, con le start up innovative e chi più ne ha più ne metta, bensì con l’acciaio, i carburanti, la chimica e la cantieristica navale, giusto per citarne alcune. Alcuni guru dell’innovation technology dicono che […]

  

Europei, se avete coraggio portate 1000 soldati in Siria per sostituire gli Americani!

Donald Trump ha vinto le elezioni presidenziali con messaggi molto chiari: guerra commerciale alla Cina, riportare la manifattura e la vera industria back in USA e finire i costosi, sia in termini di vite umane che di soldi, impegni militari in guerre inutili. Gli elettori americani hanno dato un mandato chiaro a The Donald, e lui lo sta portando avanti: guerra commerciale e disimpegno militare in Medio Oriente. Ormai la notizia non è più fresca, ma i 1000 marines americani di stanza nel nord della Siria stanno abbandonando pian piano il paese, e i Turchi stanno invadendo il Kurdistan siriano. […]

  

Conte vuol farsi bello con i burocrati europei: finirà malissimo!

Cambiare idea in politica è più che lecito, ci sta. Solo che quando passi dall’essere il presidente del consiglio del governo più euroscettico dell’UE ad essere uno zerbino di Tusk e Macron, allora vuol dire che cerchi di accreditarti come novello paladino d’Europa. Diamo una notizia al buon Giuseppe Conte: non funziona e non funzionerà mai. Sono finiti i tempi in cui la classe politica italiana doveva per forza cercare rifugio e conforto nelle stanze di Bruxelles. Sono finiti i tempi per cui per essere “fit to rule” dovevi prostrare il capo a Bruxelles. Gli italiani, che sono persone intelligenti […]

  

Sei trumpiano, ricco e abiti a New York? Meglio che non lo dici in giro, sennò i democratici ti boicottano

La crisi di governo si trascina stanca in questo Agosto torrido, e come vi ho detto anche nel mio video in diretta #glocal, ora molti di voi saranno impegnati a sorseggiare una bella caipirinha sulla spiaggia e non c’è tempo per parlare della parlamentarizzazione della crisi. A chi importa, a nessuno! Oggi voglio parlarvi invece di discriminazione Made in USA, specialmente negli Hamptons, la zona ad est di Long Island frequentata dai ricconi di New York, ovviamente democratici. Però come sapete Trump ha iniziato la sua carriera imprenditoriale proprio a New York, e a Long Island ha non pochi facoltosi […]

  

I Dems tartine e champagne provano a conquistare la Rust Belt

Una volta l’obiettivo politico delle sinistra era quello di rappresentare le istanze dei lavoratori, quelli che in inglese vengono chiamati “blue collar”. Nel secolo scorso, le sinistre occidentali hanno interpretato abbastanza bene il loro ruolo, condivisibile o meno che sia stato il loro operato. Negli ultimi anni, invece, le sinistre europee e quella americana si sono date alle tartine e allo champagne, ci hanno ammorbato per anni e anni con la propaganda delle cosiddette “minoranze”: LGBT, immigrati, ispanici e chi più ne ha più ne metta. Quale è stata la conseguenza della “tartinizzazione” della sinistra? Il popolo ne ha preso […]

  

In Libia, non ci si può fidare degli Italiani

Era Marzo di tre anni fa, e l’ambasciatore americano a Roma Philipps sosteneva che l’Italia dovesse inviare 5000 uomini in Libia. Gli Stati Uniti d’America ci chiedevano, senza troppi giri di parole, di prendere il comando militare di una missione di stabilizzazione in Libia, boots on the ground e cartucciere piene, pronti a sparare. Come descrisse magistralmente Mario Sechi in questo articolo, l’Italia aveva una voglia matta di protagonismo in Libia e Renzi aveva il petto gonfio per via dell’endorsement di Obama. Come succede spesso, però, il nostro paese si è tirato subito indietro, un po’ perchè mandare 5000 uomini […]

  

Appello a Conte e Di Maio: non svendete l’Italia alla Cina

Nel 16esimo e 17esimo secolo, all’ingresso del maestoso porto di Rotterdam c’era un’ iscrizione emblematica: “PAX ET COMMERCIUM”. Il commercio e lo scambio di beni sono portatori di pace e prosperità, perchè i diversi paesi più difficilmente scendono in guerra se hanno troppo da perdere. Quindi bene, benissimo instaurare nuovi rapporti commerciali con Pechino. Ma ci sono almeno tre caveat da analizzare, due di natura prettamente politica e uno di natura commerciale. Iniziamo con la questione commerciale. Anche se il Memorandum of Understanding non ha, per il momento, alcuna valenza giuridica vincolante, politicamente è un passo fin troppo lungo. Viviamo […]

  

Venezuela: il socialismo è solo morte e povertà

Il Venezuela è a migliaia di Km dall’Europa e dall’Italia, sembrano fatti lontani che non ci riguardano, storie di ordinaria amministrazione per un Sudamerica sempre alla ricerca di se stesso e del suo posto nel mondo. Eppure la storia venezuelana ci insegna una cosa fondamentale: non esiste un socialismo positivo. Il socialismo o riduce alla fame e alla povertà o non è socialismo. Il socialismo o crea cumuli di morti o non è socialismo. Il socialismo o fa scappare milioni di persone in cerca di cibo e condizioni economiche migliori o non è socialismo. Talvolta per far capire dei concetti […]

  

L’America è tornata grande!

Mentre in Italia perdiamo tempo a chiacchierare con il gioco delle tre carte di Di Maio, dall’altra parte dell’oceano succede qualcosa di straordinario. L’America torna al top delle nazioni competitive, persino davanti a paesi come Singapore, la Germania o la Svizzera. Gli Stati Uniti tornano ad essere primi in classifica dopo 10 anni, mentre l’Italia è ferma al 31esimo posto. Ecco forse invece di perdere tempo dietro i deliri del buon Luigi, bisognerebbe focalizzarsi su questi numeri impietosi. Questa notizia e’ solo la punta dell’iceberg di una nazione, gli Stati Uniti d’America, che sta tornando prepotentemente a riprendersi il ruolo […]

  

Chi è e cosa pensa Steve Bannon? Ce lo spiega il suo amico Benjamin Harnwell, fondatore del Dignitatis Humanae Institute

Nel sito del Dignitatis Humanae Institute campeggia la descrizione che Steve Bannon ci da del suo amico Benjamin Harnwell: “the smartest guy in Rome” e “very tough guy”. Benjamin Harnwell, inglese dal tocco italiano, è uomo di fede e di incrollabili principi morali, che crede nel capitalismo, nel libero mercato e nel merito. Un inglese che mette i principi non come corollario della politica, ma come base profonda e morale di essa. Non vi ricorda forse Maggie Thatcher? Benjamin Harnwell è grande amico di Steve Bannon, lo conosce bene e per questo ci ho fatto una bella chiacchierata, per capire in profondità […]

  

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