«Sono gay e sono prete»

I preti che fanno coming out e ammettono che tale confessione pubblica non pregiudichi nulla del sacerdozio e del loro rapporto con i fedeli sono quelli della peggior specie. Come padre Gregory Greiten, parroco di Santa Bernardetta a Milwaukee, città del Wisconsin. La questione non riguarda il fatto che un uomo si dichiari omosessuale ma che lo sia un prete, che intenda svelarlo al mondo e che aggiunga poi di non avere intenzione di lasciare il sacerdozio. Elementi che insieme non possono coesistere senza sollevare conflitti di vario ordine. E il fatto che viviamo in un tempo caotico e privo […]

  

Spengler contro Spengler

Rivoluzione conservatrice è tra gli ossimori più intriganti prodotti dalla filosofia politica ed è quello che resiste con maggiore efficacia. Ostile alla Repubblica di Weimar, al liberalismo, al marxismo, al parlamentarismo e alla democrazia, questo coagulo di movimenti culturali e personalità di primissimo piano (tra cui Stefan George, Moeller van den Bruck, Carl Schmitt, Oswald Spengler, Werner Sombart, Ernst Jünger,Thomas Mann), non ebbe mai una sistematicità programmatica.     Eppure, quasi tutti coloro che la animarono, pur portandosi dietro il marchio di aver creato una incubatrice per  il nazismo, riuscirono ad imporsi individualmente e a far conoscere le proprie teorie. […]

  

A gara di nazionalismo

«A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro… che ti epura». Diceva così Pietro Nenni, vecchio marpione che navigò oceani insidiosi e attraversò mille tempeste. Eppure, siamo ancora fermi al palo, come se nulla fosse successo. Fissi nella convinzione che la intransigenza verbale provochi naturalmente una politica sana e decisamente coerente, in specie sul tema delle identità e della difesa della comunità nazionale.           Esattamente come un secolo fa, si rimesta nel torbido di una infruttuosa dialettica politica che fa sfoggio di apparente nettezza e di imperativi categorici. E così ci […]

  

Fake news. Il record è per la stazione di Afragola

La più grande delle Fake news si trova a ridosso di Napoli. E possono farcirla con ogni possibile mieloso aggettivo ma la realtà è pronta a smentirli. È la stazione ferroviaria di Afragola, quella definita la più bella del mondo solo perché disegnata dall’archistar Zaha Hadid. Costata 70milioni di euro, nata male e cresciuta peggio, rischia di diventare una cattedrale nel deserto come pure tanti commentatori avevano profeticamente annunciato. Un monumento alla modernità su cui si continuano a riversare valanghe di elogi nonostante si sia perso il conto delle inaugurazioni a dimostrazione che il parto non è stato del tutto […]

  

Antonio Riboldi, il prete della speranza

Antonio Riboldi, Vescovo di Acerra, morto oggi a 94anni, fu una speranza …di ribellione e di rinascita. Fu contro la camorra e non prete anti-camorra come tutti scrivono ….e sono due cose diverse. Sciascia, infatti, lo sapeva bene: una cosa è ”l’antimafia”, un’altra è ”essere contro la mafia” (ecco perché non si capisce perché su Sky abbiano chiamato Saviano a parlare di lui). Ha combattuto contro il degrado civile, a fianco dei lavoratori, dei terremotati e dei poveri. Lo consideravano ‘di sinistra’? Chissenefrega. Come tanti l’ho conosciuto (in realtà, era lui che girava parrocchia per parrocchia, casa per casa). Metteva […]

  

Mussolini era solo mio nonno

Da questa estate la solfa dell’antifascismo militante è ritornata a farsi sentire con un certo stordente accanimento e una perentorietà di principi nella logica solita di un asfittico manicheismo: il Bene da una parte (la loro) e il Male (quello ‘assoluto’) dall’altro. Eppure, in tanti stanno cadendo in questa trappola, nonostante le esperienze passate avrebbero dovuto plasmarci e renderci immuni dal vacuo dibattito finto-ideologico. In questo calderone mediatico in cui, un giorno sì e l’altro pure, ci si occupa di ragazzotti in bomber e teste rasate che irrompono in una riunione privata, di una bandiera posta al muro di una […]

  

Statolatria e individualismo

Una scorsa rapida alle pagine de L’individualismo statalista (Liberilibri) di Giancristiano Desiderio solleticherebbe impressioni sbagliate e ce lo farebbe inserire nella folta schiera del fronte qualunquistico: <<confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli lettori che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni – come tutti voi – ma mi sono ravveduto e per la politica non nutro più da tempo alcun interesse>>. Leggere poi, in premessa, che bisogna tenersi lontano <<dalle idiozie della politica di destra e di sinistra e di centro e dei leghismi e dei grillismi>> ne darebbe ulteriore conferma. Ma la scrittura schietta non […]

  

De Rosa (Ugl): “Amazon crede di vivere in regime di extraterritorialità”

Amazon continua a conseguire risultati economici e patrimoniali di assoluto valore, sebbene in un periodo congiunturale di grave crisi e di feroce contrazione dei consumi. Ma tutto ciò non si traduce in migliori condizioni salariali e di lavoro per i suoi dipendenti di Piacenza. Questo è quanto contestano i sindacati, pronti allo sciopero anche in giornate importanti per i consumi, come quella del Black Friday. «Prima di annunciare agli organi di stampa questo sciopero, abbiamo avuto modo di dialogare e scontrarci più volte con Amazon. Dal punto di vista dell’UGL, oltre alle questioni pratiche, importantissime, ve ne sono altre di […]

  

Berto e Delfini. Invito alla lettura

Di Giuseppe Berto si diceva fosse sempre maldisposto nei confronti di Moravia ( …ne comprendiamo le ragioni) e che nella gelatinosa macchina letteraria ed editoriale italiana, fosse un cane sciolto. Ma non possiamo fermarci qui. Anche il fatto che, tuttora, egli sia escluso dai libri scolastici nei quali si fa fatica a rintracciarne una seppur minima traccia di qualche suo lavoro, ne rende ancora più gradevole l’opera a chi non è avvezzo a conformismi vari. E poi fu fascista, partì volontario per L’Africa Orientale nel 1935 e quindi combattente nella Seconda guerra mondiale. Ma dopo il conflitto, si allontanò da […]

  

Lo sterminio di un popolo

C’è l’Italia dei furbi e quella dei fessi, diceva Prezzolini. E io sto in quella dei fessi. Sarò stato, talvolta, pure un furbetto ma di dimensioni talmente trascurabili che, in linea di massima, se proprio devo esser sincero, non riesco a fare un risolutivo salto di categoria e quindi aderisco con convinzione a quella dei ‘‘fessi’’. C’è poi un’altra dicotomia, quella tra l’Italia che ‘‘funziona’’ e fa star bene i propri cittadini e quella che ‘‘non funziona’’ e progressivamente li fa sprofondare all’inferno. Anche in questo caso, faccio parte del secondo schieramento. E da ”terrone”, un pizzico scaramantico, ho la […]

  

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