I don’t pay irrompono sulla scena

Alla lunga lista di movimenti di protesta si sta per aggioungere un nuovo corpo di cittadini arrabbiati che sull’onda – poco emotiva e molto economica – dell’emergenza bollette iniziano a contarsi. Si tratta del movimento “Don’t Pay” (o Non Paghiamo se si affermerà il brand italiano) che si ispira ad un analogo movimento inglese che si fonda sul rifiuto al pagamento delle bollette qualora lo Stato non sostenesse in modo adeguato i cittadini e le imprese. Nella confusione mediatica di questa fine estate, si aggira l’incombente pericolo di una mazzata per le tasche di tutti, ma non vi sono certezza […]

  

Il Paese della corruzione percepita

L’89% degli italiani (dai 15 anni in su) ritiene che la corruzione sia un problema diffuso nel nostro paese, a fronte di un dato medio EU del 68%. Tra marzo ed aprile 2022 l’Eurobarometro all’interno delle proprie attività ha sondato gli Stati membri su questo spinoso tema e i dati di confronto con 2019 sono ancora più allarmanti: in EU27 è scesa del 3%  la risposta “è diffuso”, in Italia è cresciuta dell’1%. Peggio di noi in questa speciali classifica altri 6 paesi (rispettivamente Grecia, Cipro, Croazia, Ungheria, Portogallo e Spagna) che vedono come contraltare i dati raccolti tra i […]

  

maghi, stregoni e professori dei sondaggi 2022

Chiedere ad un sondaggista quale sarà l’esito delle elezioni che stanno per essere svolte il prossino 25 settembre è un esercizio che in queste settimane diventa quasi d’obbligo per tutte le testate e le trasmissioni che si occupano di politica. E nonostante il fatto che al momento non ci sia ancora totale certezza di liste e coalizioni, impera una certa sicumera nella categoria. Vengono addirittura fondate nuove insegne che “certificano” percentuali, scostamenti, stime snocciolando dati come fossero caramelle. Quindi vale la pena ricordare che alle ultime elezioni politiche nessuno, ma proprio nessuno azzardò il Movimento 5 Stelle alle percentuali cui […]

  

Giovani voti per vecchi leader

Sono poco meno di 2 milioni e trecentoventimila i nuovi elettori che affronteranno le elezioni politiche italiane per la prima volta. Inseriranno il 25 settembre 2022 la loro scheda nell’urna che decreterà i nuovi deputati. Per il Senato saranno poco più di 6 milioni e mezzo (perchè per la prima volta con l’approvazione della Legge costituzionale AS. 1440-B “Modifica all’articolo 58 della Costituzione, in materia di elettorato per l’elezione del Senato della Repubblica“ l ‘8 luglio 2021 è stata abrogata la previsione che limitava l’elettorato attivo per il Senato a coloro che avevano compiuto il venticinquesimo anno di età). Il PD […]

  

Sanremo val bene un tweet

Come ogni anno durante le serate del Festival di Sanremo si scatena uno spettacolo parallelo (e molto divertente per alcuni aspetti) su Twitter. Ancor prima di riuscire a formulare un proprio giudizio, partono commenti, battute, meme che raccolgono rilanci (retweet), cuori (il sistema di like della piattaforma) e sequenze di commenti più o meno esilaranti. Al «gioco» partecipano anche personaggi famosi (su tutti la fa da padrone da qualche anno Valerio Lundini) e i cantanti stessi, oltre alla proposizione fatta dai canali ufficiali della Rai (questi ultimi però non partecipano alla parte più esilarante). Fin qui, nulla di nuovo. Quello […]

  

Scommetto quindi sono

Secondo il rapporto sul gioco d’azzardo redatto da Nomisma nel 2020 il volume complessivo di gioco ha raggiunto gli 88,38 miliardi di euro. Il 12% degli incassi finisce – per legge – nelle casse dello Stato: si tratta di circa 10,5 miliardi di euro. Sempre secondo il rapporto sono i giochi di carte o abilità a costituire la principale fonte della raccolta da gioco (37,5 mrd), seguiti da newslot e vlt (18,97 mrd), scommesse a base sportiva/ippica (11,34 mrd), lotterie e gratta e vinci (8,17 mrd), lotto (6,41 mrd), scommesse virtuali e betting exchange (3,81 mrd), giochi numerici a totalizzatore […]

  

Doppio fallo Nole

Tiene banco l’esclusione dagli Australian Open, uno dei 4 tornei del Grande Slam, di Novak Djokovic. Il fuoriclasse serbo non rinuncerebbe ad un torneo, ma, in caso di vittoria, a superare altri due assi del tennis mondiale ancora in attività. Tutti e 3 i tennisti infatti hanno raggiunto la soglia dei 20 tornei vinti. Campionissimi del passato si sono fermati molto prima. La posta in gioco quindi è davvero molto alta. Al punto da fare carte false? È questo che i tifosi sgomenti si stanno chiedendo in ogni parte del mondo. Perché se la posizione rispetto al vaccino può dividere, […]

  

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La statistica può divertire? Oh Yes!

Ha preso il via su Rai2 una interessantissima trasmissione (almeno per questo blog che tratta di numeri, segnali e rumori) che propone due temi apparentemente lontani come le statistiche dell’ISTAT e la comicità in tutte le sue forme (dall’ironia alla battuta) sull’onda dell’improvvisazione: mi riferisco a Data Comedy Show. Confesso un mio enorme conflitto di interessi (così poi non vale criticarmi a tal proposito): conosco gli autori e alcuni dei partecipanti, soprattutto per averli frequentati virtualmente durante le chiusure del lockdown. Tuttavia il valore della trasmissione l’avrei riconosciuto comunque: riuscire nell’intento di “giocare” con dei numeri ufficiali e certificati dalla […]

  

Quando un libro lo DEVI comperare

Chi ha dei figli in età scolare lo sa bene: con l’avvio dell’anno scolastico c’è una spesa ineludibile alla porta, ovvero quello dell’acquisto dei libri di testo scolastici. Si tratta di un mercato che fattura nel 2019 796 milioni di Euro (Fonte dati: Associazione Italiana Editori AIE), pari a circa un terzo del valore di tutto il mercato editoriale italiano. Sono quattro i player principali a dividersi il business in Italia: De Agostini, Mondadori, Pearson Italia e Zanichelli. Fin qui niente di nuovo: chiunque abbia memoria dei propri trascorsi sui banchi scolastici ricorderà bene che, già decenni fa, erano più […]

  

Fare figli per andare in pensione

Recentemente durante un’intervista Carlo Cottarelli ha espresso in modo molto chiaro un concetto che volenti o nolenti riguarda tutti noi. Si tratta del fatto che sebbene una persona possa aver versato i contributi necessari per andare in pensione, se non ha procreato, ovvero messo al mondo almeno un figlio, ma nel caso di una coppia almeno due figli, non ha reso un grande servizio al sistema per come è impostato. Perchè per poter pagare le pensioni di domani avremo bisogno dei contributi delle persone che lavoreranno quel dì. Il che non è banale. Soprattutto se lo mettiamo assieme al dato […]

  

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