Joseph Nye, l’uomo che coniò l’espressione “soft power”, è morto proprio nei primi mesi di governo del presidente americano che ha ucciso quel concetto. La definizione è dello stesso Nye: «Il soft power descrive la capacità di una nazione di ottenere ciò che desidera attraverso l’attrazione, piuttosto che la coercizione o il pagamento». Un corollario implicito del soft power è far sì che gli altri desiderino ciò che desideri tu, generando ammirazione invece che paura. Da questa prospettiva, è come se tutti ricordassero gli aerei americani decollare dall’aeroporto di Kabul, ma non gli afghani aggrappati alle ruote che cadevano nel […]