Differenze tra xenofobia e razzismo endemico

Fino a qualche anno fa noi casalinghi di Voghera pensavamo che tutto il colesterolo fosse da eliminare. Poi, improvvisamente, cominciarono a fioccare articoli sul “colesterolo buono”. Il politicamente corretto è qualcosa di simile, nel senso che pretende di operare un taglio lineare, mettendo tutto il bene da una parte, e il male dall’altra: tutto il colesterolo di qua, zero colesterolo di là. Fu Giulio Tremonti l’inventore del tagli lineari. Negli anni in cui diventò urgente una seria revisione della spesa pubblica, l’allora Ministro delle Finanze adottò una specie di Letto di Procuste, one-size-fits-all (qui): la voce di spesa sotto scrutinio […]

  

Pensava di essere politicamente scorretto, ma era Rigoletto

Prendo in prestito il titolo da un messaggio di Meno Permeno, un commentatore di questo scalcagnato blog. Il seguente articolo non è rivolto al destinatario del commento originale, ma a un no-vax che ebbe il suo quarto d’ora di celebrità alla Zanzara su Radio 24, dove per mesi scelse di esibirsi come un fenomeno da baraccone. Non sono d’accordo con chi critica Giuseppe Cruciani per averlo esposto come l’uomo elefante, perchè Maurizio Buratti, morto il 27 Dicembre, era comunque uno dei tanti petali nella margherita del dissenso no-vax, ed è giusto che manifestasse il suo punto di vista in quel […]

  

Maschi alfa, beta, gamma & delta del fiume

C’era una volta un maschio BETA tendente al GAMMA che aspettava il cadavere dei suoi nemici sul DELTA del fiume, troppo a valle per la verità, perchè arrivano già divorati dai pesci e irriconoscibili. Quella del maschio beta egemone e un’illusione ottica nell’era della trasparenza. Non durerà. Non esistono leader “beta” che cambiano i pannolini dei bambini, senza inculcargli qualche tipo di tristezza in fondo all’anima. Il leader sarà sempre e solo “alfa”: più grande il buco dell’ozono nella sua corteccia emotiva, più lui (lei) sarà creatore di opportunità, distruttore e costruttore, inseminator (lei no) e castratore di figli. Helmut […]

  

Un nuovo protocollo per gli incontri ravvicinati del terzo tipo

Il 17 Novembre 1869 fu inaugurato il canale si Suez, una grande opera pensata e realizzata da noi Europei. Essere schierati dalla parte dei valori occidentali, e contro la correttezza politica che li sta uccidendo, non significa rifiutarsi di guardare in faccia la realtà: ovunque abbiamo esportato la nostra cultura, ci siamo comportati come cavallette. All’alba dell’era spaziale, qualche spigolo (eufemismo) nel nostro approccio con civiltà diverse dobbiamo smussarlo prima di combinare altri guai. Fino ad ora il nostro trend è stato quello di arrivare in un nuovo continente, soffocare le popolazioni locali, per poi adottarne nomi e tradizioni, crogiolandoci […]

  

Liberté, Égalité… ma che fine ha fatto la Fraternité?

A volte il terzo elemento di un “trio” è solo un artificio retorico. Dei tre tenori ricordiamo Luciano Pavarotti e Placido Domingo, ma dimentichiamo sempre il nome di José Carreras. Ringraziamo i tre re Magi per l’oro e l’incenso, ma ci importa poco o nulla della mirra. Della Rivoluzione Francese salviamo libertà ed eguaglianza, ma trattiamo come uno Sputnik alieno la fratellanza. L’11 Novembre 1947 Winston Churchill citò la famosa frase (non sua) sulla democrazia, peggior forma di governo eccezion fatta per tutte le altre. Oggi quel concetto è più che mai attuale, visto che la principale democrazia mondiale è […]

  

Il pensiero positivo è il “genitore 1” del politicamente corretto

E’ sparita la parola depressione, intesa come crisi economica. In economia esistono solo più recessione, stagnazione e ripresa che dal 1990 in Italia si misura in frazioni di percentuali di crescita. Eppure, durante il lockdown per il covid eravamo entrati in un “double whammy” di crisi della domanda e dell’offerta, equivalente a una specie di D-Day inverso, coi nazisti che sbarcano in Inghilterra. Qualche tempo fa lessi una metafora figurata per dare l’idea delle dimensioni dello sbarco in Normandia: allineando prua contro poppa 6.483 navi lunghe 50 metri, la flotta alleata avrebbe coperto 320 km lineari, più o meno la […]

  

Il nostro “Fosbury flop” per superare il politicamente corretto

Il 20 Ottobre 1968, Richard Fosbury vinse la medaglia d’oro di salto in alto alle olimpiadi di Città del Messico scavalcando l’asticella di schiena, anzichè a forbice come tutti. Fosbury aveva ideato quella tecnica rivoluzionaria per risolvere il frustrante inconveniente di essere il più scarso della squadra. Dopo pochi anni il “Fosbury flop” diventò l’unico sistema, mentre all’inizio molti temevano che tutta una generazione di atleti avrebbe rischiato l’osso del collo saltando in quel modo. Il 6 Marzo, data di nascita di Richard Fosbury, sono venuti al mondo un certo numero di bastian contrari, persone che adottano atteggiamenti opposti alla […]

  

Il blog di Andrea Pogliano © 2022
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>