Donne che odiano le donne

In un’intervista del 2004, il maestro di scacchi Bruce Pandolfini descriveva la diversità tra maschi e femmine nella sua esperienza didattica: «Fino ai 6 anni non c’é differenza di potenziale tra un bambino e una bambina, ma a 6 anni succede qualcosa: il bambino si chiede che cosa può attaccare, mentre la bambina é portata a chiedersi che cosa deve difendere. Non so se questo sia un tratto biologico o culturale». Se continuiamo a seguire il modello Grande Morbo del politicamente corretto, questa preziosa testimonianza in futuro non potrà più essere raccontata, perchè sta diventando inopportuno basare una tesi sulla […]

  

Dopo la guerra

L’obiettivo di qualsiasi conflitto dovrebbe presupporre prima o poi il ritorno alla normalità. Seguendo l’impostazione di americani e britannici, invece, la Russia assomiglia a quei reati di natura sessuale resi eterni dal Grande Morbo del politicamente corretto: fine pena, mai! Se uccidi qualcuno, dopo vent’anni sei fuori e puoi ricostruire la tua vita. Roman Polanski, invece, sarà mediaticamente colpevole fino all’ultimo dei suoi giorni, nonostante abbia scontato la sua pena e sia stato perfino perdonato dalla sua vittima. La Russia è uguale. Diamo per scontato che Nord Stream 2 non entrerà mai in funzione, e che tutto il gas d’ora […]

  

War-Exit: se non ora, quando?

Il 17 Gennaio 1961, tre giorni prima del giuramento di John Kennedy alla Casa Bianca, il presidente uscente Dwight Eisenhower fece un discorso profetico, esprimendo concetti che hanno condizionato per sessant’anni la politica mondiale. Quel giorno Eisenhower si era congedato lanciando l’allarme sull’industria americana delle armi che negli anni della seconda guerra mondiale era cresciuta a dismisura. Quel comparto dava ormai lavoro a migliaia di americani, e stava diventando uno stato dentro lo Stato: «Dobbiamo guardarci dall’influenza ingiustificata, voluta o involontaria, da parte del complesso militare-industriale. Il potenziale per la disastrosa ascesa di un potere mal riposto esiste e continuerà […]

  

Discontinuità

Qualche giorno fa un inviato di guerra di una tv francese ha affermato di non aver mai visto orrori come quelli provocati dai russi in Ucraina. La sua testimonianza dovrebbe dimostrare che questo conflitto è peggiore di tutti gli altri, ma forse conferma solo qualcosa che sapevamo già: nelle guerre degli ultimi decenni in Paesi culturalmente remoti, i giornalisti avevano meno libertà di movimento, e il sangue che raccontavano era di un colore scuro e rappreso, come una testimonianza di seconda o terza mano. Paradossalmente, i rapitori e i tagliatori di teste in Siria e Iraq contribuirono a nascondere quello […]

  

La politica dei due cuori e una capanna

E’ successo di nuovo. Il 7 Aprile 2021, durante un vertice ad Ankara tra Unione Europea e Turchia, il presidente turco Recep Erdogan, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, entrarono in un salone con solo due poltrone e una specie di cuccia del cane in disparte. In seguito il video fu sottoposto a una meticolosa analisi Var, dove fu evidenziato lo scatto in avanti di Michel per accaparrarsi la poltrona alla destra di Erdogan. Ulteriori analisi dimostrarono come, sedendosi, Michel si fosse anche sistemato il “pacchetto” sacrificato in un […]

  

Pascal Bruckner, Un Colpevole Quasi Perfetto

Per risollevare entità o persone in disgrazia, talvolta possono intervenire solo personaggi al di sopra di ogni sospetto, e quindi schierati all’opposizione. Fu Richard Nixon, un presidente americano di destra, che nel 1972 aprì le porte alla Cina comunista di Mao Zedong. Vent’anni più tardi toccò a un suo successore di sinistra sdoganare lo stesso Nixon, che nel frattempo era caduto in disgrazia dopo lo scandalo Watergate. L’unico che potè permettersi di restituirgli dignità e autorevolezza fu Bill Clinton, non certo i Repubblicani Ronald Reagan e George Bush sr che durante i loro mandati si tennero sempre il più distanti […]

  

Differenze tra xenofobia e razzismo endemico

Fino a qualche anno fa noi casalinghi di Voghera pensavamo che tutto il colesterolo fosse da eliminare. Poi, improvvisamente, cominciarono a fioccare articoli sul “colesterolo buono”. Il politicamente corretto è qualcosa di simile, nel senso che pretende di operare un taglio lineare, mettendo tutto il bene da una parte, e il male dall’altra: tutto il colesterolo di qua, zero colesterolo di là. Fu Giulio Tremonti l’inventore del tagli lineari. Negli anni in cui diventò urgente una seria revisione della spesa pubblica, l’allora Ministro delle Finanze adottò una specie di Letto di Procuste, one-size-fits-all (qui): la voce di spesa sotto scrutinio […]

  

Pensava di essere politicamente scorretto, ma era Rigoletto

Prendo in prestito il titolo da un messaggio di Meno Permeno, un commentatore di questo scalcagnato blog. Il seguente articolo non è rivolto al destinatario del commento originale, ma a un no-vax che ebbe il suo quarto d’ora di celebrità alla Zanzara su Radio 24, dove per mesi scelse di esibirsi come un fenomeno da baraccone. Non sono d’accordo con chi critica Giuseppe Cruciani per averlo esposto come l’uomo elefante, perchè Maurizio Buratti, morto il 27 Dicembre, era comunque uno dei tanti petali nella margherita del dissenso no-vax, ed è giusto che manifestasse il suo punto di vista in quel […]

  

Maschi alfa, beta, gamma & delta del fiume

C’era una volta un maschio BETA tendente al GAMMA che aspettava il cadavere dei suoi nemici sul DELTA del fiume, troppo a valle per la verità, perchè arrivano già divorati dai pesci e irriconoscibili. Quella del maschio beta egemone e un’illusione ottica nell’era della trasparenza. Non durerà. Non esistono leader “beta” che cambiano i pannolini dei bambini, senza inculcargli qualche tipo di tristezza in fondo all’anima. Il leader sarà sempre e solo “alfa”: più grande il buco dell’ozono nella sua corteccia emotiva, più lui (lei) sarà creatore di opportunità, distruttore e costruttore, inseminator (lei no) e castratore di figli. Helmut […]

  

Un nuovo protocollo per gli incontri ravvicinati del terzo tipo

Il 17 Novembre 1869 fu inaugurato il canale si Suez, una grande opera pensata e realizzata da noi Europei. Essere schierati dalla parte dei valori occidentali, e contro la correttezza politica che li sta uccidendo, non significa rifiutarsi di guardare in faccia la realtà: ovunque abbiamo esportato la nostra cultura, ci siamo comportati come cavallette. All’alba dell’era spaziale, qualche spigolo (eufemismo) nel nostro approccio con civiltà diverse dobbiamo smussarlo prima di combinare altri guai. Fino ad ora il nostro trend è stato quello di arrivare in un nuovo continente, soffocare le popolazioni locali, per poi adottarne nomi e tradizioni, crogiolandoci […]

  

Il blog di Andrea Pogliano © 2022
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