Una confederazione europea nella Nato

Criticare la Nato con persone che si sono formate durante la guerra fredda, è come strappare via la coperta di Linus. Una guerra polarizza come una calamìta: poli positivi di qua, negativi di là. Chi cerca di mantenere una posizione equilibrata diventa il vero estremista, se osservato da uno dei due schieramenti. Sulla carta stampata e su un blog è più facile fare a meno del narcisismo che in televisione banalizza tutte le opinioni. Il professor Orsini può anche avere cose intelligenti da dire, ma appena entra nella lavatrice televisiva, il primo a diventare una macchietta è lui. L’esposizione scritta […]

  

Dopo la guerra

L’obiettivo di qualsiasi conflitto dovrebbe presupporre prima o poi il ritorno alla normalità. Seguendo l’impostazione di americani e britannici, invece, la Russia assomiglia a quei reati di natura sessuale resi eterni dal Grande Morbo del politicamente corretto: fine pena, mai! Se uccidi qualcuno, dopo vent’anni sei fuori e puoi ricostruire la tua vita. Roman Polanski, invece, sarà mediaticamente colpevole fino all’ultimo dei suoi giorni, nonostante abbia scontato la sua pena e sia stato perfino perdonato dalla sua vittima. La Russia è uguale. Diamo per scontato che Nord Stream 2 non entrerà mai in funzione, e che tutto il gas d’ora […]

  

La politica dei due cuori e una capanna

E’ successo di nuovo. Il 7 Aprile 2021, durante un vertice ad Ankara tra Unione Europea e Turchia, il presidente turco Recep Erdogan, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, entrarono in un salone con solo due poltrone e una specie di cuccia del cane in disparte. In seguito il video fu sottoposto a una meticolosa analisi Var, dove fu evidenziato lo scatto in avanti di Michel per accaparrarsi la poltrona alla destra di Erdogan. Ulteriori analisi dimostrarono come, sedendosi, Michel si fosse anche sistemato il “pacchetto” sacrificato in un […]

  

Cina, Lituania, Europa: il momento è catartico

Fino a un fatidico giorno di primavera 1878, un classico rompicapo di società era cercare di capire in quale fase del galoppo tutte e quattro le zampe di un cavallo fossero sollevate da terra. Il movimento era semplicemente troppo rapido per permettere all’occhio umano di percepirlo. Il 15 Giugno 1878 Eadweard Muybridge scattò la sequenza fotografica di un cavallo al galoppo, e fu così scoperto che la sospensione in aria dell’animale avveniva quando le zampe erano raccolte sotto la pancia. Prima di quella data, invece, i pittori rappresentavano la sospensione nel momento di massima estensione delle zampe. Da quando la […]

  

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