Stato dell’Unione: botta e risposta Obama-Rubio

In un’ora esatta Barack Obama, parlando davanti al Congresso riunito per l’atteso discorso sullo stato dell’Unione, ha dettato l’agenda per i suoi prossimi quattro anni, concentrandosi soprattutto su questi temi: lavoro, rilancio dell’economia, immigrazione e controllo delle armi. Il presidente rispolvera i temi cari alla sinistra, sottolineando la necessità di alzare il salario minimo (da 7,5 a 9 dollari l’ora) e di investire 50 miliardi di dollari in lavori pubblici, a partire dalla ristrutturazione di 70mila ponti in pessime condizioni. Il presidente poi torna a sfidare la destra invitandola a collaborare sul fronte delle riforme più urgenti che il paese […]

  

Rubio salverà i Repubblicani?

La rivista Time dedica la copertina al senatore Marco Rubio, definendolo “The Republican Savior” (il salvatore dei repubblicani). Lui, fieramente cattolico, ha subito messo le mani avanti: “C’è un solo salvatore – ha twittato – e non sono io”. Poi ha aggiunto un hashtag, per indicare quello che è il legittimo titolare della “carica”: #Jesus. Secondo Time il 42enne Rubio potrebbe avere una forte influenza, nei lavori del Congresso, per una riforma bipartisan dell’immigrazione. Anche per non lasciare il Gop completamente scoperto su questo tema caldo, che ha già avuto e probabilmente avrà ancora ripercussioni sulle elezioni. Un dettaglio simboleggia […]

  

Agenzie di rating sotto torchio

Dopo Standard & Poor’s pare che la Casa Bianca intenda agire – in sede civile – anche nei confronti di Moody’s. L’accusa è sempre la stessa:  frode agli investitori, attuata gonfiando il rating di alcuni titoli tossici. Intanto, come rivela il Wall Street Journal, il procuratore generale di New York, Eric Scheiderman, avvia un’indagine sulla condotta delle tre maggiori agenzie di rating: S&P, Moody’s e Fitch. Il quotidiano finanziario cita alcune fonti secondo le quali in settimana Scheiderman ha inviato mandati a Standard & Poor’s e richiesto formalmente informazioni a Moody’s e Standard & Poor’s per esaminare i rating che […]

  

La Casa Bianca dichiara guerra a S&P

Per ora nel mirino della Casa Bianca c’è solo Standard & Poor’s, ma potrebbero finirci anche Moody’s e Fitch. L’accusa è gravissima: truffa, per aver sopravvalutato alcuni titoli immobiliari (legati a mutui ipotecari) contribuendo a far scoppiare la gravissima crisi del 2008, passata alla storia come la crisi dei mutui subprime. Le responsabilità delle agenzie di rating nei fatti che hanno determinato la più grande recessione dai tempi della Grande depressione (1929) sono emerse quasi subito dalle varie inchieste aperte. Ora la Casa Bianca, attraverso il Dipartimento di Giustizia, passa al contrattacco, agendo in sede civile (sia a livello federale, […]

  

Obama perde l’uomo dei discorsi

L’uomo che da anni scrive i discorsi per Obama, Jon Favreau, il 1° marzo lascerà la Casa Bianca. Dovrebbe sbarcare a Hollywood, dove la sua abilità con le parole gli frutterà uno stipendio molto più ricco dei 172mila dollari all’anno che percepiva (uno dei più pagati nello staff del presidente). Al suo posto andrà Cody Keenan, che ha già lavorato con Obama per il suo discorso commemorativo due giorni dopo la strage di Newtown, nel Connecticut. Classe 1981, appena conclusi gli studi Favreau trovò subito lavoro come autore di testi per la campagna elettorale di John Kerry. Nel 2005, su […]

  

Wi-fi libero per tutti?

Sembra una promessa da campagna elettorale ma le presidenziali ci sono già state e le prossime elezioni politiche sono in programma tra due anni (quelle di Midterm si terranno nell’autunno 2014). Ma vediamo di cosa si tratta: a Casa Bianca ha in mente di coprire tutti gli Stati Uniti, dalla costa orientale a quella occidentale, con una potentissima rete wi-fi gratuita. Il piano è stato messo nero su bianco dal presidente della Federal Communications Commission (Fcc), l’agenzia federale che vigila sulle comunicazioni, Julius Genachowsky. Perché si passi dalle parole ai fatti occorreranno anni. Di certo se dovesse vedere la luce […]

  

New York, un altro miliardario vuol fare il sindaco

Dopo Bloomberg un altro miliardario vuole diventare sindaco di New York. E’ John Catsimatidis, di origini greche (i suoi genitori provenivano dall’isoletta di Nysiros), proprietario della catena Gristedes. “Se sarò eletto – ha detto alla stampa davanti a City Hall (il municipio di New York) circondato dalla famiglia – prenderò uno stipendio simbolico di 99 centesimi all’anno, un centesimo in meno rispetto a quello dell’attuale sindaco. Voglio restituire alla città ciò che mi ha dato, questa è l’unica ragione. Non mi importa guadagnare un altro miliardo di dollari, voglio che New York sia al top”. Catsimatidis si era già presentato nel […]

  

Obama: ascoltare di più chi difende le armi

Non è una marcia indietro ma poco ci manca. Barack Obama porge il ramoscello d’ulivo alla lobby delle armi. Lo fa per evitare il muro contro muro coi repubblicani in vista di un accordo sul debito al Congresso. Pare che a consigliargli una linea più mordbida sia stato Bill Clinton. “A Camp David spariamo – dice Obama – facciamo sempre il tiro al piattello. Ho grande rispetto per le tradizioni di caccia del paese”, dice il presidente in un’intervista a The New Republic. E a chi chiede con insistenza più controlli per le armi Obama lancia un messaggio: “Qualche volta […]

  

Gli italiani del Bronx

In un bell’articolo su La Stampa Paolo Mastrolilli (leggi qui) scrive che il quartiere italiano per antonomasia di New York è sempre meno italiano. Intendiamoci, il quartiere di Little Italy esiste ancora, ma Chinatown è in forte espansione e nei dintorni di Mulberry Street la presenza italiana è sempre più “turistica”. Nel senso che restano i ristoranti e i negozi che attirano chi abbia voglia di farsi un tuffo tricolore nel bel mezzo di Manhattan,  ma col passare degli anni gli italiani si integrano sempre più, fanno soldi e vanno ad abitare in altre zone meno identificate con una minoranza […]

  

Il guru di Obama dà consigli a Monti

Come scrive Maurizio Molinari su La Stampa il consigliere più stretto di Barack Obama, David Axelrod, ha incontrato Mario Monti e gli ha dato alcune dritte su come affrontare la campagna elettorale in corso in Italia. Pare che il primo consiglio che il guru ha dato al premier sia stato quello di aggredire di più i propri rivali. E Monti lo ha ascoltato partendo subito all’attacco, a testa bassa, di Bersani e Berlusconi. Anche se i fendenti più duri il professore li rivolge al Cavaliere, visto che il bacino elettorale “moderato” è lo stesso. Anche se la consulenza che Axelrod […]

  

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