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Da oggi Wall & Street ha anche una propria pagina Facebook  per parlare di risparmio e di investimenti. Ecco l’indirizzo: http://www.facebook.com/wallandstreet Venite a trovarci! Lasciateci i vostri commenti e le vostre segnalazioni! Wall & Street

  

La Borsa batte la crisi con le proteine

Dopo un 2012 positivo, il settore del biotech dovrebbe proseguire la crescita anche quest’anno. A dirlo è  Swiss & Global Asset Management, gruppo elvetico del risparmio gestito con 87,4 miliardi di franchi in gestione a fine settembre, evidenziando tra i fattori trainanti sia i numerosi  nuovi farmaci  in procinto di arrivare sul mercato,  oltre il 60% dei quali allo studio proprio di imprese del biotech, sia i circa 1.500 prodotti attualmente in fase di test clinico. Puntare sulle bioteclogie potrebbe quindi risultare  una scelta vincente per chi vuole investire in Borsa.  Swiss & Global Asset Management si attende in particolare una crescita […]

  

Monte Paschi – Fabi e Fiba chiamano Napolitano

La Fabi di Lando Maria Sileoni (primo sindacato dei bancari per numero di iscritti), e la Fiba–Cisl di Giuseppe Gallo prendono posizione davanti al terremoto Monte Paschi, chiedendo a Giorgio Napolitano «un autorevolissimo intervento a sostegno dei lavoratori» della banca senese e delle loro famiglie. Gli stessi – proseguono – che «hanno sostenuto gli aumenti di capitale ricorrendo anche al proprio trattamento di fine rapporto e che hanno approvato il piano di risanamento, con i relativi tagli al costo del lavoro, predisposto dall’amministratore delegato Fabrizio Viola per avviare il rilancio di Rocca Salimbeni. Il messaggio è contenuto in una lettera […]

  

TuttoMontePaschi – Il futuro

Dopo aver analizzato il passato e il presente di Mps, cerchiamo quindi di vedere che cosa potrebbe accadere nei prossimi 12 mesi. Il Monte, come detto, non ha grandi possibilità di realizzare utili e dovrà ripagare il prestito. Quest’ultimo tuttavia gli consente di conseguire un Core Tier 1 ratio superiore al 9% ed essere in regola con i parametri imposti dalla vigilanza bancaria europea dell’Eba. Nel corso di quest’anno il Monte porterà avanti il suo piano industriale: sempre più banca Internet, sempre più venditrice di prodotti bancassicurativi e, soprattutto, sempre meno filiali e dunque meno costi. Difficile, allo stato dell’arte, […]

  

TuttoMontePaschi – Il presente

[photopress:Profumo_Viola_1.jpg,full,pp_image]             La gestione di Fabrizio Viola e Alessandro Profumo ha risolto parzialmente alcuni dei problemi elencati nel post precedente, ma ne ha lasciati altri aperti. Antonveneta è stata azzerata: in bilancio non vale nulla e dunque non può più appesantire i conti del Monte. Quelle operazioni in derivati sono state chiuse con perdite, ma rappresentano solo un ricordo. Come voltare pagina, però? Il Monte dei Paschi dovrà ripagare già da quest’anno circa 500 milioni allo Stato. I Monti-bond da 3,9 miliardi. Di questi 1,9 miliardi serviranno per ripagare i vecchi Tremonti-bond scaduti alla fine dell’anno scorso. […]

  

TuttoMontePaschi – Il passato

[photopress:Rocca_Salimbeni.jpg,full,pp_image]                       Sui monti (con la m minuscola) c’è silenzio. Sul Monte (dei Paschi di Siena) il rumore è talmente assordante che non si sente più nulla. Proprio come in montagna. Tra Alexandria, Santorini, Nota Italia ( e con i sospetti su Chianti Classico) si è persa un po’ di vista la sostanza della questione. Il clamore sul caso derivati ha coperto, ha nascosto la vera ratio di quelle operazioni finanziarie. E, di certo, la confusione della politica non aiuta a capire i motivi. Si può fare un breve elenco L’acquisto di Antonveneta, […]

  

Piazza Affari pranza da Spizzico

  [photopress:00121597_xl_1.jpg,full,pp_image]   Gli analisti promuovono la decisione dell’amministratore delegato Gianmario Tondato da Ruos di dividere in due Autogrill per isolare da una parte le attività di ristorazione e dall’altra quella dei duty free. Due business paralleli, ma che finora non hanno dimostrato grandi sinergie. Meglio quindi, secondo gli esperti, prevedere due realtà dal destino autonomo, pronte all’occorrenza a crescere con alleanze o acquisizioni. Una storia non lontana da quella della Fiat di Sergio Marchionne che, una volta messe le mani sull’americana Chrysler, ha scorporato le automobili (Fiat) da camion e macchine movimento terra (Fiat Industrial). L’operazione Autogrill appare infatti […]

  

Bonsai #22 – Bergamo supera Siena

[photopress:Banker.png,full,pp_image]         Effetti del caos derivati. Il valore del marchio del Monte dei Paschi di Siena è inferiore a quello di Ubi Banca. È quanto emerge dal rapporto BrandFinance Banking 500 pubblicato da The Banker. Il brand della banca senese è sceso dal 150 al 154simo posto della classifica mondiale, scavalcato in 140 sima posizione dall’istituto guidato da Victor Massiah. Unicredit è il  marchio bancario con il valore più elevato d’Italia. Si tratta di un risultato significativo dal momento che Unicredit ha perso nel 2012 quasi il 40% di valore del proprio marchio. Ma in questo avvio d’anno il marchio si è […]

  

Bonsai #21 – Boccata d’ossigeno sui mutui casa

Le famiglie italiane in difficoltà hanno tempo fino al 31 marzo per chiedere la sospensione della rata del mutuo che hanno sottoscritto per coronare il desiderio di vivere in una casa di proprietà. La proroga (la quinta)  è stata decisa ieri dall’Abi insieme a 13 associazioni dei consumatori: Acu, Adiconsum, Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori. Gli eventi in base ai quali può essere chiesta l’opportunità della sospensione devono verificarsi entro il 28 febbraio. Secondo gli ultimi dati disponibili a dicembre, le banche avevano sospeso 84.995 […]

  

Un estintore contro l’inflazione

La crisi finanziaria mondiale e la recessione economica  che ne è derivata hanno costretto le  Banche centrali a misure d’emergenza dal punto di vista della politica monetaria. Tutto questo – nota la società di risparmio gestito M&G – implica una tacita modifica del mandato delle banche centrali stesse che potrebbe avere come conseguenza una nuova fiammata dell’inflazione. Che, inoltre, rappresenta uno strumento per ridurre il peso di un problema comune a molti Paesi: il debito pubblico in continuo aumento. M&G consiglia quindi di munirsi per tempo di un estintore, anche perché oggi gli strumenti che permettono di proteggersi dall’eventuale rialzo […]

  

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