Tra Borg e McEnroe scelsi il primo

Tra Björn Borg e John McEnroe ho sempre preferito il primo. Ma in quegli anni di leggendari scontri e fazioni contrapposte non seppi darmi delle spiegazioni plausibili. Nello sport, sin da bambini, si scelgono idoli e squadre per affinità elettive, per ragioni geografiche, per opportunismo. Eppure, pur interrogandomi di continuo, non conoscevo il motivo reale di questa scelta per l’uno e non per l’altro. Peraltro, da pessimo tennista in erba, mi dilettavo nel ‘gioco a rete’ che fu caratteristica dell’americano, mentre disdegnavo le lungaggini arzigogolate da ‘fondo campo’ che, invece, erano tipiche dell’algido svedese. E anche per le vicende italiane […]

  

O patria, o morte!

  Forse Castro doveva morire giovane come si confà ad ogni eroe. Arrivati a questo punto il giudizio è invece lapidario e netto; e crediamo di non sbagliarci di molto se, sin da adesso, lo includiamo nella categoria dei più spietati dittatori. A Cuba, in linea di massima, si sono risparmiati i Gulag e i Lager che invece hanno segnato la nostra geografia politica. Ma il suo più importante obiettivo strategico, quello di una autonomia dagli Stati Uniti, elemento in sé condivisibile, lo ha adempiuto affamando il popolo in maniera indegna e senza alcuna pietà umana. Se questa idea di […]

  

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