27Mar 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Quando l’8 Maggio 1982 il pilota Gilles Villeneuve morì nell’incidente in Belgio (qui), non c’erano i social, ma esistevano già le stronzate. Qualcuno (non ricordo chi), con diritto di parola in tv, sottolineò a caldo che il sedile era stato catapultato fuori dall’auto, quindi il sistema di sicurezza aveva funzionato. Ma era un film diverso: aerei caccia con piloti dotati di paracadute, non auto di Formula Uno. È tipico proiettarsi film diversi dalla realtà. Potrebbe essere capitato anche al ministro italiano quando, dopo l’arresto di Cecilia Sala in Iran, parlò di “cella singola” nel carcere di Evin. Nel gergo carcerario […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
23Mar 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il 22 Marzo un importante “mammasantissima” ha pubblicato su un giornalone online un articolo, sostenendo che Al Jazeera ha cambiato linea riguardo alla guerra in Iran. Cita un editoriale di Muhanad Seloom secondo cui Stati Uniti e Israele starebbero vincendo, e ne propone una traduzione integrale. Vado a vedere sul sito di Al Jazeera: l’editoriale è del 16 Marzo. Confrontando i testi mi accorgo di un involontario adattamento editoriale. Muhanad Seloom Two weeks into Operation Epic Fury, the dominant narrative has settled into a comfortable groove. Mammasantissima Due settimane dopo l’inizio dell’operazione Epic Fury, la narrazione dominante si era già […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
20Mar 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Nel suo ultimo libro, When Everyone Knows (qui), Steven Pinker descrive il meccanismo psicologico della conoscenza comune, uno stato mentale in cui non solo tutti sanno qualcosa, ma tutti sanno che tutti lo sanno. La differenza tra conoscenza privata e conoscenza pubblica non è un dettaglio: solo nel secondo caso diventa possibile il coordinamento tra le parti e l’azione. Finché una verità resta confinata nella sfera del non detto, ciascuno continua a comportarsi come se fosse il solo a pensarla. Mi è tornata in mente questa tesi quando, in una recente intervista (qui), il primo ministro belga Bart De Wever […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
13Mar 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Questo articolo è un disperato tentativo di catturare l’attenzione degli appassionati di gattini su TikTok e riportarli nei blog. Quando vivevo a Sohar, in Oman, un giorno caldissimo di Luglio vidi nel giardino del condominio un gattino morente con la gola squarciata. Un giardiniere indiano mi spiegò cosa era successo. Per due anni un americano aveva dato da mangiare ai gatti randagi, che finirono per disimparare a procurarsi il cibo in quel clima infernale. Nel frattempo si erano moltiplicati e quando l’americano se ne andò, rimasero senza nulla. Nella colonia scoppiò una lotta per la sopravvivenza e a farne le […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
04Mar 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Segnalo un articolo di Daniele Santoro su Limes dell’Ottobre 2025 (qui). L’incipit non è rassicurante: «L’imprevedibile destino del mare fu nostrum verrà deciso dalla guerra che Israele promette alla Turchia». All’epoca, l’autore dava per scontato l’annichilimento dell’Iran dopo la guerra degli Undici Giorni (13–24 Giugno 2025). Forse il necrologio era prematuro, ma il tema era un altro. Con l’Iran fuori dai giochi, l’unico vero stato sovrano che in Medio Oriente può opporsi al sogno biblico del Grande Israele è la Turchia. Nel giro di dieci anni, scrive Santoro, Ankara diventerà una potenza militare. Per prevenirlo, Israele la provoca ovunque. Il […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
27Feb 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Nel trentennio d’oro del capitalismo regolato dagli accordi di Bretton Woods (qui), le economie occidentali, guidate da una forte regia statale, puntavano alla piena occupazione e al contenimento delle disuguaglianze. Domanda eretica: quelle economie somigliavano più al capitalismo occidentale di oggi o alla Cina di Xi Jinping? In quegli anni, tra l’America egemone e l’Europa c’era un’alchimia magica: quello che andava bene alla prima, andava (quasi sempre) bene anche alla seconda. Per descrivere quella sovranità limitata abbinata a crescita redistributiva, mi viene in mente Falso VERO. Nel regime Falso VERO eravamo già colonie di un impero americano mai dichiarato, ma […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
16Feb 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Joseph Nye, l’uomo che coniò l’espressione “soft power”, è morto proprio nei primi mesi di governo del presidente americano che ha ucciso quel concetto. La definizione è dello stesso Nye: «Il soft power descrive la capacità di una nazione di ottenere ciò che desidera attraverso l’attrazione, piuttosto che la coercizione o il pagamento». Un corollario implicito del soft power è far sì che gli altri desiderino ciò che desideri tu, generando ammirazione invece che paura. Da questa prospettiva, è come se tutti ricordassero gli aerei americani decollare dall’aeroporto di Kabul, ma non gli afghani aggrappati alle ruote che cadevano nel […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
05Feb 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Oggi narro un piccolo dramma privato. Poi potremo tornare a discutere del “trauma” di Salvini, del “tradimento” di Vannacci e della “perfidia” di Luca Zaia, che così commenta lo spazio concesso all’ex generale nella Lega: «Salvini ha dimostrato di essere inclusivo e corretto». Quando esco di casa, il mio cane Rocco sa sempre esattamente dove sto andando. Lo capisce dagli oggetti che porto con me, dalle azioni che compio, dalle attenzioni che dedico al suo benessere: i croccantini nella ciotola, l’acqua fresca. Ieri non so cosa gli sia passato per la testa, ma quando sono partito per Torino (che dista […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
27Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Provo a mettere in ordine alcune riflessioni sulla correlazione tra silenzio e consenso, visibilità e ascolto, assenza di critiche e stima. Poi, naturalmente, potremo tornare a dibattere del nuovo disordine mondiale. Ernesto, un bravo venditore d’auto usate, amava dilettarsi in analisi politiche e morali all’interno di una chat di amici. A volte, quando le sue considerazioni diventavano particolarmente pungenti, nella chat non volava una mosca. Lui interpretava quel silenzio come un segno di ammirato rispetto: immaginava un pubblico attonito, ipnotizzato dalla sua logica cristallina. Estasiato dalla propria eloquenza, decise di fare ciò che molti di noi hanno pensato almeno una […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
16Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Questo è un articolo di transizione. Sto cercando di ricalibrare i miei contenuti, ma ho bisogno di tempo. Da buon egocentrico, proietto il mio stallo su scala globale. Prendo spunto da un articolo sul Financial Times del 2023, ancora attualissimo: «Gli indigeni rappresentano circa il 3% della popolazione australiana, ma il 32% della popolazione carceraria». E’ un paradosso. I primi bianchi in Australia erano carcerati britannici spediti dall’altra parte del mondo. Dopo qualche secolo, i discendenti di quei tagliagole riempiono le carceri con gli indigeni che prima del loro arrivo erano liberi come farfalle. Il colonialismo anglosassone ha una dinamica […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026