Nel suo ultimo libro, When Everyone Knows (qui), Steven Pinker descrive il meccanismo psicologico della conoscenza comune, uno stato mentale in cui non solo tutti sanno qualcosa, ma tutti sanno che tutti lo sanno. La differenza tra conoscenza privata e conoscenza pubblica non è un dettaglio: solo nel secondo caso diventa possibile il coordinamento tra le parti e l’azione. Finché una verità resta confinata nella sfera del non detto, ciascuno continua a comportarsi come se fosse il solo a pensarla. Mi è tornata in mente questa tesi quando, in una recente intervista (qui), il primo ministro belga Bart De Wever […]