10Mag 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Sul Corriere del 5 Maggio ho letto questa frase paradossale di Federico Rampini: «Dal 1945 i generali Usa non hanno mai perso una guerra, i loro presidenti ne hanno perse molte su pressione dell’opinione pubblica». Il soft power, la risorsa americana più efficace per molti decenni, era glassa zuccherata sulla pillola amara di ogni guerra. In che modo l’hard power di un regime più militare che democratico l’avrebbe addolcita? Nella guerra di Corea, il generale Douglas MacArthur voleva usare la bomba atomica, ma il presidente Truman lo fermò. Se non lo avesse fatto, il mondo sarebbe stato migliore o peggiore? […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
02Mag 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
All’inizio del 2025, il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth annunciò che gli Stati Uniti avrebbero spostato altrove il proprio baricentro strategico, e che l’Europa si sarebbe dovuta fare carico della guerra in Ucraina. Sul canale YouTube di Glenn Diesen (qui), l’analista geopolitico Brian Berletic cita un paper “Extending Russia” pubblicato nel 2019 da RAND Corporation, uno dei principali think tank americani, che proponeva varie strategie per sfruttare le vulnerabilità russe a vantaggio degli Stati Uniti (e a svantaggio dell’Europa). Uno dei suggerimenti riguardava il modo di ostacolare l’export del gas russo a buon mercato nella UE, sostituendolo con l’antieconomico […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
13Apr 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il 22 Gennaio scorso, il governo americano ha convocato l’ambasciatore vaticano al Pentagono (qui). Già questo dovrebbe indignare noi europei, che le guerre di religione pensavamo di averle chiuse nel 1648 con la Pace di Westfalia. E invece nulla: encefalogramma piatto. La classe dirigente europea sembra un capriolo ipnotizzato dai fari di un’automobile. È paralizzata e resta piantata in mezzo alla strada, bloccando ogni iniziativa di chi vorrebbe reagire. Quando un ordine politico perde contatto con la realtà, ogni gesto diventa grottesco. L’ultima follia è l’inquilino della Casa Bianca che minaccia di chiudere con la forza uno Stretto che poco […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
07Apr 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Nei fumetti di Diabolik degli anni Settanta c’era la pubblicità di occhiali “speciali”. La réclame prometteva che, indossandoli, si sarebbero potute vedere le donne nude anche quando erano vestite. Quella fantasia da guardoni valeva già il prezzo del giornaletto. Il gusto tutt’altro che illusorio della geopolitica sta proprio qui: permette di vedere la realtà in filigrana. Scrisse Lucio Caracciolo che «per studiare un caso geopolitico tocca partire dall’attualità, senza farsi sopraffare dalla cronaca». Per capire davvero le dinamiche profonde tra Stati, economie e poteri bisogna partire dai fatti presenti, ma senza restare prigionieri delle bombe, delle dichiarazioni, della crisi del […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
27Mar 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Quando l’8 Maggio 1982 il pilota Gilles Villeneuve morì nell’incidente in Belgio (qui), non c’erano i social, ma esistevano già le stronzate. Qualcuno (non ricordo chi), con diritto di parola in tv, sottolineò a caldo che il sedile era stato catapultato fuori dall’auto, quindi il sistema di sicurezza aveva funzionato. Ma era un film diverso: aerei caccia con piloti dotati di paracadute, non auto di Formula Uno. È tipico proiettarsi film diversi dalla realtà. Potrebbe essere capitato anche al ministro italiano quando, dopo l’arresto di Cecilia Sala in Iran, parlò di “cella singola” nel carcere di Evin. Nel gergo carcerario […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
23Mar 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il 22 Marzo un importante “mammasantissima” ha pubblicato su un giornalone online un articolo, sostenendo che Al Jazeera ha cambiato linea riguardo alla guerra in Iran. Cita un editoriale di Muhanad Seloom secondo cui Stati Uniti e Israele starebbero vincendo, e ne propone una traduzione integrale. Vado a vedere sul sito di Al Jazeera: l’editoriale è del 16 Marzo. Confrontando i testi mi accorgo di un involontario adattamento editoriale. Muhanad Seloom Two weeks into Operation Epic Fury, the dominant narrative has settled into a comfortable groove. Mammasantissima Due settimane dopo l’inizio dell’operazione Epic Fury, la narrazione dominante si era già […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
20Mar 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Nel suo ultimo libro, When Everyone Knows (qui), Steven Pinker descrive il meccanismo psicologico della conoscenza comune, uno stato mentale in cui non solo tutti sanno qualcosa, ma tutti sanno che tutti lo sanno. La differenza tra conoscenza privata e conoscenza pubblica non è un dettaglio: solo nel secondo caso diventa possibile il coordinamento tra le parti e l’azione. Finché una verità resta confinata nella sfera del non detto, ciascuno continua a comportarsi come se fosse il solo a pensarla. Mi è tornata in mente questa tesi quando, in una recente intervista (qui), il primo ministro belga Bart De Wever […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026
13Mar 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Questo articolo è un disperato tentativo di catturare l’attenzione degli appassionati di gattini su TikTok e riportarli nei blog. Quando vivevo a Sohar, in Oman, un giorno caldissimo di Luglio vidi nel giardino del condominio un gattino morente con la gola squarciata. Un giardiniere indiano mi spiegò cosa era successo. Per due anni un americano aveva dato da mangiare ai gatti randagi, che finirono per disimparare a procurarsi il cibo in quel clima infernale. Nel frattempo si erano moltiplicati e quando l’americano se ne andò, rimasero senza nulla. Nella colonia scoppiò una lotta per la sopravvivenza e a farne le […]
Il blog di Andrea Pogliano © 2026