Il generale dietro la collina dei conigli
Sul Corriere del 5 Maggio ho letto questa frase paradossale di Federico Rampini: «Dal 1945 i generali Usa non hanno mai perso una guerra, i loro presidenti ne hanno perse molte su pressione dell’opinione pubblica». Il soft power, la risorsa americana più efficace per molti decenni, era glassa zuccherata sulla pillola amara di ogni guerra. In che modo l’hard power di un regime più militare che democratico l’avrebbe addolcita? Nella guerra di Corea, il generale Douglas MacArthur voleva usare la bomba atomica, ma il presidente Truman lo fermò. Se non lo avesse fatto, il mondo sarebbe stato migliore o peggiore? […]
