Addio alla mamma (e nonna) d’America: Barbara Bush

Suo marito è stato presidente, uno dei suoi figli pure. Un altro figlio è stato governatore della Florida. Barbara Bush, morta nella sua casa di Houston (Texas) a 92 anni, non ha mai amato mettersi sotto i filettori, anche se ci ha vissuto per una cinquantina di anni. Ha scelto di essere sempre se stessa, una donna normale, che non amava sfoggiare abiti firmati o finire al centro dell’attenzione per motivi apparentemente futili, come molte altre first lady hanno fatto. Barbara ha vissuto al fianco di George Herbet Walker Bush, seguendolo come un’ombra nella sua lunga carriera politica, iniziata nel […]

  

Vita, libertà e felicità

Guardate questo bel documentario della Rai su Thomas Jefferson e il suo amico italiano Filippo Mazzei, cui il blog Monticello è dedicato. Spiega bene l’influenza che l’illuminista italiano ebbe nella stesura della Dichiarazione d’Indipendenza americana (guarda il video). [youtube jNBFaloHLeQ] Qualche commentatore su questo blog in passato ha storto la bocca, ricordando che Mazzei era un massone. Sì, la massoneria ebbe un ruolo importante nella sua formazione culturale e politica, e lo aiutò anche a costruire una formidabile rete di contatti utili per le sue molteplici attività. Ma vogliamo limitarci alle etichette o ci interessa anche approfondire (se ve ne […]

  

Jesse Owens, la leggenda

Tre giorni sono rimasti scolpiti nella storia dello sport: 3, 4 e 5 agosto 1936. Sono i giorni in cui James (Jesse) Cleveland Owens entrò nella leggenda vincendo la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Berlino nei 100 metri, salto in lungo e 200 metri. Quattro giorni di riposo e si prese un altro oro, nella staffetta 4×100. Ne parlo sul blog Monticello perché Jesse Owens è una leggenda americana. Ma anche perché, di recente, mi è capitato di vedere un bellissimo film che narra la storia di questo grande campione, “Race, il colore della vittoria” (2016), diretto da Stephen Hopkins. […]

  

Amicizia Italia-Usa, Filippo Mazzei e il 4 luglio

Il 4 luglio scorso a Pisa si è festeggiata la Dichiarazione d’Indipendenza americana con un interessante talk show organizzato dal Circolo culturale Filippo Mazzei, che si ispira al grande illuminista toscano amico dei primi cinque presidenti degli Stati Uniti: George Washington, John Adams, James Madison, James Monroe e soprattutto Thomas Jefferson. All’incontro, tenutosi nella bella cornice dei Giardini della Pisaniana (“Indipendence Day da Mazzei ad oggi quali Usa?”), hanno preso parte Barbara Contini, presidente della Fondazione Italia-Usa, Dario Fabbri, giornalista di Limes ed esperto di politica internazionale, Filippo Nogarin (sindaco di Livorno), Massimo Balzi (presidente Circolo Mazzei). Ho avuto il […]

  

Obama delude gli armeni

Nel 2008, in piena campagna elettorale, Obama promise che da presidente avrebbe riconosciuto il genocidio armeno. Ora, però, ci ha ripensato. Ha prevalso anche in lui la realpolitik. Quella parola tanto sgradita ai turchi non verrà usata dalla Casa Bianca. La marcia indietro ovviamente ha deluso gli attivisti armeni che avevano sperato in una dura presa di posizione degli Usa nel solco della linea intrapresa da Papa Francesco. Erdogan oggi si era detto sicuro che Obama non avrebbe menzionato il genocidio in occasione del centenario del massacro dei cristiani armeni in Turchia nel 1915-16. “Non mi piacerebbe sentire questa parola dal presidente […]

  

Filippo Mazzei e il diritto alla felicità

Questo blog è dedicato a Monticello, la collinetta dove viveva Thomas Jefferson, in Virginia. E dove lo statista americano incontrò diverse volte il suo grande amico italiano, l’lluminista toscano Filippo Mazzei, che per un periodo della sua vita visse lì vicino. Fu proprio Mazzei a suggerire a Jefferson di inserire la ricerca della felicità (The pursuit of happiness) tra i diritti inalienabili dell’uomo nella Dichiarazione d’indipendenza americana. Mazzei moriva a Pisa il 19 Marzo 1816. Come ogni anno il circolo culturale a lui dedicato, presieduto da Massimo Balzi, si è recato davanti alla sua tomba per portare una corona di […]

  

Come la pensava davvero Nixon sui gay…

Dal passato riaffiora una versione decisamente più liberal di Richard Nixon. In alcuni nastri registrati nel 1971 si sente chiaramente il presidente parlare di omosessualità in modo tuttaltro che conservatore. Le registrazioni sono state ottenute e decifrate dalla rivista Vanity Fair. Ascoltandole si sente Nixon spiegare il proprio punto di vista all’allora consigliere per la Sicurezza nazionale, Henry Kissinger, e al capo staff della Casa Bianca, H.R. Hadelman. Nixon mostra una certa apertura mentale rispetto ai suoi tempi, arrivando a sostenere che nell’essere omosessuali non c’è alcuna “deviazione”, come era comune pensare allora e come alcuni pensano ancora oggi. “Sono […]

  

Buon compleanno America

Se la festa del Ringraziamento riunisce tutte le famiglie americane in memoria dei padri pellegrini e della loro gratitudine per il raccolto e per quanto ricevuto durante l’anno trascorso, la Festa del 4 luglio segna la nascita degli Stati Uniti, con l’adozione della Dichiarazione di indipendenza (4 luglio 1776) e la storica sfida che le tredici colonie americane lanciarono al Regno Unito, dando vita a un nuovo paese. Ogni anno si fanno grandi festeggiamenti negli Usa (e in ogni angolo del mondo dove si ritrovino un po’ di americani): fuochi d’artificio, parate, barbecue, picnic, concerti, partite di baseball, discorsi politici. […]

  

Oscar, America tra razzismo e schiavitù

La trasposizione cinematografica dell’incredibile storia di Solomon Northup, afro americano nato libero e ridotto in schiavitù dopo essere stato rapito da alcuni trafficanti, ha vinto il premio Oscar come miglior film. Northup riacquistò la libertà dopo 12 anni e pensò bene, aiutato da un avvocato di New York, di scrivere la propria autobiografia: Twelve Years a Slave (12 anni schiavo, che dà il titolo al film). Dopo il grande successo editoriale, per quasi cento anni la storia finì nel dimenticatoio, oscurata da un romanzo, il più celebre del filone antischiavista, “La capanna dello zio Tom” di Harriet Beecher Stowe. La […]

  

Obama e Hollande: liberté, egalité, fraternité. Ci crediamo ancora

L’incontro tra Obama e Hollande è iniziato in un luogo simbolo dei rapporti tra Francia e Stati Uniti: a Monticello, in Virginia, nella storica residenza del terzo presidente americano Thomas Jefferson. Un modo per tornare alle radici del rapporto tra i due Paesi e per ritrovare idealmente – come ha ricordato Obama alla fine della visita – “colui che rappresenta un collegamento” tra Washington e Parigi. “(Jefferson, ndr) si è ispirato alle idee dell’Illuminismo che circolavano in Francia e in Europa, (…) così questa casa rappresenta il collegamento che ha aiutato a guidare la Rivoluzione americana, ha aiutato a influenzare […]

  

Il blog di Orlando Sacchelli © 2021
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