#AddioMonti 3 – Nomura come il Liga: «Niente paura»

«Le reazioni del mercato obbligazionario sono state tutto sommato trascurabili». Alastair Newton, analista di Nomura, fa un po’ come il Liga ma anziché cantarlo scrive agli investitori: «Niente paura». Anche se Mario Monti se ne andrà, non c’è di che temere relativamente all’Italia. Anzi, l’esperto ha messo in questione la bontà stessa di un bis del Professore. «Un governo con una solida legittimazione democratica potrebbe avere maggiore spazio di manovra per portare avanti quelle riforme strutturali di cui l’Italia ha bisogno», aggiunge Newton. Esiste, ovviamente, anche l’ipotesi peggiore. Ma in questo caso sarebbe un altro Mario, il presidente della Bce […]

  

DiaSorin cavalca la tigre cinese

DiaSorin inizia a parlare correntemente cinese. La società specializzata nell’immunodiagnostica infatti ha lanciato il proprio analizzatore automatizzato Liaison XL in Cina per rafforzare la presenza in un mercato che vale circa 530 milioni di euro. L’obiettivo è ambizioso: raggiungere in Cina, entro la fine del 2013, volumi di vendita paragonabili a quelli attualmente realizzati in Italia. D’altronde, il gruppo guidato dall’ad Carlo Rosa non può far altro che crescere. Nel terzo trimestre i ricavi sono rimasti sostanzialmente stabili, mentre l’utile a parità di perimetro è aumentato del 6%. E le prospettive di sviluppo dei mercati più effervescenti come quello cinese è un elemento attrattivo per le case […]

  

Bonsai #13 – Le Poste pagano con la ricaribile

Viste le tasse del governo Monti (la sola Imu rischia di consumare l’intera tredicesima) qualcuno potrebbe essere costretto a sostituire i doni sotto l’albero con biglietti della lotteria o anche semplicemente di auguri. Per chi cerca un’idea regalo c’è tuttavia una possibilità in più: in attesa di Babbo Natale, Poste Italiane ha lanciato “MyPostepay”, una  carta prepagata personalizzabile al costo di 10 euro con la propria foto (o con una delle 600 immagini disponibili). La carta può essere richiesta dal sito www.postepay.it  (l’importo di ricarica minimo richiesto è pari a 5 euro). MyPostepay può essere utilizzata sia online sia negli oltre […]

  

Mediobanca «legge» Mondadori

Mediobanca promuove la fine dell’alleanza tra  Mondadori eBertelsmann. Per il gruppo di Segrate (azionista del quotidiano Il Giornale) la valutazione è “outperform” (“meglio del mercato”) con un target price di 1,42 euro.  La pagella è contenuta nella tradizionale Wake up call dove gli analisti di Piazzetta Cuccia si esprime a favore dell’avvenuta cessione al gruppo tedesco del 50% della joint venture Random House Mondadori. La vendita, scrive in sintesi Mediobanca, è avvenuta a un prezzo vantaggioso per Mondadori e quindi crea valore per il gruppo che potrà ora concentrare le propria attenzione sul mercato italiano dei libri. Wall & Street

  

Il «thatcherismo» di Bpm convince Mediobanca

La scorsa settimana l’agenzia Moody’s ha minacciato di dare un colpo d’accetta al merito di credito della Banca Popolare di Milano e i sindacati restano  in guerra contro i tagli del personale pianificati dall’istituto lombardo per centrare l’obiettivo di risparmio dei costi, ma  Mediobanca non sembra essere troppo impensierita. Nella tradizionale Wake up call gli analisti della banca d’affari assegnano il giudizio outperform (meglio del mercato) al titolo fissando un target price di 55 centesimi. Il motivo? Piazzetta Cuccia è convinta che il vertice di Bpm non accetterà mai di dimezzare i risparmi previsti da 70 a 35 milioni, come invece […]

  

Banca Cesare Ponti fa il surf su azioni e Btp

Azioni e Btp per strappare un buon rendimento anche nel 2013 più o meno pari sono. È questa la visione prospettica di Antonia Babbini, responsabile gestioni patrimoniali di Banca Cesare Ponti. «Siamo convinti – spiega l’esperto – che per il 2013 sia importante un approccio di carattere tattico sull’azionario. Ci aspettiamo ancora dei periodi di volatilità (forti rialzi e altrettanto forti ribassi) a causa di una crescita degli utili aziendali che potrà essere discontinua». Il contesto economico instabile, per quanto in graduale miglioramento, e gli intoppi nella soluzione della crisi europea rappresentano i fattori di rischio,mentre la componente attrattiva è costuita dalle […]

  

Rivoluzione verde lontana, Credit Suisse punta sull’energia

«I nostri processi produttivi, e in effetti l’intera struttura delle nostre economie, si basa sui vecchi prezzi. Produciamo cemento utilizzando petrolio per scaldare il calcare. Utilizziamo aeroplani costruiti dieci anni fa quando i prezzi del petrolio erano bassi. Produciamo utensili per la cucina in alluminio che a loro volta necessitano di un processo di fusione ad alta intensità di energia. Costruiamo città molto estese senza un adeguato trasporto pubblico, e installiamo impianti di aria condizionata. Anche il cosiddetto mondo virtuale richiede impianti di raffreddamento ad alta intensità di energia per i suoi server». No, non sono le dichiarazioni di intenti di […]

  

Bonsai #11 – Nell’oroscopo 2013 vincono le azioni

Il 2013 sarà l’anno delle Borse. A fare l’oroscopo è Merrill Lynch secondo cui sta per partire la “grande rotazione” del portafoglio, ossia il passaggio dal reddito fisso alle azioni, che dovrebbero tornare a riconoscere un rendimento più elevato di altri strumenti di investimento quale per esempio il reddito fisso. Secondo gli analisti della banca americana, le prospettive economiche e dei mercati per il 2013 «saranno migliori rispetto a quelle del 2012». Inoltre, vista la debolezza del quadro macro e degli utili deludenti già scontati, anche Merrill Lynch consiglia di puntare sui mercati della vecchia Europa piuttosto che su Wall Street. Dalla crisi, prevede Merrill Lynch, stanno […]

  

Bonsai #10 – Erg non dispiace a Citi

Citi ha limato le stime su Erg per tener conto dei risultati del terzo trimestre ma ha confermato il giudizio neutral, il titolo si muovere come il mercati,  e il prezzo obiettivo è pari a 5,6 euro. Agli analisti della banca americana piace la generazione di cassa del settore Gas & Power e la possibilità di uscire dal business della raffinazione nel Mediterraneo (vendendo a Lukoil la propria quota nell’impianto di Priolo in Sicilia). Rischi? Vengono dall’Italia: un calo ulteriore della domanda nuocerebbe alle quotazioni così come un ulteriore accanimento fiscale su accise e Iva. Wall & Street

  

Luxottica «salva» Salmoiraghi

Gli occhiali Luxottica non passano l’esame della vista nei laboratori di  Mediobanca. Gli analisti della banca d’affari non sembrano per nulla convinti del valore industriale della recente acquisizione del 36% dei negozi Salmoiraghi & Viganò a fronte di un esborso pari a 45 milioni. Un affare, scrive senza giri di parole la tradizionale Wake up call, di modesto impatto sotto il punto di vista dei risultati finanziari e che  appare più una boccata d’ossigeno a favore di un cliente del gruppo in difficoltà piuttosto che un reale cambio di strategia industriale con cui Luxottica punterebbe a diventare un rivenditore di occhiali […]

  

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