L’età del conflitto

«Un decennio di politiche tese a valorizzare le diversità, a creare nelle imprese e nella società un ambiente favorevole alla espressione delle individualità, ha prodotto gli anticorpi culturali che sono oggi all’origine di un sentimento crescente di fastidio, se non di odio per il diverso», spiega Domenico Fucigna, presidente di Tea Trends Explorers, laboratorio di ricerche predittive sulle tendenze del mercato, ed esperto di innovazione di prodotto. «Questo sentimento è un portato, tra l’altro, della consapevolezza che l’attuale situazione economica occidentale, e forse anche planetaria, non consente più di modificare il proprio status sociale nativo», aggiunge. Questa nuova consapevolezza, prosegue […]

  

Il miglior leader politico

  Pubblichiamo un’analisi di Lorenzo Dornetti, esperto di tecniche di marketing, sulla comunicazione politica dei principali leader impegnati nella contesa elettorale. «Facciamo finta che il voto sia la decisione d’acquisto. Immaginiamo che i leader politici siano venditori che attraverso la loro comunicazione debbano convincere i potenziali clienti, gli elettori. Chi è più bravo a vendere, convince più persone. Vende di più, ovvero ottiene più voti. Non entro nella validità delle proposte. Mi interessa solo la tecnica di vendita migliore utilizzata da ogni leader. Berlusconi. La sua forza comunicativa è la ricorsività del messaggio. Le persone tendono a ricordare un messaggio […]

  

#Bankitalia, le #fakenews di #Renzi

«Il problema delle banche non era il Pd. La commissione d’inchiesta ieri lo ha dimostrato: avevamo ragione noi, qualcosa non ha funzionato». Era tutto gongolante stamattina su Radio Capital il segretario dem, Matteo Renzi, dopo che ieri il procuratore capo di Arezzo, Roberto Rossi, ha dichiarato durante l’audizione in commissione d’inchiesta sulle banche non solo che l’ex vicepresidente di Banca Etruria, Pier Luigi Boschi (padre del sottosegretario Maria Elena), non ha mai partecipato a delibere che abbiano concorso a determinare lo stato di insolvenza, ma anche che «è sembrato un poco strano» che la la Banca d’Italia ne avesse caldeggiato […]

  

C’est ne qu’un début…

I consigli sulle strategie d’investimento arrivano sempre puntuali al termine di ogni consultazione elettorale di particolare rilevanza. Non potevano, perciò, mancare in occasione della vittoria di Emmanuel Macron su Marine Le Pen per le presidenziali francesi. Le principali banche d’affari offrono suggerimenti abbastanza omologati che così possiamo sintetizzare: si tratta di una vittoria per l’Europa perciò conviene puntare sulle azioni del Vecchio Continente (visto che quelle Usa stanno diventando costose e la Fed sta rialzando i tassi), mentre sul mercato obbligazionario bisogna continuare a cogliere le opportunità di rendimento. Gli esperti di Pimco, tuttavia, sottolineano che gli investitori dovrebbero evitare di […]

  

Dove vai se l’uomo forte non ce l’hai?

Le cronache quotidiane ci fanno prendere confidenza con un termine politologico anglosassone: «figurehead», che letteralmente indica la polena delle navi, ma metaforicamente è utilizzato per descrivere le leadership caratterizzate da una grande forza tanto decisionale quanto di immagine. L’ultimo personaggio in ordine di tempo a potersi aggregare alle figurehead che caratterizzano la scena politica globale è Marine Le Pen che ieri sera ha destato una buona impressione durante il dibattito con Emmanuel Macron, sfidante centrista accreditato della vittoria. Come ha spiegato bene Andrea Goldstein, managing director di Nomisma, la diagnosi di Le Pen «è che solo un ritorno del patriottismo […]

  

Il potere del «Re del Sole»

In questo post, a dispetto del titolo, non si parlerà di Luigi XIV, meglio noto come il «Re Sole», incarnazione dell’assolutismo monarchico ancien régime. Parleremo dell’assai più prosaico Roberto Napoletano, direttore del Sole 24 Ore in aspettativa non pagata per i prossimi sei mesi e indagato dalla Procura di Milano per false comunicazioni sociali in quanto ritenuto «manager di fatto» del gruppo editoriale che fa capo a Confindustria. Poiché i lettori del Giornale conoscono bene la storia in quanto fedelmente raccontata dal capo redattore dell’Economia, Marcello Zacché, non è necessario aggiungere molto altro se non il fatto che da sei anni le […]

  

L’Atlante dei Liberali

Delle criticità connesse all’istituzione del Fondo Atlante vi abbiamo parlato pochi giorni fa. Nel frattempo, qualche dettaglio si è aggiunto al quadro d’insieme che avevamo presentato e, soprattutto, si sono levate molte voci critiche contro questa «operazione di sistema» che vede tra i propri registi il governo e Bankitalia (per una volta unanimi), le grandi banche a partire da Intesa Sanpaolo e UniCredit (che però non supereranno la soglia del 20% per evitare che una partecipazione qualificata comprometta la patrimonializzazione a fronte di un calo di Cet1 stimato in 30 punti base) e le Fondazioni bancarie guidate dall’Acri presieduta da Giuseppe […]

  

La putaine de la République

Il nostro 500simo post lo abbiamo voluto intitolare come il best-seller di Christine Deviers-Joncour, ex capo delle relazioni pubbliche di Elf-Aquitaine, che fu ingaggiata dalla società Csf Thomson per indurre il proprio amante, il ministro degli Esteri Roland Dumas, ad adoperarsi per accelerare la vendita a Taiwan di sei fregate. Un magistrato donna, Eva Joly, scoprì il sistema di commissioni occulte percepite da Christine che sarà successivamente condannata a 18 mesi di prigione. Nel suo libro ella racconta non solo le feste nella sua grande casa parigina nella quale ospitava la Francia che conta, ma anche tutte le sue relazioni pericolose con […]

  

«Camusso e Landini vivono nella preistoria»

Che bel bacio quello tra il segretario della Cgil, Susanna Camusso, e il leader della Fiom, Maurizio Landini, alla manifestazione romana di Piazza del Popolo lo scorso 28 marzo! Sembrava di rivivere veramente gli anni ’70! Il numero uno dei metalmeccanici ha lanciato una piattaforma politica, la cosiddetta «Coalizione sociale» per incalzare la politica sui temi più cari ai rappresentanti dei lavoratori: abolizione del Jobs Act (cioè ripristino in toto dell’Articolo 18 e del divieto di licenziamento senza giusta causa), maggiore tutela per le fasce deboli, investimenti pubblici e aumento delle tasse sulla ricchezza. Ma quel bacio era anche una forma […]

  

Berlusconi e Renzi lavano più bianco

C’è poco da fare. L’opinione pubblica compara le offerte politiche nello stesso modo in cui si sceglie un detersivo sugli scaffali di un supermarket. Non è qualunquismo né, tanto meno, una forma diversa di demagogia. Anzi, la contemporaneità ha costretto le classi dirigenti a orientarsi secondo i desideri dell’opinione pubblica (le ricerche di mercato, i sondaggi sono esemplificativi di questo orientamento) per cui oggi è impossibile fare politica seguendo schemi paternalistici in base ai quali far accettare alla gente soluzioni poco condivise. Anzi, il politico contemporaneo deve essere in grado di offrire una risposta ai problemi, di disegnare un mondo […]

  

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