Migranti? La strana scelta nella corsa agli Oscar

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Per carità. i gusti sono gusti. Però, davanti alla candidatura, per rappresentarci nei prossimi Oscar, di Fuocoammare, il documentario di Gianfranco Rosi, vincitore a Berlino, che racconta la vita quotidiana a Lampedusa, tra lampedusani e sbarco di migranti, qualche perplessità (uso un eufemismo) sorge spontanea. Prima di tutto, perché diavolo non lo hanno inserito per la categoria documentari? Non lo sostengo solo io. Per dire, Paolo Sorrentino ha commentato la Nomination con un eloquente:  “Questa scelta è un inutile masochistico depotenziamento del cinema italiano che quest’anno poteva portare agli Oscar due film: un film di finzione che secondo me avrebbe avuto […]

  

Bridget Jones, una risata via l’altra

Miglior modo per chiudere il franchise di Bridget Jones non lo si poteva confezionare. Terzo e ultimo capitolo della saga dedicata a uno dei personaggi femminili più amati dal pubblico degli ultimi anni, Bridget Jones’s Baby (dal 22 settembre nelle sale italiane), pur nella sua semplicità (leggi, banalità) di trama, porta in dote una caratteristica non comune a molte commedie: fa ridere, tanto, in maniera contagiosa, irresistibile. Non era scontato, soprattutto visto l’esito del precedente debolissimo Che pasticcio, Bridget Jones! del 2004, sequel de Il Diario di Bridget Jones del 2001, diventato film di culto e manifesto per generazioni di […]

  

Nemo, un ritorno che piace

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Temporalmente si colloca a dodici mesi di distanza dalle vicende raccontate in Alla ricerca di Nemo mentre, dal punto di vista dell’uscita cinematografica, sono passati già tredici anni dal meraviglioso film che ha riscritto gli stilemi di un genere ampiamente «frequentato» come quello dell’animazione. Il lasso di tempo così ampio è facilmente spiegabile con le difficoltà e i rischi di dare un sequel ad una pellicola così famosa e con in dote un Oscar in bacheca. Certo, gli incassi notevoli del capostipite sono fatti apposta per sciogliere ogni minima riserva, ma è indubbio che con una simile eredità con la […]

  

Independence Day, un ritorno stentato

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Difficile usare un termine diverso da flop per inquadrare l’esordio nelle nostre sale di Independence Day: Rigenerazione, uno dei sequel più attesi della storia cinematografica. Capirete che vent’anni sono tanti, forse troppi, e se non sei più che certo di avere tra le mani una sceneggiatura «monstre», meglio lasciar stare il mito che dorme. Invece, per questioni ovviamente di cassa, il seguito è arrivato, ma ti par strano che ci abbiano messo 4 lustri per propinarci una storia che, a conti fatti, si è rivelata noiosa, priva di qualsiasi sorpresa, tutta effetti speciali, con protagonisti meno espressivi di un nano […]

  

I mali del cinema italiano

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Grazie al cielo, Venezia sta finendo. Così i giornali torneranno a parlare di quello che la gente va a vedere al cinema e non di quelle pellicole che mandano in estasi solo la critica colta, incensate con le articolesse degli adepti della sacra recensione unita. A leggere i resoconti dei colleghi al Lido ho raccolto un certo disappunto per la nostra partecipazione italiana. Si è puntato il dito, soprattutto, contro le sceneggiature approssimative, le velleità troppo autoriali di alcuni registi, la mancanza (in alcuni casi) di sostanza. Tutti a strapparsi le vesti davanti a questo grande malato, il cinema italiano, […]

  

“Love Story”, in chiave moderna? “Io prima di te”

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Se Quasi Amici aveva trattato il tema della tetraplegia con ironia e simpatia, Io prima di te, tratto dall’omonimo bestseller di Jojo Moyes, riesce ad allargare il campo visivo, affrontando anche la delicata questione dell’eutanasia, pur senza perdere di vista il pubblico giovanile di riferimento, spettatori magari erroneamente convinti di andare a vedere una sorta di nuovo Colpa delle stelle. Certo, c’è la malattia, la morte che incombe, il sentimentalismo, il grande amore, due attori belli e giovani, ma qui, grazie alla solidità della regia e alla bravura dei due protagonisti (non a caso, entrambi provenienti dalla solida scuola britannica) […]

  

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