Staffetta fra ipocriti

In queste ore, testate online, social media, autorevoli intellettuali, politici e conferenzieri come Roberto Saviano, Enrico Rossi e Matteo Renzi, si stanno passando il testimone per celebrare le staffettiste azzurre vincitrici della medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo (Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo, Libania Grenot). Le atlete  stanno così sventolando come simbolo di un’Italia tollerante, inclusiva, dove le razze e le culture sono tutte uguali: «I loro sorrisi sono la risposta all’Italia razzista di Pontida»; «Sono la risposta italiana a Pontida. L’Italia multiculturale nata dal sogno repubblicano non verrà fermata»; «Sono tutte italiane le ragazze che hanno vinto la staffetta […]

  

“Beh sì, sono razzista!”

Poiché ciò che riportavo sui link e sulla loro possibile tassazione ha avuto autorevole conferma da Messora-Foa, forse è il caso di scatenarci finché siamo ancora a polpastrello libero. Riporto così un paio di collegamenti (in italiano e in lingua originale) al film La Crisi!, che ritengo insuperato nella sua eloquenza antidiscriminatoria. Il lungometraggio di Coline Serreau risale addirittura a 26 anni fa, ma l’attualità dei dialoghi è disarmante. Il razzismo esplicito dei sempliciotti, il pericolo Le Pen, il maieutico supporto delle classi colte e civili, le eccellenti qualità domestiche dei filippini. Nel lagnoso balbettare di quel badalone accovacciato si […]

  

Propaganda La7

In Italia l’unica opposizione tangibile, l’unica coalizione che ha fatto immantinente quadrato contro il governo… è l’informazione. Da che ho l’età per recarmi alle urne non ricordo un fuoco di fila così fitto nei confronti di un esecutivo appena nato. Ma se ci sono gli audaci che cercano sempre lo scontro risolutivo con manovre di sfondamento – fra i quali anche qualche illustre rappresentante della stampa di destra – in questa miserabile guerra di trincea si segnala chi, come il canale televisivo La7, ha scelto la strategia del logoramento. A poco più di cinque anni dall’arrivo di Urbano Cairo a […]

  

Tigna plutocratica

Tempo fa mi arrivò l’invito per un viaggio stampa. Lessi distrattamente il programma e lo trovai sullo standard dozzinale itinerante: Hotel da catena, navetta al museo dell’automobile, cuffiette per ascoltare nella propria lingua la guida, cena di finta gala dove sei comandato a consumare la zuppa a fianco di tizi grigiastri che pensano di esprimere un guizzo anticonformista indossando calzini Gallo. Così sorvolai. Oggi realizzo che si trattava della grande soirée del club Bilderberg…                

  

Falsari culturali

«I miei amici tedeschi si sono molto irritati… però… devono prendere atto – infatti dopo mi hanno capito – che il modello di economia e quindi di società (per cui siamo in pieno Marx, in cui l’economia determina la politica) che loro continuano ad applicare… è lo stesso modello del Piano Funk del 1936, il Ministro dell’Economia nazista, il quale aveva proposto quanto segue: la Germania doveva essere il Paese d’ordine, tutte le Monete dovevano comportarsi come il Marco tedesco, l’industria la sapevano fare solo i tedeschi quindi era giusto che si specializzassero, e il resto dei Paesi, Italia compresa, […]

  

Contromano

Come annunciato qualche settimana fa, ho scelto di recarmi all’Anteo Palazzo del cinema di Milano per assistere all’ultimo film di Antonio Albanese. Se il chiacchiericcio di questi giorni si concentrerà su Berlusconi e Sorrentino o sui tragicomici editoriali di Michele Serra – già ben conosciuti da chi bazzica questi quaderni – ho deciso di andare Contromano poiché la vicenda è ambientata a pochi metri da dove abito e coinvolge un cittadino che potrebbe essere uno dei miei vicini, impegnato a relazionarsi con un’immigrazione sempre più estroversa. Subodoravo la morale della favola prima ancora di assistere allo spettacolo, ma non volevo […]

  

Uno Scalfari a 5 stelle

Qualche anno fa ero rimasto sbalordito dalle evoluzioni alle parallele di Johanna Quaas, 91enne tedesca entrata nel Guinnes World Record come la ginnasta più anziana di sempre. Ebbene, ora la sua indolente elasticità senile non mi fa più tanta impressione, superata in audacia, tempra e scioltezza da Eugenio Scalfari. La sua capacità di balzare in corsa sul carro del vincitore pentastellato eseguendo un mezzo avvitamento in rondata effettuato sul cavallo zoppo del PD, seguito da un salto mortale e mezzo raggruppato all’indietro senza scheggiarsi nemmeno un femore… beh… ha dell’incredibile! Questa sera nel salotto di Giovanni Floris, Scalfari ha dichiarato: […]

  

Il professore e il pappagallo

A due giorni dal voto, tanto è ancora imprevedibile. Tanto, ma non tutto. Posso infatti spendermi in un vaticinio, con buoni auspici di successo. Chiunque vinca, a perdere sarà certamente il circolo dei puzzacchiotti GEDI. E sarà buffissimo, nel dramma, osservarli mentre prendono, di nuovo ma sempre improvvisamente, coscienza della loro creatura alata: la democrazia. A fondamento di tale sorpresa, l’ebetudine che li definisce e li colloca. Procediamo come farebbe Norberto Bobbio, che su di loro fa sempre un certo effetto.       La conquista dei diritti civili – come il diritto di associazione, di riunione, di stampa, di […]

  

Caro lettore di sinistra…

Inserisco come articolo la risposta che ho dato questa notte all’amico e lettore di sinistra Damiano, il quale, legittimamente, trovava la storia di ieri un poco assurda. Caro Damiano, vorrei tanto che la mia fosse solo una suggestione letteraria con qualche vuoto di sceneggiatura. Al contrario, è una posizione troppo meditata per darmi grosse speranze di errore. Dalle opere di Horkheimer e Adorno (che mi sono permesso di inserire subliminalmente in alcuni passaggi di quel testo), all’Uomo a una dimensione di Marcuse, passando all’Italia attraverso Pasolini, gli studi gramsciani fino a Bagnai e Fusaro… si rileva come il pensiero da […]

  

Notorietà per gli stupidi

In una contemporaneità dove tutto si infetta rapidamente, anche le poche idee che provano a emergere, c’è un aspetto rinfrancante – balsamico direi, perché aiuta a respirare meglio – sul quale rifletto da un po’ di tempo. Non ho vissuto l’intera storia dell’umanità di persona, ma ho l’impressione che il danaro, lo status, la fama, non siano mai stati così poco attraenti come oggi. In un’epoca in cui quasi tutti hanno voce, dove non c’è selezione all’ingresso, dove tutto si conta e niente si pesa, chiunque può ottenerli e chiunque è sotto scacco. Non esiste una figura al riparo dall’insulto, […]

  

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