Piccolo scoop: la laurea è uno strumento, non un’arma di discriminazione politica

La laurea è il nuovo feticcio utile, secondo certa propaganda, a valutare l’abilità politica di un candidato o la capacità amministrativa di chicchessia. Di Maio del Movimento 5 Stelle è solo l’ultima vittima di una sequela di improperi contro chi avrebbe la colpa di non aver studiato, di non potersi sedere al prezioso tavolo imbandito della scienza, di chi sa e di chi quindi può parlare e governare. Questa sorta di chilo di boria che fa da contorno ad una pseudo-sinistra accademico-cattedratica che scambia la valenza di un titolo di studio con quella di un titolo nobiliare, una sorta di […]

  

Smettiamola con la retorica dell’andarsene dall’Italia

Da anni siamo esposti sul web e sui social ad articoli che narrano l’epopea extranazionale dei migranti di successo, persone che in qualche paradiso terracqueo con annesso accento anglosassone hanno aperto la loro attività, facendo (ad ascoltar loro) soldi a palate per poi venir ospitate in qualche giornale a narrarci di quanto l’Italia sia brutta e cattiva, di come sia giusto andarsene, di quante poche opportunità ci siano nel nostro paese per i giovani volenterosi che ogni giorno si sbattono contro la mancanza di prospettive, il fisco, lo stato, l’assenza di diritti, l’uomo nero della chiusura mentale e della ristrettezza dei confini. Una retorica sinceramente […]

  

Se Hollywood diventa Versailles

Che due palle la civiltà degli Oscar, questo raduno di star e starlette capaci ormai solamente di rilanciare un cinema stantio, completamente organico, incapace di una vera critica sociale che non si manifesti in una lode all’immigrazione senza fine, alla open society dove a beneficiare sono sempre e solo i ricchi e gli speculatori, mai il popolo che della globalizzazione ne ha già piene le scatole. Che noia questa civiltà di anime belle, totalmente avulse dalla realtà circostante, da un elettorato anche americano che non ne può più dei loro falsi sorrisi, di questa idea messianica di società mondialista senza […]

  

La sinistra che combatte il populismo è la prima causa della sua esistenza

I principali protagonisti del centrosinistra europeo, non ultimo Matteo Renzi, sono impegnati in questi giorni in svariati tour elettorali per rilanciare la loro offerta politica, mettendo al primo posto la lotta ai cosiddetti fronti “populisti”, che in questi mesi stanno vivendo una poderosa crescita in tutto l’Occidente. Già potremmo chiederci se sia meritevole ricondurre il consenso ad una offerta politica solamente contrapponendola a quella di altri, in una abitudine a sorvolare sulle cause degli scenari politici ormai comune a tutto il panorama della sinistra liberaldemocratica, che sulla corsa a combattere il sempre nuovo, nerissimo e terribile pericolo per la “democrazia” trova spesso la propria […]

  

Le Foibe e il falso coraggio della borghesia titoista

Non appartengo alla destra anticomunista, perché anticomunista non lo sono mai stato. Ho sempre apprezzato, al contrario l’epopea della rivoluzione bolscevica, il suo ideale di emancipazione umana e di riscatto dei lavoratori, dei dannati della terra. Conosco a memoria i testi dei CCCP, ho divorato le biografie di Lenin, Stalin, Fidel Castro, Che Guevara, i libri di Costanzo Preve, apprezzo certa storiografia marxista e su di essa mi sono formato. Proprio in ragione di quanto detto, ho in estrema antipatia la sinistra liberal e radical chic figlia dei sottoprodotti culturali dell’Occidente odierno, un corpo alieno innestatosi a suon di post-sessantottismi, ribellismi anarcoidi […]

  

Se la semplicità di Trump lascia al palo l’arroganza liberal

  “Putin? Lei crede che il nostro paese sia così innocente?” Una ammissione onesta, sincera, pure aspettata e francamente apprezzabile quella che Donald Trump, in una intervista a Fox News, ha rivelato agli ascoltatori. Una frase che fa da contorno ad una elezione presidenziale capace di rompere con gli antichi schemi, con quell’idea di mondo imbellettato e in continuo progresso, impostato sui canoni liberal di qualche democratico newyorkese, di qualche ONG o fondazione, sui sorrisi tirati di Hillary Clinton, su quel puzzo di progressismo radical respirabile ad ogni convention elettorale di partito, con la pretesa di incarnare sempre la parte giusta di un paese, le […]

  

I Nobel per vista politica, uno schiaffo alla cultura occidentale

Ormai restano solo le scienze esatte. La consegna dei Nobel riflette la crisi di una cultura umanista occidentale completamente privata di un ideale autonomo e indipendente rispetto alle necessità del potere. La cultura del ’68, quella del “Manifesto”, dell’università occupata e del professore medio semicolto-trozkista hanno creato questo, un coro di voci totalmente schiave e capaci solamente di condurre battaglie e questioni che nulla costano agli equilibri vigenti. Si consegnano Nobel alla pace e alla letteratura per vista politica perché la cultura ufficiale umanistica si esprime lisciando il pelo al potere da decenni. Non una ribellione. Non una voce contraria. […]

  

In difesa di Giovanni Lindo Ferretti

La partecipazione di Giovanni Lindo Ferretti alla kermesse di Atreju 2015 ha scatenato un vespaio di polemiche, attorno ad un artista che già da tempo fa storcere il naso alla sinistra ufficiale italiana per alcune sue posizioni non più ligie ai canoni del pensiero unico de sinistra, Dal suo dichiararsi cattolico alle preferenze elettorali verso il centrodestra fino al discorso di ieri, in cui il cantautore emiliano ha dichiarato senza problemi che è doveroso aiutare prima gli italiani rispetto agli immigrati. Apriti cielo. In poco tempo uno dei musicisti più brillanti del panorama musicale nazionale del secondo dopoguerra viene travolto di critiche, esecrato, scaraventato […]

  

Madonna Malala e il vuoto elogio del libro-perché-libro

Da un po’ di mesi, ben prima della consegna del Nobel, ci siamo sorbiti una instancabile quanto puntuale predica su Malala Yousafzai, la giovane attivista pakistana per l’educazione femminile e i diritti umani, la cui attività è stata pure  inserita tra le tracce degli ultimi temi di maturità italiani. Il nuovo prodotto dei sensi di colpa occidentali viene presentato, su quotidiani left, progressisti e mentalmente aperti come il nuovo raggio di luce (sia mai italiano, per una volta) su di un mondo fatto di cattiveria, malessere, ingiustizia. Sicuramente la proskynesis intellettualistica sul valore del libro come deterrente nei confronti della guerra, più […]

  

Se la sinistra odia il popolo

La marcia di Parigi, come da programma, ha scatenato apprezzamento e condanna, sentimenti di simpatia e lontananza. Un’ondata di contraddizioni provenente in primis da quelli che, da questa marcia, avrebbero dovuto sentirsi rappresentati, ovvero i cittadini europei. Un evento che più che storico per meriti fisiologici, si è voluto rendere storico nella sua formulazione, nella sua presentazione ai media, nel dipingerlo come unica risposta possibile ad un attacco verso l’Occidente e i suoi valori. Premetto che per me non è stata una marcia trionfale, tantomeno un successo, soprattutto per quanto riguarda la testa di quel corteo. Coi suoi leaders in […]

  

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