Molti conservatori, poco conservatorismo
Non c’è nessuna infatuazione tardiva o conversione di comodo nell’ultimo libro di Gennaro Malgieri, Il conservatore. Viaggio in un’Italia senz’anima (Edizioni Straborghese, p.210). Dietro queste pagine c’è un cammino intellettuale documentabile, fatto di scelte editoriali concrete e di un lavoro che prosegue. Un quarto di secolo fa fondò Percorsi, che divenne il principale laboratorio teorico del conservatorismo italiano, offrendo asilo a una tradizione di pensiero trascurata dal dibattito dominante di allora. Non era il primo progetto di questo tipo di cui si facesse promotore. Alla guida del Secolo d’Italia aveva reso le […]
