L’interesse di Thomas Mann per l’occultismo nacque, secondo quanto dichiarò lo stesso scrittore, da curiosità intellettuale, in un’epoca in cui questi fenomeni attiravano anche ambienti estranei all’esoterismo. Per altri artisti e intellettuali, tuttavia, l’occulto rappresentava qualcosa di più: una ricerca spirituale o il tentativo di esplorare dimensioni dell’esistenza sottratte alla ragione. Dopo aver raggiunto il suo apogeo nell’Ottocento, tale interesse continuò infatti a coinvolgere, nel secolo successivo, ambienti scientifici, artistici e letterari, per poi attenuarsi gradualmente. Mann vi si accostò senza farne una disciplina né una via di indagine interiore; eppure, l’humus culturale e simbolico dell’occultismo affiora in alcune […]