Lo strabismo delle femministe

Più di 120 tra attrici, registe, produttrici e donne che lavorano nello spettacolo, hanno sottoscritto un Manifesto (Dissenso comune) prendendo spunto dal caso Weinstein e dalle vicende successive, nel quale hanno allargato il campo delle denunce «non solo contro un singolo molestatore, ma contro l’intero sistema» e contro la «la sessualizzazione costante e permanente degli spazi lavorativi. La disuguaglianza di genere» che tocca «la segretaria, l’operaia, l’immigrata, la studentessa…». Una campagna dai forti contenuti etici che sbatte contro una realtà, come sempre, ben più complessa ma rivela il fatto che si tenti di riprodurre vecchi stilemi con la sovrastante figura […]

  

Se non ora, quando? Dopo le elezioni.

Ma in questa estate di stupri e di violenze dove sono finite le anime belle di Se non ora quando? Quelle che si mobilitavano ad ogni battuta del Cavaliere Nero? E non solo loro. Anche le altre; le associazioni, i movimenti e le singole individualità del mondo dell’arte e della cultura che saturavano schermi televisivi e piazze per l’incombente Regime e la deriva machista. Dove sono finite (e finiti) Daria Bignardi e Cristina Comencini, Geppy Cucciari e Diego Bianchi (Zoro), Isabella Ragonese e Inge Feltrinelli, Conchita De Gregorio e Valeria Solarino, Sabrina Impacciatore e Corrado Formigli, Rosy Bindi e Anna […]

  

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