Cure compassionevoli

Il ministro Lorenzin ha detto che modificherà la legge Turco-Fazio sulle cure compassionevoli, “in tempi brevi”: “Dobbiamo solo trovare il vagone a cui ancorare il provvedimento” ha dichiarato ieri. Mentre restiamo in attesa del treno, ecco una storia americana, triste ma che lascia sperare. A Kianna Karnes diagnosticarono un cancro al rene nel 2002, quando aveva 41 anni e quattro figli. La donna si curò con interleuchina-2, il farmaco che potenzia il sistema immunitario riconosciuto dalla Food and Drug Administration (FDA). E stop. Non c’era altro di “approvato” e con “l’indicazione” per il tumore al rene. Pare impossibile nel terzo […]

  

Fda, sì al farmaco non sperimentato: uso compassionevole

 Un farmaco compassionevole per il piccolo Josh, sette anni, in fin di vita in un ospedale della Virginia. Un antivirale innovativo,  che si chiama Brincidofovir e non è ancora in commercio ma che la Fda, (l’agenzia del farmaco americana) ha concesso in via eccezionale perché non si sa quanto vivrà Josh. Perché le regole sono regole, sacrosante, ma quando ti ingabbiano la vita è meglio farne a meno. La notizia, uscita su Fox News, è di martedì sera. Cliccate qui. Per Josh Hardy era scattato un tam tam di solidarietà, un appello dietro l’altro, la pagina facebook della famiglia con […]

  

Toh, nelle staminali ci sono i retinoidi

Prima notizia: le staminali mesenchimali del metodo Stamina – che tanto fanno discutere in questi giorni – vengono differenziate grazie all’acido retinoico diluito nell’alcool. Rispetto al fatto che la terapia Stamina stia migliorando i sintomi di tanti bimbi affetti da malattie degenerative, questa dell’acido retinoico è una notizia di secondo piano. Ma vale la pena soffermarcisi.  Perché una proprietà dell’acido retinoico è proprio quella di far maturare le cellule immature (che crescono in modo incontrollato)  e di ripristinare il naturale ciclo delle cellule: nascita, vita e morte (le cellule tumorali nascono, vivono e non muoiono mai). Questo è un fatto […]

  

La pietà di Veronesi per Sofia

Torniamo a parlare di Sofia, la bimba affetta da una grave malattia degenerativa per la quale non esiste cura ( nonostante ciò le si sta impedendo di curarsi con l’unica terapia che la fa stare meglio ). Oggi l’oncologo Umberto Veronesi ha dichiarato all’agenzia Agi che “non si può togliere la speranza a nessun malato”. Ecco le sue parole:  “Bisogna considerare due aspetti diversi, il primo è quello scientifico, il metodo (Stamina con il quale i genitori vogliono curare la loro figlia) non è  provato e questo è stabilito da coloro che hanno guardato a fondo. L’altro è un problema […]

  

“Sì alle staminali”, ma chi ci salva dal Grande Fratello?

“Evviva, – mi scrive stamattina la cara Rita da Foggia – Sofia, la bimba colpita da una malattia degenerativa gravissima potrà curarsi con le staminali”. Sofia ha tre anni, soffre per una Leucodistrofia metacromatica (che porta a progressiva paralisi e cecità) per la quale non esiste cura. Nel novembre 2012 aveva ricevuto un trattamento con cellule staminali secondo il metodo Vannoni (cellule prelevate dalle ossa del bacino), nel laboratorio “Stamina” di Brescia, ed era stata decisamente meglio. Ma la terapia era stata bloccata. Un fermo no da parte delle autorità perché “non c’era mai stata sperimentazione” e le cellule, paragonate […]

  

Di Bella, Fukushima e le staminali

Un lettore, Sergio, da Roma, mi chiede che idea mi sono fatta del metodo Di Bella. Scrive: “Come mai tutta la comunità scientifica non inserisce nei protocolli i trattamenti che sono alla base della terapia Di Bella? Possibile che sia solo una questione di ritorno economico per le case farmaceutiche? Immagino che gli oncologi sarebbero contenti di far guarire le persone, invece che tenerle “appese” con la chemioterapia, o no?” Gli rispondo in privato e, tempo due giorni, mi capitano sotto gli occhi due notizie che mi avrebbero aiutata a spiegare ancor meglio il concetto di “sistema malato” . La […]

  

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