Macron e la pulce invisibile
Da Inno alla gioia (la sua) quando s’insediò all’Eliseo, a moto di gioia (la nostra) a ogni suo nuovo salto mortale pur di non uscire di scena. Emmanuel Macron è come la pulce sul palcoscenico: non si vede dalla platea – anche perché non esiste – ma s’intuisce attraverso l’arte del mimo che ne riflette le evoluzioni in aria, tra capriole, tuffi carpiati e piroette. Macron fu l’ultimo grande esemplare di “convergenza parallela” tra destra e sinistra. Francia e allo stesso tempo Europa. Poeta con i soldati, e soldato con i poeti. Amico di Putin della prima ora, et en […]
