15Apr 26
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C’era una volta l’Africa italiana, un modesto impero coloniale costruito con immane fatica tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento e poi cancellato da una guerra sbagliata quanto dolorosa. Ricordiamo: dopo il fatidico congresso di Berlino del 1882, l’Italia — late comer nella spartizione dell’Africa — si dovette accontentare di zone periferiche come l’Eritrea — la colonia primigenia —, la Somalia, la Libia e poi nel 1936 dell’Abissinia, il boccone più grosso ma anche più problematico. Poco roba rispetto agli imperi globali britannici e francesi e di certo di gran lunga meno fruttuosa dell’Indonesia olandese, del Congo […]
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04Giu 23
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Buone notizie per gli amanti (e sono tanti) del giallo storico. Il maggiore Aldo Morosini è tornato con una nuova avventura, ancor più intricata delle precedenti cinque dipanatesi negli ultimi quattordici anni. Il personaggio ideato da Giorgio Ballario — penna sempre più elegante e raffinata — questa volta deve affrontare e smontare una sordida macchinazione costruita a suoi danni da una combriccola di veri mascalzoni. Lo scenario questa volta è Asmara, capitale dell’Eritrea italiana, la colonia primigenia, dove Morosini, smessa l’uniforme dei Reali carabinieri e indossata quella della Polizia dell’Africa italiana, si ritrova coinvolto suo malgrado in una vicenda allucinante […]
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24Nov 20
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Palazzi, alberghi, caffè, cattedrali, cinematografi, distributori di benzina, farmacie, fabbriche, ville, fontane, piazze, grandi viali alberati: una vetrina architettonica in perfetto stile modernista — con spruzzate neoclassiche, decò, cubiste, futuriste— forma il centro storico di Asmara, capitale, sino al 1941, della “colonia primigenia” della defunta Africa Orientale Italiana e dal 1991 dell’Eritrea indipendente. Un gioiello urbanistico che miracolosamente ha superato guerre e spoliazioni — prima gli inglesi, poi gli etiopici — per entrare, polveroso ma quasi intatto, nel terzo millennio per essere inserito nel 2017 nella lista World Heritage dell’Unesco e dichiarato “patrimonio dell’umanità”. Non a caso Giorgio Ballario ha […]
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