L’orchestra del morbillo

Scricchiolii…Strumenti che si accordano. All’armi, all’armi, è tornato il morbillo.  Prima degli anni ’90 il morbillo si presentava a ondate epidemiche ogni quattro-cinque anni. E così tutti diventavano protetti entro una decina d’anni. Poi, con l’introduzione della vaccinazione pediatrica, l’epidemiologia è cambiata. Oggi, che il virus circola meno, sono più frequenti i casi tra i bimbi con meno di un anno e i giovani adulti. “Quando si vaccinano soltanto i bambini si sposta in avanti l’età delle persone suscettibili, quelle che si possono ammalare. È un fatto risaputo” (Michele Grandolfo, epidemiologo ISS). Nel 2016, da gennaio a dicembre, ci sono […]

  

Vaccini, quando l’allarme sanitario è deciso dai politici

Non vi sono emergenze sanitarie in Italia. Non vi sono pericolose epidemie: né ora, né se ne intravedono all’orizzonte. I provvedimenti che i Comuni o le Regioni di mezza Italia stanno votando per rendere obbligatorie alcune vaccinazioni pediatriche non sono giustificate dalle Asl. L’obbligo vaccinale per ammettere i bambini all’asilo è una scelta politica. Anche la quantità di vaccini raccomandati e inseriti nel nuovo piano vaccinale (contando i richiami, 27 nel primo anno di vita, 13 il secondo, 9 a cinque anni e 10 durante l’adolescenza, in tutto 59) non risponde ad alcun progetto sanitario condiviso dagli organismi competenti, i […]

  

Il tumore al cervello non è più un problema, la giustizia sì

Ti ammali di un cancro dei peggiori, che non si può operare. Sei considerata invalida al 100% perché quella massa che preme nella testa ti fa barcollare e parlare con la bocca storta. Ogni tanto ti si annebbia la vista e non ricordi cosa stavi facendo. E, quando i pensieri scappano per conto loro, ti prefiguri la morte. Metti in ordine nell’armadio di tuo figlio immaginando come lui frugherà tra jeans e magliette quando non ci sarai più. Però, poi, irrompe una speranza. Tiri la sorte, come un condannato qualsiasi: punti tutto sulla terapia Di Bella, quella bocciata nel 1998. […]

  

Vaccini sporchi, minacce ai ricercatori

La pubblicazione di Antonietta Gatti e Stefano Montanari sulle particelle inquinanti presenti nei vaccini (cliccate qui) ha suscitato un vespaio. Della peggior specie, però. Non una parola da parte del ministro della Salute o degli organi di controllo. Nessun intervento dei Nas ma un fiume di insulti al veleno e, quel che ė grave, minacce anonime ai due scienziati. A poche ora dal rientro da Bruxelles, Gatti e Montanari hanno annunciato “che smetteranno di occuparsi di vaccini”. Lo ha fatto Stefano Montanari con queste parole pubblicate sul suo blog: “Al ritorno, ora, ho trovato una raffica di minacce di una […]

  

“Vi spiego perché i vaccini sono inquinati”

email locati - locati -Salvagente 38-2012 pag 38-39

            Non solo antibiotici, cellule di scimmia o di feti abortiti. (Cliccate qui da pag 9 a 12 per consultare l’elenco degli adiuvanti presenti nei vaccini dichiarati dai produttori). I vaccini sono anche sporchi. Contengono una grande varietà di particelle solide e minuscoli accumuli di detriti. Si va dai composti di piombo, stronzio e zirconio dell’antimeningite a concentrazioni di tungsteno e alluminio nell’esavalente. E poi cerio, bismuto, silicio, oro, argento, fosforo, azoto sparsi fra l’anti papilloma e l’anti morbillo. Metalli, semi-metalli, leghe. E tracce di mercurio ovunque. Tutto nei vaccini destinati ai bambini. Lo hanno […]

  

25 casette ai terremotati e 733 milioni in vaccini

Appena insediato, Donald Trump, ha deciso di cambiare l’Obamacare, la costosa riforma sanitaria del suo predecessore. Siamo in attesa di vedere cosa succederà negli Usa. E da noi? Il governo – una parte del quale aveva promesso di dileguarsi dopo il No al referendum – è riuscito nel colpo gobbo: 733 milioni in 3 anni per un piano vaccinale scriteriato e dispendioso (dispendioso perché scriteriato). Chi decide come impiegare il denaro delle tasse? Ad Amatrice sono state assegnate ai terremotati “le prime 25 casette con il sorteggio”. Già, si fa la riffa per un tetto. O meglio, un tettuccio, visto […]

  

Il metodo Juncker applicato ai vaccini (II puntata)

“Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se questa [la carognata] non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno“. (Juncker). Il metodo Juncker, qui teorizzato, ha contagiato anche l’allarme meningite. Vediamo come.   Meningite, epidemia mediatica  Abbiamo assistito, negli ultimi mesi, a una martellante esposizione di notizie sulla meningite. I casi sono stati urlati al telegiornale fra i titoli d’apertura, talvolta lo stesso episodio veniva ripetuto, altre volte si trattava […]

  

Il metodo Juncker applicato ai vaccini (1 puntata)

“Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se questa [carognata] non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno“. (Juncker). Leggete qui l’intervista al presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, che teorizza il suo metodo politico. Cosa c’entra il metodo Juncker con le vaccinazioni? Vediamolo. I vaccini per i bambini. Notizie ricorrenti (ormai da anni) ci raccontano che è “di moda” non vaccinare più i bambini. E che le istituzioni […]

  

I super batteri siamo noi

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Se stiamo bene lo dobbiamo soprattutto a loro, i 100 trilioni di microbi che abitano il nostro corpo, un esercito di batteri, funghi e virus che, numericamente, supera di 10 volte le nostre cellule, il microbioma. Dalla bocca al naso, dalla gola ai polmoni, dai capelli allo stomaco, dai genitali all’intestino. Colonie di microorganismi – assenti soltanto nel sangue e nel sistema nervoso –  che cambiano in quantità e composizione a seconda delle nostre abitudini.   Da pochi anni gli scienziati si sono accorti che siamo un super organismo e, viste le proporzioni (20mila geni umani contro i 2 milioni di […]

  

Alla recita di Natale arriva Babbo Morbillo

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Alla scuola materna del comprensivo Carlo del Prete di Cassolnovo, in provincia di Pavia, durante la recita di Natale, Santa Claus si presenta con la faccia macchiata di rosso, in tinta con l’abito. “Ha il morbillo” spiega la maestra ai piccini attoniti. Il Babbo è visibilmente mogio per via della febbre. Come potrà caricare la slitta al freddo e consegnare i regali a tutti i bambini del mondo? Ma ecco sopraggiungere gli angeli. Ce n’è uno che sostiene il Babbo grande e grosso, un altro che lo conforta e un terzo che gli pulisce il viso con dolcezza. Quindi, il […]

  

Tumori, l’Italia fra i Paesi più colpiti

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Negli ultimi dieci anni gli ammalati di tumore nel mondo sono cresciuti del 33%. Il rapporto del Global Burden of Disease project appena pubblicato su Jama Oncology calcola che una donna su 4 e un uomo su 3 sviluppano un tumore nel corso della loro vita. Il cancro è la seconda causa di morte nel mondo dopo le malattie cardiovascolari. Cliccate qui. Gli anni presi in considerazione vanno dal 1990 al 2015, ma la mappa dell’incidenza del cancro, qui a fianco, analizza il decennio fra il 2005 e il 2015. Soltanto l’anno scorso nel mondo ci sono stati 17,5 milioni […]

  

Omeopatia, cosa c’è da sapere (puntata 2)

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Abbiamo saputo che negli Usa, sulla confezione dei medicinali omeopatici, è riportato che “non vi è prova scientifica che il prodotto funzioni”. Il provvedimento è stato chiesto, e imposto con una circolare, dalla Federal Trade Commission (agenzia per la protezione del consumatore) solo per gli omeopatici di libera vendita, che Oltreoceano si trovano al supermercato e non per quelli prescritti dal medico. Cliccate qui per leggere la circolare. Il motivo? Negli Usa, la Fda (Food and Drug Administration) impone che, non solo i farmaci ma anche gli omeopatici, contengano le indicazioni terapeutiche, ad esempio “per il mal di gola”, “per […]

  

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