Obbligazionario ultima spiaggia

BorsaAldo Martinale

I mercati finanziari stanno attraversando una fase transitoria e, soprattutto in Europa, sembrano aver smarrito direzionalità nel movimento di recupero. Nel fine settimana i dati sul mercato del lavoro americano saranno determinanti poiché consentiranno di valutare la consistenza delle indicazioni positive giunte dall’ultima riunione della Fed e dall’Ism manifatturiero. Secondo Aldo Martinale, responsabile funzioni Studi e Analisi di Banca Intermobiliare, occorre muoversi con cautela. «In questo contesto, confermiamo la preferenza ad assumere rischio attraverso la componente obbligazionaria, sia corporate che debito emergente in valuta, mentre optiamo per un atteggiamento di maggiore prudenza per la componente azionaria», ha commentato. «L’Europa, pur mantenendo diversi elementi di appeal (fase più […]

  

Il golpe di Renzi sulle Popolari

A molti di voi questa foto non dirà nulla. A noi, invece, sì. È uno scatto dell’ottobre 2002 durante l’inaugurazione della prima filiale milanese della Banca Popolare di Bari, in Piazza Diaz, a due passi dal Duomo. Al centro c’è il presidente dell’istituto Marco Jacobini. Accanto a lui si riconoscono l’ex governatore della Regione Puglia, Raffaele Fitto (oggi eurodeputato) e l’ex sindaco di Bari, Simeone di Cagno Abbrescia. La presenza dei due massimi esponenti politici pugliesi testimoniava la storicità dell’evento: un medio gruppo bancario meridionale aveva «conquistato» la capitale della finanza italiana piantando la propria bandierina. Qui sopra vedete, invece, […]

  

Montani, il risanatore che piace alla Borsa e a Bankitalia

  Piero Montani lascia la Banca Popolare di Milano, che ha risanato in meno di due anni, per andare ad incollare i cocci di Carige nel dopo Berneschi. Due i fattori alla base della scelta: il pressante invito ad occuparsi della malata genovese giunto direttamente da Bankitalia, di cui Montani ha da tempo piena fiducia, e il disappunto per la battaglia sferrata contro di lui da una parte della base di Bipiemme, che già mesi fa era arrivata a chiederne la testa. Quasi una crociata, imbevuta nei giochi di potere interni alla cooperativa milanese, contro il banchiere che ha riportato […]

  

Nelle banche comandano i “bisnonni”

Le banche italiane sono guidate da un plotone di ultra-settantenni che sovraintendono ai crediti e agli equilibri della grande finanza italiana. Non che l’anagrafe rappresenti una colpa, al contrario può essere una preziosa riserva in termini di esperienza, soprattutto tra i tanti capitani d’azienda che hanno costruito da soli la propria fortuna. Qualche dubbio, tuttavia, sorge quando si constata che all’estero la situazione è molto diversa da quella della Penisola, al punto da richiamare alla memoria le parole pronunciate due anni fa dall’inventore delle Tod’s, Diego Della Valle, contro Giovanni Bazoli e Cesare Geronzi, che appunto a suo dire erano […]

  

Il «thatcherismo» di Bpm convince Mediobanca

La scorsa settimana l’agenzia Moody’s ha minacciato di dare un colpo d’accetta al merito di credito della Banca Popolare di Milano e i sindacati restano  in guerra contro i tagli del personale pianificati dall’istituto lombardo per centrare l’obiettivo di risparmio dei costi, ma  Mediobanca non sembra essere troppo impensierita. Nella tradizionale Wake up call gli analisti della banca d’affari assegnano il giudizio outperform (meglio del mercato) al titolo fissando un target price di 55 centesimi. Il motivo? Piazzetta Cuccia è convinta che il vertice di Bpm non accetterà mai di dimezzare i risparmi previsti da 70 a 35 milioni, come invece […]

  

La Finanza fa bene a Popolare Milano

Come abbiamo scritto oggi sul Giornale, da una settimana la Guardia di Finanza e gli ispettori di Bankitalia stanno passando al setaccio gli archivi della Banca Popolare di Milano. I finanzieri sarebbero  alla ricerca di prove su una sospetta elusione fiscale tramite un complesso triangolo di fatturazioni. Gli ispettori della Vigilanza starebbero invece controllando come procede il lavoro di risanamento impostato dall’amministratore delegato Piero Montani sotto gli occhi del presidente Andrea Bonomi. Popolare Milano, che è ora impegnata in un difficile confronto sindacale sugli esuberi, vorrebbe che fossero rimossi gli accantonamenti patrimoniali aggiuntivi da 7,7 miliardi (add on) imposti da Palazzo Koch […]

  

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