Non c’è futuro senza identità

Qualche giorno fa sono stato intervistato da Federico Cenci per il Quotidiano del Sud. Ripropongo, in questo mio Blog, l’intervista integrale. *   *    *   Ogni anno fitte schiere di giovani escono dalle scuole superiori del Mezzogiorno e si iscrivono ad università del Centro-Nord. È uno stillicidio che contribuisce allo spopolamento delle terre natie. Ora alcuni atenei del Sud, dalla Sicilia alla Puglia alla Basilicata, provano a riconquistare gli studenti fuggiti con una serie di agevolazioni. Il Quotidiano del Sud ne ha parlato con Luigi Iannone, giornalista e scrittore casertano, attento studioso del pensiero conservatore, che si esprime in […]

  

Giù le mani da Colombo!

Sono tra i firmatari del “Manifesto in difesa della memoria, della storia e della libertà“. Resto sempre iscritto alla “Società degli apoti”, ma ci sono momenti nella storia dei singoli e delle civiltà in cui taluni principi vanno difesi con maggiore forza. Il focus è su Colombo, in realtà ne abbiamo le scatole piene del politicamente corretto e di ogni sua manifestazione lessicale, politica e sociale. Ecco il testo: Dal 2004 è stata introdotta la Giornata nazionale di Cristoforo Colombo (Dir. PCM 20/2/2004) «da svolgersi annualmente il giorno 12 ottobre, ricorrenza dello storico sbarco dell’esploratore genovese nel continente americano», purtroppo […]

  

Solo un filosofo ci può salvare: elogio di…

Ripropongo qui, l’intervista fattami da Matteo Fais per Pangea.news *   *   * Solo un filosofo ci può salvare: elogio di Roger Scruton, il conservatore ambientalista, che difende le identità e l’idea di arte come redenzione. La parola “conservatore” di per sé non ispira mai reazioni positive, solo astio, antipatia viscerale e un’aprioristica refrattarietà. Sarà forse per questo che qui a Pangea non abbiamo saputo resistere, data la passione per i reprobi che ci caratterizza, e siamo andati subito a leggere l’introduzione al pensiero di Roger Scruton appena uscita per la Fergen e scritta da Luigi Iannone, sferzante firma de “Il Giornale”. L’autore dell’agile volume propone una panoramica veloce, […]

  

Ernst Nolte. Fascismo, nazismo e comunismo

Quella che segue è parte della introduzione che ho fatto per il volume Ernst Nolte. Fascismo, nazismo e comunismo, uscito per Solfanelli editore, a cui hanno collaborato Antonio Carioti, Marco Cimmino, Francesco Coppellotti, Massimo De Angelis, Giuseppe Del Ninno, Marco Gervasoni, Gennaro Malgieri, Corrado ocone, Luca Steinmann. *   *   *   *   *   * La ricerca storica dovrebbe per sua intrinseca natura sempre essere revisionista. Questa affermazione lapalissiana appare invece, a finti sprovveduti e comprovati cinici, come una strumentale scorciatoia per chi voglia esercitarsi in giustificazionismi o, peggio ancora, in spregevoli negazionismi. Se è tuttavia basilare premessa riaffermare con forza che […]

  

Omaggio a Bergman, a 100 anni dalla nascita

 Il posto delle fragole e del tempo perduto Il posto delle fragole è anch’esso il racconto di un viaggio fisico, ma in macchina. Il vecchio professore Isak Borg (stesse iniziali di Ingmar Bergman, anche se il regista parlerà di coincidenza) dovrà recarsi a Lund per festeggiare il giubileo professionale. E dunque, parte da Stoccolma, in compagnia della nuora Marianne. Egoista, rigido nelle convinzioni e arido nelle relazioni affronta un itinerario che diventerà ben presto un pellegrinaggio verso i luoghi della memoria personale; per riscoprirli e, se possibile, impadronirsene, dopo averli apparentemente cancellati per l’intera vita. Se il cavaliere de Il […]

  

In risposta a Gambescia

      Il professore Carlo Gambescia mi critica aspramente e mi tira in ballo con un suo articolo (http://carlogambesciametapolitics2puntozero.blogspot.com/) per delle frasi scritte su questo blog, in cui – riprendendo una provocazione di Vittorio Sgarbi – mi lanciavo nel paradosso di far aprire campi Rom o Centri di accoglienza per migranti nelle zone centralissime delle grandi città (https://blog.ilgiornale.it/iannone/2018/06/23/i-rom-ospitiamoli-ai-parioli/#).   Riporto qui, di seguito, la mia risposta. Caro prof. Gambescia,  La ringrazio per le lodi che tesse nei confronti dei miei lavori, ma sa bene che il mio grado di narcisismo e di auto-celebrazione è ridotto al minimo sindacale. Quindi […]

  

UNA VOCE CONTRO IL PENSIERO UNICO

  Venerdì 27 aprile alle ore 18 il Circolo Proudhon Salerno  organizza il convegno dal titolo “Giuseppe Prezzolini: una voce contro il pensiero unico” Modera: Andrea Pellegrino,  giornalista Intervengono: Gennaro Sangiuliano,  vicedirettore del TG1 Francesco Carrillo,  Circolo Proudhon Salerno Luigi Iannone,  autore del libro L’evento si svolgerà presso la libreria Imagine’s book in corso Garibaldi 142. https://www.facebook.com/events/1973427472985451/

  

La destra di Prezzolini

Quella che segue è una parte della introduzione di Gennaro Malgieri al mio libro su Giuseppe Prezzolini, uscito qualche giorno fa per le edizioni Historica (http://www.historicaedizioni.com/libri/giuseppe-prezzolini/). *** Se si volesse individuare il precursore del cosiddetto “politicamente scorretto” sarebbe obbligatorio risalire a Giuseppe Prezzolini. Non soltanto tenendo presenti le sue opere, ma soprattutto la sua vita. Con l’infaticabile ricerca su se stesso e in mezzo agli altri, senza mai estraniarsi da eventi che sono stati epocali e avvicinando figure che hanno “costruito” il Novecento, Prezzolini ha realizzato l’ideale dell’uomo e dell’intellettuale controcorrente nel fiume di una modernità che nella verde età […]

  

All’armi siam fascisti?

Eravamo convinti che, passato qualche decennio, le tracce della «guerra civile» potessero progressivamente dissolversi. Ci aspettavamo che tutto fosse prima o poi sottratto alla ossessiva politicizzazione e finalmente storicizzato. Non è stato così! Dovevamo coglierne i primi segnali già alla fine degli anni Ottanta quando, nonostante sul tavolo vi fossero i corposi studi di De Felice (e non solo i suoi!), non si riuscì a sanare alcuna ferita. Anzi, all’alba della seconda Repubblica, si riaprirono pure quelle cicatrizzate da lungo tempo. Eppure, l’operazione defeliciana doveva essere colta al volo e poteva risultare doppiamente positiva. Innanzitutto perché depotenziava il nostalgismo dall’abituale […]

  

Sgarbi e la Babele a nord est

Oggi è l’ultima giornata di Babele a Nord est, il Festival culturale di Padova curato da Vittorio Sgarbi. Ieri, ero tra gli invitati per discutere del libro di Richard Millet, L’antirazzismo come terrore letterario, insieme ai filosofi Renato Cristin e Sossio Giametta, a Vladimir Luxuria e a Carlo Vulpio (Corriere della Sera). Quella che segue è la parte iniziale della mia relazione che riprendeva i temi del mio ultimo libro, L’ubbidiente democratico.   <<La dualità razzismo-antirazzismo è solo crocevia per un tema più ampio, quello del ‘politicamente corretto’. (…). Io ho posizioni simili a quelli di Millet tanto che avrei usato un […]

  

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