Confessore al Pentagono
Il 22 Gennaio scorso, il governo americano ha convocato l’ambasciatore vaticano al Pentagono (qui). Già questo dovrebbe indignare noi europei, che le guerre di religione pensavamo di averle chiuse nel 1648 con la Pace di Westfalia. E invece nulla: encefalogramma piatto. Per parafrasare Lucio Battisti, la classe dirigente europea sembra un capriolo ipnotizzato dai “fari accesi nella notte per vedere se è poi così difficile morire”. Sono paralizzati e non si tolgono dalla strada, bloccando qualsiasi iniziativa di chi vorrebbe reagire. Quando un ordine politico perde contatto con la realtà, ogni gesto diventa grottesco. L’ultima follia è l’inquilino della Casa […]
