Il giustizialismo di Grillo

Pubblichiamo un intervento di Vito Plantamura, professore associato di diritto penale presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bari. Si tratta di un punto di vista eterodosso rispetto ad alcuni commenti pubblicati negli ultimi giorni. Il fondatore e garante del Movimento 5 Stelle non ha rinnegato il giustizialismo che ha da sempre connotato la sua azione politica ma, difendendo il proprio figlio, ha elevato all’ennesima potenza l’elemento costitutivo della propria identità. «Secondo un’opinione diffusa, Beppe Grillo col suo video in difesa del figlio Ciro, indagato, assieme ad altri suoi tre amici, per il reato di violenza sessuale di gruppo, […]

  

Divorzio, cosa cambia

La sentenza 11504/17 della Cassazione (pronuncia Grilli) ha stabilito che l’assegno divorzile, di natura assistenziale, spetta solo al divorziato privo dei mezzi sufficienti a vivere (non a conservare lo stile di vita coniugale) o che non possa procurarseli per ragioni legate all’età, alla salute o al mercato lavorativo. Il divorzio recide ogni rapporto, anche patrimoniale, tra i coniugi. La sentenza della Corte d’Appello di Milano (numero 4793) sul caso di Silvio Berlusconi e della sua ex moglie, Veronica Lario, ha recepito il pronunciamento della Cassazione. Occorre ricordare che uno dei coniugi non può sospendere il pagamento di sua iniziativa, ma […]

  

Tempi duri per i furbetti dell’imitazione

La Cassazione, con una recente sentenza, ha ristretto ulteriormente i margini di manovra per chi pratica la concorrenza sleale e l’imitazione dei prodotti altrui. Una società attiva nel settore della produzione e commercializzazione di impianti di illuminazione ha realizzato una pubblicità comparativa attribuendo ai propri prodotti pregi e caratteristiche di prodotti di un’altra società concorrente. Quest’ultima si è rivolta all’autorità giudiziaria, denunciando che tale condotta poteva configurarsi come concorrenza sleale (diffondere notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull’attività di un concorrente, idonei a determinarne il discredito, oppure appropriarsi di pregi dei prodotti o dell’impresa di un concorrente). Il giudice di primo grado e la Corte […]

  

La privacy batte la pubblicità

La difesa della propria privacy prevale anche sui contratti pubblicitari che generalmente consistono in una cessione dei diritti d’immagine tramite foto e video. La sentenza 1748 del 29 gennaio 2016 della Corte di Cassazione ha, infatti, affrontato la tematica dell’utilizzo a fini pubblicitari di fotografie, senza il consenso dell’interessato. Il principio che ne è derivato è che la divulgazione dell’immagine, senza il consenso, è lecita soltanto qualora sia connessa ad esigenze di pubblica informazione, tra cui non possono essere ricomprese le finalità pubblicitarie. Insomma, se una modella o un calciatore firmano un contratto pubblicitario e diventano protagonisti di una campagna, possono sempre […]

  

Ronaldo, Messi e il capitale umano

Il segreto del successo delle grandi squadre di calcio è nei loro numeri uno. Teoricamente, coloro che volessero costruire una squadra di successo (e avessero i mezzi a disposizione) potrebbero comprare le stelle di un grande team e ottenere un doppio risultato: rafforzare la proprio equipe e indebolire quella avversaria. Proprio per questo motivo, il mondo del calcio ha inventato un deterrente formidabile per blindare i campioni, la cosiddetta clausola rescissoria, ossia un corrispettivo monstre che di solito rende inavvicinabili in partenza i maggiori talenti. Se si volesse rubare Cristiano Ronaldo al Real Madrid, bisognerebbe offrire un miliardo di euro, dopodiché ci […]

  

Wall & Street © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>