Smart working, che fare

L’emergenza Covid-19 sta cambiando e cambierà il mondo del lavoro. Negli ultimi mesi il termine «smart working» è diventato di uso comune, ma molti ritengono più appropriato parlare di «home working», cioè di un’operatività quotidiana confinata da remoto (quasi sempre dalla propria abitazione) e non dettata da una riorganizzazione del lavoro basata su obiettivi misurabili. Ne abbiamo discusso con  Franco Amicucci, Ceo di Skilla, e con Nicola Spagnuolo, direttore di Cfmt. Si potrà tornare ai modi di produzione pre-pandemia? Franco Amicucci: «Pensare di tornare ai modi di produzione prepandemia sarebbe come guidare ad alta velocità guardando sugli specchietti retrovisori per tutto il […]

  

Renzi si fida troppo di Watson

Il premier Matteo Renzi la scorsa settimana a Boston ha siglato un accordo per la realizzazione nell’area Expo di un centro IBM per il progetto Watson, un investimento da 150 milioni di euro che dovrebbe creare circa 600 posti di lavoro. Ma chi è o cos’è Watson? Ci si limita a parlare, nelle notizie che si leggono, del fatto che si tratta del «celeberrimo supercomputer» per l’informatizzazione del sistema sanitario, «in grado di battere i campioni del gioco a quiz Jeopardy!», che sarebbe poi Rischiatutto. Secondo Francesco Varanini, consulente in ambito Information & Communications Technology e già docente dell’Università di Pisa, […]

  

Wall & Street © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>