Vespucci ambasciatore del Made in Italy

La «Amerigo Vespucci», storico veliero e nave scuola della Marina Militare, sta proseguendo il proprio tour mondiale che si concluderà a febbraio 2025 toccando tutti e cinque i continenti e 30 porti. A partire dalla tappa di Los Angeles e per altre sette tappe il Vespucci sarà affiancato dall’allestimento di una «Esposizione Mondiale Itinerante Pluriennale» (EMIP). Il Villaggio Italia, testato nella tappa di Buenos Aires lo scorso marzo, è un’esposizione internazionale made in Italy che riunirà le “eccellenze italiane”. Saranno protagonisti del Villaggio Italia: le Frecce Tricolori, la Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica, che sorvolerà anche cieli di Los Angeles nell’ambito […]

  

#Brexit, l’Italia vince se guarda a Est

Dopo la Brexit, l’Italia ha buone probabilità di attrarre aziende ed istituzioni europee al momento basate a Londra, come ad esempio l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) che dovrà trovare una nuova sede in un Paese dell’Unione. Il forte tessuto industriale farmaceutico, secondo la società di consulenza Frost & Sullivan, mette l’Italia tra i Paesi meglio posizionati per offrire all’Ema un territorio ottimale dove poter collaborare con industria, ospedali d’eccellenza e start-up innovative. La presenza in Italia dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (l’Efsa che ha sede a Parma) potrebbe altresì aiutare ad attrarre l’Ema, dal momento che a livello globale emerge un chiaro […]

  

«Ho inventato il gioiello che parla»

Un gioiello capace di tenere un segreto e comunicare con i colori. Nato dall’idea di due architetti milanesi – abituati alla vita da cantiere, ma con il pallino della bicicletta e dell’arte contemporanea – sarà presentato domani, sabato 12 settembre,  a Fiera Milano in occasione dell’Homi, il Salone degli stili di vita. Nome del gioiello: “Dna Spirituale“. Al progetto si è unito poi Francesco Puccio, che ha messo in produzione il gioiello con Ego esclusivamente italiano. Nel dettaglio il gioiello consiste in una piastra, a cui sono agganciabili degli elementi colorati, ciascuno dei quali è corrispondente a una singola lettera dell’alfabeto o […]

  

Un Toscano con l’accento americano

L’industria italiana del tabacco compie un’ulteriore passo avanti verso l’internazionalizzazione. Manifatture Sigaro Toscano ha infatti siglato il contratto per l’acquisizione dell’80% della società statunitense Parodi Holdings, produttrice dei sigari Avanti, Parodi e DeNobili. Il valore dell’operazione è di circa 5,5 milioni di dollari (4,9 milioni di euro) per una valutazione complessiva di Parodi Holdings di circa 7 milioni di dollari (6,2 milioni di euro). L’azienda Usa fu creata nel 1901 da due fratelli calabresi sbarcati a New York, Anthony e Frank Suraci, i quali iniziarono la produzione di sigari fatti a mano, destinati agli immigrati italiani. Nel corso degli anni […]

  

«I prodotti sono storie»

Ora che è quasi tutto pronto per il via di Expo 2015, ci toccherà anche sopportare anche i peana per l’organizzazione Made in Italy (il Padiglione Italia comunque è splendido): si arriva sempre all’ultimo minuto, ma nessuno riesce a fare bene come noi. Insomma, la solita retorica. Ecco perché con l’architetto e life designer Giulio Ceppi vogliamo uscire dal seminato dei luoghi comuni e cominciare a pensare le nuove frontiere di tutto ciò che è prodotto e concepito in Italia. Quanto oggi il design si confronta con la scala globale? «La globalizzazione è una delle condizioni esistenziali, progressiva ed irreversibile, con cui […]

  

La crisi ci spacca i bicchieri

Dall’inizio della crisi è sparito dalle tavole degli italiani un bicchiere di vino su cinque ed i consumi di vino sono scesi al minimo storico dall’Unità d’Italia nel 1861. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata al Vinitaly. «Se all’estero i problemi vengono dalle imitazioni, in Italia sono crollati gli acquisti di vino delle famiglie e i consumi nazionali – sottolinea la Coldiretti – sono scesi attorno ai 20 milioni di ettolitri, dietro Stati Uniti e Francia, con un taglio del 19 per cento dall’inizio della crisi nel 2008». Se la media di consumo è al di sotto dei 37 litri a persona, solo il 21 per cento degli […]

  

«Google non costruisce Ferrari»

No, non mandateci subito a quel paese per questa ovvietà! Abbiamo scelto un titolo lapalissiano e un’immagine della splendida 488 GTB, presentata pochi giorni fa al Salone di Ginevra, per ribadire un concetto che la società contemporanea sta progressivamente dimenticando: la padronanza dei nuovi media, la capacità di sfruttare le connessioni social e una mentalità 2.0 non rendono l’individuo automaticamente innovatore. Il gioiello che vedete qui sopra non si produce con Google o con Twitter: lo costruiscono operai superspecializzati (un tempo Maranello cercava gli addetti al tornio con il lanternino e la Ferrari si è costruita un istituto tecnico praticamente […]

  

La Germania ci ruba anche il radicchio

Non bastava una Europa ostaggio della pestifera austerity imposta dalla Germania di Angela Merkel e l’ammasso di macerie che il credit crunch ha lasciato tra le piccole e medie imprese. Per non parlare delle banche italiane, soffocate nei bilanci 2014 dalle svalutazioni volute da una Bce che, malgrado la diga eretta da Mario Draghi,  fatica a contenere lo squalo della Bundesbank Jens Weidmann che non perde occasione per sottolineare che i Pigs, gli sperperoni Stati mediterranei, devono pagare i loro errori. Ora Berlino, in combutta con Amsterdam, tarocca anche il radicchio made in Italy. O meglio quello di Treviso, il […]

  

I radical chic anti-Moncler hanno rotto le palle!

I consumatori finalmente «sanno e sono liberi di scegliere se comprare o meno un certo prodotto», ha sentenziato ieri la neopaladina delle oche Milena Gabanelli, dopo essersi presa sostanzialmente della scema dal papà di Prada, Patrizio Bertelli, per aver fatto apparire la Moncler una sorta di sadomasochista che spenna le sorelline di Paperina, affama i suoi fornitori e buggera la clientela con prezzi che sanno di rapina. Ora a lady Gabanelli dobbiamo diverse inchieste meritorie, ma questa volta ha sbagliato di grosso. Insomma, lasciateci dire che i radical chic delle piume ci hanno proprio rotto le scatole. Perdonate lo sfogo […]

  

Se il panettone Cova parla francese

Ci risiamo! Ancora una volta occorre commentare il passaggio a un investitore estero di un’eccellenza del «made in Italy». Anche la mitica Pasticceria Cova di Milano, infatti, diventerà transalpina. La multinazionale Lvmh (quella di Louis Vuitton, per intenderci) ha acquistato la maggioranza dell’azienda meneghina. Nessun dettaglio è stato reso noto: quello che conta è che Cova entrerà nel portafoglio del gruppo guidato da Bernard Arnault dopo Bulgari, Fendi, Emilio Pucci e e Acqua di Parma. Le sorelle Paola e Daniela Faccioli, ex proprietarie della società, continueranno ad essere presenti non solo nel capitale, ma anche nel management. Vi risparmiamo la solita […]

  

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