Guerra totale

Esiste una guerra silenziosa. Le armi sono invisibili, gli schieramenti fluidi e di difficile identificazione. Potrebbe sembrare una spy story da romanzo, eppure vicende come quella degli attacchi informatici avvenuti nel corso delle ultime elezioni americane sono soltanto alcuni tra i più eclatanti episodi di cyber war, una realtà a metà strada tra spionaggio e atto di guerra. Cina, Corea del Nord, Stati Uniti, Iran e Russia, cani sciolti, mercenari del web. Lo scenario è vasto e intricato, «Cyber war» prova a ricostruirlo attraverso il lavoro di due esperti: Alessandro Curioni, consulente specializzato in cybersicurezza, docente all’Università Cattolica di Milano […]

  

Qatar, hacker e verità manipolate

Una casella di posta elettronica si trasforma in una bomba mediatica che rischia di destabilizzare il Medio Oriente. Il caso dell’ambasciatore degli Emirati Arabi negli Usa, Yousef al Otaiba, la cui email è stata violata e il contenuto reso pubblico, dimostra una leggerezza impressionante nella gestione di informazioni critiche. Le mail, infatti, avrebbero evidenziato una stretta collaborazione tra Emirati Arabi Uniti e un think thank neo conservatore e pro-israeliano, la Foundation for the Defense of democracy (Fdd), in funzione anti-iraniana. L’Iran è percepito come ostile da entrambi i Paesi, nonostante formalmente gli Emirati Arabi Uniti nemmeno riconoscano Israele. Il gruppo […]

  

Trump sbanda su Internet

Il Senato e il Congresso Usa hanno di recente approvato una norma che  abolisce il divieto per gli Internet service provider (Isp) di vendere i dati degli utenti, comprese le app scaricate e la cronologia delle ricerche, alle agenzie pubblicitarie senza il loro consenso. Il presidente Donald Trump si era già detto favorevole all’abolizione delle regole messe a punto dalla Federal Communication Commission a ottobre 2016 che sarebbero dovute entrare in vigore a dicembre di quest’anno. Il nuovo regime dovrebbe consentire agli Internet service provider di giocare un ruolo da protagonisti nel campo della pubblicità online, dove oggi a spartirsi il mercato e […]

  

Foodora e il valore del lavoro

Negli ultimi dieci giorni ha tenuto banco la protesta dei fattorini di Foodora. A Torino e a Milano i rider del servizio di consegna pasti sono scesi in piazza lamentandosi della paga ridotta. Come ha sottolineato oggi in audizione al Senato il direttore generale dell’Ispettorato del Lavoro, Paolo Pennesi, «in precedenza Foodora pagava i collaboratori 6,5 euro l’ora, mentre adesso dà 3 euro per ogni servizio prestato». Tolti i contributi, i ragazzi che approfittano di questo lavoretto per guadagnare qualche euro vengono remunerati 2,7 euro a recapito con cui devono ripagare anche la manutenzione di bici e scooter che utilizzano per le […]

  

Cara Diletta, Internet non dimentica!

I recenti casi di Tiziana Cantone e Diletta Leotta dimostrano ancora una volta che Internet non dimentica e la sua memoria può avere conseguenze a breve, medio e lungo termine. «Nella vita ognuno è più o meno libero di fare quello che vuole, ma deve essere consapevole delle conseguenze, che purtroppo i più non sono in grado di cogliere», dice Alessandro Curioni, consulente in materia di sicurezza e presidente di DI.GI. Academy, che torna a spiegare su Wall & Street come i problemi di sicurezza informatica ormai impattino sulla nostra vita quotidiana. «In primo luogo – sottolinea – è bene cercare […]

  

Il terrore come prodotto di massa

Per anni si è parlato di come il terrorismo fosse organizzato in cellule completamente isolate e autonome, pronte a colpire a in qualsiasi momento. I recenti casi di Nizza e Orlando, unitamente quelli di Parigi dell’anno scorso, dimostrano che le specie si è evoluta attraverso la completa destrutturazione, per generare un vero e proprio terrorismo di massa. Lo slogan potrebbe essere «Anche tu puoi diventare un martire. Fallo ora!». Il canale di comunicazione è Internet. I bersagli della pubblicità: psicolabili, disadattati, personalità disturbate, come ne possono esistere a migliaia. Il comportamento dei due attentatori di Orlando è emblematico. Uno dei due controlla Facebook per vedere se qualcuno […]

  

Non abboccate all’amo degli hacker!

  In Italia 25mila furti d’identità e 11mila reati informatici vengono denunciati ogni anno, oltre 100mila sono le vittime dei virus informatici, mentre un milione di nuovi malware appaiono su Internet ogni giorno. Forse non dobbiamo chiederci se potrebbe capitarci, ma quando. Ecco perché il nostro esperto del mondo digitale, Alessandro Curioni, fondatore di Di.Gi. Academy, ha scritto Pesci nella rete, un utile «guida per non essere le sardine di Internet». Utilizzando un linguaggio che mette in soffitta il gergo tecnico e informatico, l’autore affronta il tema dei rischi connessi all’utilizzo delle nuove tecnologie, tematiche che già sul nostro blog Curioni […]

  

«Il trattamento dati costerà di più»

Dopo un iter durato ben quattro anni è stato approvato dal Parlamento europeo il regolamento unico in materia di privacy. I cittadini avranno un ombrello comune per proteggersi dalle intrusioni indesiderate nella loro vita privata, ma per molte aziende potrebbe esserci da pagare un conto molto salato. Ogni Stato membro avrà due anni di tempo per adeguarsi. Per capire cosa cambierà per gli italiani abbiamo chiesto un commento ad Alessandro Curioni, esperto di privacy e sicurezza dei dati. «Nessun cittadino deve aspettarsi una rivoluzione copernicana», spiega Curioni aggiungendo che «di fatto il regolamento sancisce diritti già previsti dall’attuale normativa, da pareri delle autorità garanti […]

  

Internet nel mirino dell’Isis

La strategia del terrore dal Califfato ripercorre uno schema già visto, che mette nel centro del mirino luoghi affollati e legati al nostro quotidiano: a Parigi sono stati i quelli del divertimento, a Bruxelles la mobilità. L’obiettivo è dichiarato: costringerci a cambiare il nostro stile di vita e a barattare un po’ di libertà in cambio di maggiore sicurezza. Eppure in un futuro prossimo, segnala Alessandro Curioni (consulente in materia di sicurezza e presidente della società DI.GI. Academy), l’Isis potrebbe inserire anche altri luoghi tra i suoi obiettivi: quelli virtuali. La popolazione del mondo occidentale ha ormai integrato nel suo quotidiano […]

  

Cybersecurity, l’ignoranza non è una scusa

  Qualche mese fa l’azienda di sicurezza statunitense Zerodium aveva annunciato di avere pagato un milione di dollari a un gruppo di ricercatori capaci di violare la sicurezza del sistema operativo dell’iPhone 6. Secondo gli esperti, Apple potrebbe avere risolto il problema con l’immissione sul mercato della nuova versione di iOS 9.2. Gli «Apple addicted» possono tornare a dormire sonni tranquilli? Non proprio, perché dopo nemmeno 24 ore dall’annuncio, un gruppo hacker ha dichiarato di avere violato anche l’ultimo nato della casa di Cupertino. Ma cosa cambia veramente per il comune utilizzatore? «Sostanzialmente ben poco», risponde Alessandro Curioni, consulente in materia di […]

  

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