Il tumore al cervello non è più un problema, la giustizia sì

Ti ammali di un cancro dei peggiori, che non si può operare. Sei considerata invalida al 100% perché quella massa che preme nella testa ti fa barcollare e parlare con la bocca storta. Ogni tanto ti si annebbia la vista e non ricordi cosa stavi facendo. E, quando i pensieri scappano per conto loro, ti prefiguri la morte. Metti in ordine nell’armadio di tuo figlio immaginando come lui frugherà tra jeans e magliette quando non ci sarai più. Però, poi, irrompe una speranza. Tiri la sorte, come un condannato qualsiasi: punti tutto sulla terapia Di Bella, quella bocciata nel 1998. […]

  

L’eco assordante del richiamo (dell’Ordine dei giornalisti)

ultrasonologia

Cari amici del blog, ben tornati dalle vacanze e buona ripresa settembrina. Oggi vi intrattengo con una vicenda che molti di voi conoscono già: il richiamo che ho ricevuto dall’Ordine dei giornalisti. Avevo deciso, in un primo momento, di soprassedere, ma, con il passare dei mesi, mi sono accorta che la vicenda è tirata in ballo anche a sproposito. Non solo: viaggia da una pagina Facebook all’altra, ma anche di sito in sito, arricchendosi di particolari fantastici.   Il retroscena Ho meritato un avvertimento – il grado più lieve delle sanzioni  giornalistiche – perché  ho scritto che un mio intervistato […]

  

“Vietata l’aula universitaria a Di Bella”

frase voltaire

Oggi c’è una brutta storia. Non come l’uccisione di un politico “che la pensa in modo diverso“, ma quasi. C’è sempre la volontà di censurare un pensiero diverso, in questo caso sulla malattia e sul modo diverso di affrontarla. Non solo. C’è anche dell’altro. Ma andiamo con ordine. Il convegno promosso dalla Fondazione Di Bella e patrocinato dall’Ordine dei medici di Bologna dal titolo “Molecole biologiche citostatiche, differenzianti e apoptotiche non valorizzate in oncologia” programmato il 2 luglio nell’aula Magna dell’università di Bologna non si terrà più lì. Nonostante gli accordi presi per iscritto con la responsabile dell’ufficio “Gestione logistica […]

  

Ciao Flora e perdonaci, se puoi

…l’ultima volta che ci siamo viste avevi i tacchi alti e a camminare ti veniva il fiatone. Il male, quello sì, stava riprendendo fiato, ma non volevi parlare di te. C’era da fare un’intervista importante. Da raccontare che il piccolo Giovanni era riuscito a fermare il suo retinoblastoma con Metodo Di Bella. E tu coordinavi il gruppo che sosteneva la mamma del bimbo, trasferta in treno da Bologna a Milano. Cliccate qui. Flora (Nardelli), ti conoscevano in tanti. Eri stata più volte in televisione a parlare della tua malattia. Un mieloma multiplo diagnosticato nel Duemila, “tanta sofferenza e tante lastre”, […]

  

“Così ho curato mio figlio dal retinoblastoma”

La storia che sto per raccontarvi ha un finale gioioso. Ma un percorso altrettanto tormentato e alcune difficoltà che ci faranno riflettere. Il protagonista è un bimbo di un mese che chiameremo Giovanni a cui viene diagnosticato un retinoblastoma bilaterale. Significa che il piccino è nato con un tumore per occhio e, a un mese e mezzo, aveva già fatto la sua prima chemioterapia. Ma la protagonista della storia è anche la sua mamma, Lucia, 35 anni. Che, provata da successive batoste – Giovanni con un blocco intestinale provocato dalla prima chemio e non diagnosticato subito; Giovanni che diventa quasi […]

  

Quattro anni di blog e il valore della prevenzione

Mi sembra ieri. Ma anche tanto tempo fa. Di anni ne sono passati quattro. C’era Marcello Foa a dirigere il sito de il giornale quando improvviso un appostamento alla macchinetta del caffè: “Posso aprire un blog sul cancro?“. Il sì è arrivato con un sorriso pieno. Quindi i suggerimenti  per calamitare cliccate fra tag e grassetti, nel mezzo un: “Sul serio te la senti?”. Non sapevo dove mi avrebbe portato lo sfogo online, sicuramente non ne immaginavo l’aspetto di oggi. Allo scoccare dei 4 anni, un piccolo bilancio. E tanti ringraziamenti. Più delle cliccate (da 1.700 a 2.200 al dì) valgono gli incontri: il blog mi ha fatto conoscere molti di voi, mi ha permesso di spalancare finestre, di affezionarmi alle vostre cause. Oltre […]

  

Caro presidente Mattarella…

Ricevo e pubblico una lettera dell’avvocato Gianluca Ottaviano indirizzata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Aggiungo un distico tratto dal Vangelo di Luca. “Guai a voi, interpreti della legge, poiché avete rimossa la chiave della Conoscenza: non siete entrati voi, ed avete impedito di entrare a quelli che stavano per entrare!” (Luca XI, 52).” Signor Presidente, rivolgo a Lei queste mie righe per invocare il Suo interesse e la Sua vicinanza ad una delicatissima questione, di pregnante rilevanza sociale, che merita certamente tutto il supporto del nostro Ordinamento. Sono il marito di una donna (oggi quarantenne) ammalatasi di cancro al […]

  

Stamina, ora i senatori ammettono: “Ci siamo sbagliati”

Dal processo che riguarda  Stamina sono arrivate  le prime due richieste di condanna del pm Guariniello: un anno e quattro mesi per  l’ex dirigente Aifa, Carlo Tomino, e 3 anni e 4 mesi per Marcello La Rosa, presidente dell’Ires Piemonte, entrambi giudicati con il rito abbreviato. Marino Andolina, vice presidente di Stamina, ha chiesto nuovamente il patteggiamento, dato che “Stamina, ormai, è morta e sepolta”. Dalla commissione Sanità è arrivata una relazione fiume con le “proposte per evitare altri casi Stamina”. Della più inverosimile  abbiamo discusso qui. I senatori chiedono che in sede di giudizio un rappresentante del ministero della Salute e […]

  

Il giudice: “Se la cura Di Bella è efficace, la paghi lo Stato. Oltretutto costa meno”

Arriva dal tribunale di Foggia una sentenza importante a favore del metodo Di Bella. Due donne, entrambe alle prese con una recidiva da tumore al seno, sono riuscite a fermare il cancro grazie alla terapia messa a punto dal professor Luigi Di Bella. Prima di pronunciarsi, il giudice Mario De Simone ha nominato un perito d’ufficio, il Ctu. Le pazienti avranno diritto al rimborso della cura dalla Asl di Foggia perché, su di loro, il metodo Di Bella “si è rivelato efficace e insostituibile, essendo fallite le prescrizioni terapeutiche offerte dalla medicina ufficiale”. Ribadisce il giudice che “una terapia farmacologica […]

  

La cura Di Bella torna in prima pagina e chi la contesta ciancia a vuoto

Sabato mattina La Stampa, versione cartacea, è andata a ruba. Un’intera pagina dedicata al metodo Di Bella con tanto di richiamo in prima, “Tumori, torna la cura Di Bella, migliaia di pazienti dal figlio”. Qui la versione online. La cronaca non è tale se non racconta la realtà. E la realtà rivela che sono migliaia le persone che hanno scelto e continuano a scegliere di curarsi il cancro a proprie spese, rifiutando il protocollo ufficiale. Quando succede? Quando il “protocollo” disattende le promesse (prevenire o far sparire le metastasi) e il malato si ritrova con il tumore ancora vitale. È […]

  

Il Sole 24 Ore (e Cattaneo) si correggono: Di Bella era un vero medico

Per farvi capire cosa è successo vi invito a leggere l’articolo che una settimana fa il Sole 24 Ore ha pubblicato a firma di Elena Cattaneo e Gilberto Corbellini per pubblicizzare un libro dedicato al caso Stamina. Leggete qui. Gli autori si chiedono come siano potuti succedere i casi Stamina e Di Bella. Tralasciamo per il momento il primo e soffermiamoci sul secondo. Scrivono:”Di Bella era uno sconosciuto e modesto fisiologo, senza alcuna competenza oncologica o esperienza clinica”. Oibò. Il direttore del quotidiano economico Roberto Napoletano è responsabile di quello che è riportato sul suo giornale ma, come tutti i […]

  

“Lo Stato che fa la guerra ai malati? Non è etico”

La notizia Anche lei, S.M., 50 anni, fiorentina (che chiameremo Silvia), si è comportata come tutte noi. Dopo la diagnosi di tumore al seno, nel 2003, è andata in ospedale. Via il cancro con un’operazione e poi chemioterapia e radioterapia, definite “adiuvanti”, di aiuto. Poi nel 2009 Silvia scopre un secondo tumore all’altro seno. I medici le dicono che è “primitivo” ossia che non dipende dal primo. Il guaio è che questo cancro si spariglia nel corpo come una scatola di biglie su una lastra in discesa. Metastasi ovunque. Nel polmoni e nelle ossa. Appena Silvia scopre il suo secondo […]

  

Il Blog di Gioia Locati © 2018