Il «pasticciaccio» delle Coop

++ MPS: BANKITALIA, TAR NON SOSPENDE PROCEDURA MONTI BOND ++Coop 01

Di recente sul Giornale vi abbiamo descritto la pericolosa situazione dei 9 miliardi di risparmi affidati dai soci delle Coop alle proprie mutue con il prestito sociale. In materia la Banca d’Italia non ha poteri di vigilanza perché le cooperative sono soggette alla supervisione del ministero dello sviluppo economico. Da un punto di vista finanziario, osserva Fabio Accinelli, esperto di diritto dei mercati, «è interessante porre l’accento sul fatto che i tassi pagati dalle Coop agli associati sono di molto inferiori ai rischi reali che essi corrono» e che «se le Coop potessero emettere un prestito obbligazionario sul mercato, i tassi che esse dovrebbero pagare sarebbero di almeno due o […]

  

«Il deposito delle scorie si deve fare»

L'Aube2015-09-03 12.54.32Deposito-02Produttori e detentori di rifiuti radioattivi in Italia

La foto che vedete qui sopra è il Centro di stoccaggio di rifiuti nucleari de l’Aube, in piena Champagne, regione francese nota per il suo vino spumante. L’arrivo del deposito nazionale all’inizio degli anni ’90 fu uno choc per questa piccola comunità di 2.800 abitanti sparsi in 21 Comuni. «Il fatto che l’Agenzia nazionale per le scorie nucleari, cioè lo Stato, si facesse garante verso la popolazione ha contribuito a tranquillizzare la cittadinanza inizialmente molto contraria», ha spiegato Françoise Donizet, sindaco di Ville-aux-Bois. Anche in Francia (58 centrali nucleari che funzionano a ciclo continuo) imperversano le stesse paure che esistono nel […]

  

La tua startup a portata di click

Start Up

Allo scopo di facilitare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali in Italia, con particolare attenzione verso le startup innovative, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che il ministro Guidi ha firmato il decreto che introduce la possibilità di costituire una startup innovativa utilizzando un modello standard tipizzato con la sola firma digitale, ferma restando la facoltà di scegliere di costituire la società per tramite di un notaio con atto pubblico. Un altro passo avanti per le startup innovative che dalla loro introduzione con il decreto 179/2012, auspicavano un adeguamento di questi parametri, più vicini ora agli standard europei. «In attesa del […]

  

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