I grandi scrittori? Tutti di destra

Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone del Libro, lo dice a chiare lettere. O meglio, lo fa intendere, ma in maniera abbastanza chiara: anche quest’anno sarà un fortino auto-celebrativo per la cultura progressista. E ne fa addirittura una questione di quote. A leggere la realtà, ogni dieci scrittori, a suo dire, ben otto sarebbero progressisti, i restanti due conservatori, anarchici di destra o similari. Per tale motivo, ha sentito la necessità di invitare solo uomini di cultura dichiaratamente di sinistra e fare ”selezioni all’ingresso”. Non entriamo nel merito di questa stantia differenziazione; tuttavia, a Lagioia, rispondiamo con una articolo di […]

  

Non siamo tutti sulla stessa barca!

No! Non ci siamo proprio, care e cari Laura Boldrini, Ornella Vanoni, Giuliano Pisapia, Roberto Vecchioni, Claudio Bisio, Amelia Monti, Malika Ayane, Giobbe Covatta, Lella Costa e tutto il Circo Barnum, che insieme a tanti milanesi (più o meno ingenui) vi siete ritrovati in piazza per la manifestazione antirazzista, ostentando lo slogan: «Siamo tutti sulla stessa barca».  No, cari tutti… siete dei mentitori perché qualunque mieloso e suggestivo proposito possiate portare avanti, non siamo sulla stessa barca! E cerco di spiegarvelo in maniera diretta, seppur molto sintetica. Chi vive nei centri storici delle città e non nelle periferie degradate, non […]

  

Solo un filosofo ci può salvare: elogio di…

Ripropongo qui, l’intervista fattami da Matteo Fais per Pangea.news *   *   * Solo un filosofo ci può salvare: elogio di Roger Scruton, il conservatore ambientalista, che difende le identità e l’idea di arte come redenzione. La parola “conservatore” di per sé non ispira mai reazioni positive, solo astio, antipatia viscerale e un’aprioristica refrattarietà. Sarà forse per questo che qui a Pangea non abbiamo saputo resistere, data la passione per i reprobi che ci caratterizza, e siamo andati subito a leggere l’introduzione al pensiero di Roger Scruton appena uscita per la Fergen e scritta da Luigi Iannone, sferzante firma de “Il Giornale”. L’autore dell’agile volume propone una panoramica veloce, […]

  

Roger Scruton, il filosofo conservatore

Chi è Roger Scruton? Quali idee cerca di diffondere? Come può essere definita la sua filosofia politica? Cerco di spiegarlo nel mio nuovo libro (pp.116, euro 10), uscito qualche giorno fa, per le edizioni Fergen, dal quale ho tratto questo piccolo brano iniziale che in questa sede ripropongo.                                                                                                  *     *    […]

  

L’amara commedia della vita

R. se ne è andato qualche sera fa, e il tepore che avvolge le vacue ampollosità natalizie si è trasformato in tempesta. Da allora non c’è stato più nulla di forzato; né la fratellanza, né la familiarità o l’affetto. Ogni sentimento è esploso nella sua naturale virulenza. Scarnificato dalla tragedia. Vitale solo perché legato al dolore intraducibile e reale di chi resta e alla potenza rivelatrice della morte. Capita… nelle fredde serate di dicembre… capita, che tutti si predispongano per l’Evento della Nascita in modo che contesti privati e pubblici acquistino significato per via proprio di questa rinnovata promessa di […]

  

Consiglieri Rai, ricordate Raboni?

Vi fu pure un tempo – breve, brevissimo – in cui la Rai riuscì a ”mettere sul mercato” dei Vhs (che, come me, in tanti comprarono) con i profili e l’opera di intellettuali ed artisti del secolo scorso, non ascrivibili alla solita cricca progressista. Il progetto si chiamò “Intelligenze scomode del ‘900” ed in ognuna di quelle videocassette veniva ripercorso l’itinerario culturale e politico di personalità straordinarie. Su tutte ricordo Marinetti, Gentile, Alessandro Blasetti, D’Annunzio, Curzio Malaparte, Ezra Pound, Jünger, Schmitt e Louis-Ferdinand Celine. Fu una iniziativa piccola, limitata, parziale ma fortemente simbolica. Ecco… modestissimo appello alla Rai di Marcello […]

  

Editoria identitaria, tra tradizione e futuro

L’onda sovranista pare inarrestabile ma gli esiti non sono ancora del tutto scontati. Nonostante ciò, qualunque sommovimento politico di tale portata necessita di un marchio culturale, di una capacità non solo pratica ma teoretica di incidere nel profondo di ogni singola persona e di creare una egemonia, e non solo delle voci fuori dal coro. Per sovvertire un vecchio ordine, per elaborare non solo sul piano della propaganda questa contrapposizione tra popolo ed élite, che sembra la vera frattura del nostro tempo, è necessario – come sempre capitato nella storia – che vi sia un ampio e radicato lavoriò culturale. […]

  

Nietzsche… a fumetti

SEGNALAZIONE Il 5 dicembre uscirà nelle librerie italiane, per i tipi di Ferrogallico Editrice, la prima biografia a fumetti dedicata a Friedrich Wilhelm Nietzsche, Nietzsche. La stella danzante. Con i testi di Michel Onfray,i disegni di Maximilien Le Roy e la prefazione di Adriano Scianca. Nietzsche uomo, che muta lentamente nel pensatore divino. Le tribolazioni e le rassicuranti serenità di un travaglio dell’anima, che si contorce e si stira per generare una stella danzante. *   *   *   *   *   * Che spettacolo può essere assistere con i propri occhi umani, insufficienti alla grandezza dell’universo, alla nascita di una stella? Poter […]

  

Studenti in piazza… solito refrain

A proposito di cortei studenteschi, un brano tratto da L’ubbidiente democratico *   *   *       Malgrado il contesto sia da teatro di rivista e stiamo sempre a preoccuparci con interesse crescente di mediocri riforme della scuola che ogni nuovo mediocre Ministro dell’istruzione porta in dono nel nuovo mediocre Consiglio dei ministri, solo pochi hanno l’ardire di affermare che l’ultima degna di questo nome e che entrò nella viva carne del Paese fu quella di Giovanni Gentile. Almeno fu chiara nei contenuti e negli obiettivi. Indicò senza tentennamenti una visione e una strategia generale cui il complesso culturale scolastico doveva rigidamente attenersi. Per il resto, tutte […]

  

Ferrara il furbo

            Giuliano Ferrara è uomo intelligente, giornalista molto al di sopra della media dei suoi colleghi, ma soprattutto avido di letture e frequentazioni culturali mai banali. Ma ama la “provocazione per la provocazione”. E ho l’impressione che spesso si intesti battaglie solo per il gusto di essere al centro dell’attenzione. E francamente su questi percorsi non mi va di seguirlo. Ora chiede “una medaglia al Valor Civile” per quella signora napoletana che, in metro, aveva redarguito pesantemente un ragazzo reo di aver offeso un extracomunitario. Sulla sostanza della questione la penso esattamente come lui. Una […]

  

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