Angelina Jolie, la sua paura e la nostra

La notizia del giorno è che l’attrice Angelina Jolie ha deciso di farsi togliere il seno per prevenire il cancro. Ha ereditato dalla sua mamma il gene alterato BRCA 1 che, nell’87 per cento dei casi, predispone al tumore. “Quando i miei figli ( tre adottati e tre naturali ) mi chiedevano della nonna, morta a 56 anni e della malattia che l’ha portata via, mi domandavano se la stessa cosa potesse accadere a me – rivela la star al New York Times – ho deciso che loro non dovevano temere di perdere la loro mamma per un cancro al […]

  

Ovaio nel freezer, così dopo chemio e radio si protegge la fertilità

Chemioterapia e trapianto di midollo. Questa volta non entriamo nel merito della loro utilità. Ci soffermiamo sugli effetti collaterali più evidenti, quando a passarci in mezzo è una donna in età fertile, o peggio, una bambina. Chemioterapici pesanti, radioterapia total body e immunosoppressione portano a sterilità, menopausa precoce e possono impedire alle bambine di svilupparsi. Esiste, per le donne adulte, la tecnica di congelamento degli ovuli, “che però permette di avere un solo figlio, non restituisce l’età della pre-menopausa, ossia il periodo della piena femminilità” ci spiega Raffaella Fabbri, biologa e ricercatrice dell’unità di Ginecologia e Fisiopatologia della riproduzione umana, […]

  

La ricerca si mette in gioco (d’azzardo)

La Fondazione Veronesi sta promuovendo una raccolta fondi per sostenere la ricerca di nuovi strumenti di indagine precoce del tumore al seno Fino all’11 maggio, in collaborazione con Sisal, chi giocherà le schede Superenalotto potrà donare da 1 a 5 euro alla ricerca. La campagna di raccolta fondi tramite gioco d’azzardo funziona in tutte le 46mila ricevitorie italiane. Il denaro raccolto finanzierà un progetto destinato a scoprire il cancro precocemente nelle donne portatrici di mutazione genetica BRCA1 e 2. Vorrei riflettere con voi sul senso di progettare raccolte fondi che approfittano di una debolezza umana: la propensione – molto pericolosa […]

  

Prevenire è meglio…

Visite senologiche gratuite negli ospedali milanesi promosse dall’Andos, associazione italiana donne operate. L’iniziativa si svolge da parecchi anni (grazie anche al sostegno di Fondazione Cariplo) e a noi piace particolarmente perchè non si dice che per prevenire il cancro si debba fare il pieno di radiazioni  (tac o mammografie frequenti o frequentissime). Ma invita a conoscersi, a esplorare il proprio corpo, a individuare cosa c’è di diverso che prima non c’era. Nel caso del seno,  il senologo è la prima persona cui rivolgersi quando si è in dubbio, è lui che ci aiuta a riconoscere i segnali d’allarme, la buona […]

  

Empatia

Vi lascio meditare su questo video dell’economista pacifista Jeremy Rifkin (che circola in rete già da un anno ma è attuale più che mai) sul signficato dell’empatia e su quello che potremmo realizzare vivendo empaticamente. Ne approfitto per dedicarlo a tutti voi. Perchè, in questi due anni di blog, mi avete mostrato diverse volte il valore di questo ingrediente “sano”, mandandomi studi, raccontandomi le vostre storie, rispondendo ai miei dubbi, sempre al momento giusto. Secondo Rifkin mi state aiutando a tenere svegli i miei…”neuroni specchio”. Ecco il video

  

Proviamo con la meccanica…

Una “strizzata” alle cellule maligne, per farle tornare sane. È questo il senso di una ricerca della University of California di Berkeley e del Lawrence Berkeley National Laboratory, presentata durante il meeting annuale della American Society for Cell Biology di San Francisco. Il lavoro ha mostrato per la prima volta che l’applicazione delle forze meccaniche alle cellule maligne può invertire la loro condizione e fermare il processo di crescita incontrollata. Questo cambiamento, osservato in cellule cancerose di un tumore alla mammella, si verifica nonostante rimangano le mutazioni genetiche che hanno causato il cancro. Gli scienziati hanno mostrato che l’organizzazione dei tessuti è […]

  

Quel “poco” che basta a salvare

È in corso all’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano una sperimentazione sulla chemioterapia metronomica. Si è appena concluso l’arruolamento delle pazienti da diverse città: mille donne appena operate di tumore al seno non sensibile agli ormoni. Lo studio, a livello internazionale, è in collaborazione con l’International Breast Cancer Study Group. Il nome di questa chemioterapia, a dosi ridotte e quotidiane, deriva dal metronomo, lo strumento che scandisce il tempo: indica l’importanza di somministrare il farmaco alla stessa ora ogni giorno. Le donne arruolate nello studio fanno comunque la chemioterapia standard, detta adiuvante o preventiva (le cui quantità sono le […]

  

A proposito di cure su misura

Questa settimana mi ha incuriosito una notizia: le donne che hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno positivo agli ormoni femminili (e assenti le metastasi ai linfonodi) hanno la possibilità di fare un test genetico predittivo (si chiama Oncotype DX) che dirà se, “nel loro caso”, è utile la chemioterapia.  Il test è stato presentato in questi giorni a Milano. Si esegue su un campione di tessuto tumorale, individua 21 geni. Ed è più raffinato rispetto alle tecniche che si eseguono negli ospedali e che classificano già la malignità del cancro in base all’indice di proliferazione (Mib-1 o Ki […]

  

“Guardate, io vado in Paradiso”

Vi riporto una storia. Una storia con le ali, come il messaggio che racchiude. Si è accomodata nel mio pc,  per due volte nell’arco dell’ultimo mese. Mi è arrivata tramite due corrieri, due persone che non si conoscono tra loro. Deve essere stata stretta nel suo link da viaggio, azzurrino, anche se l’avevo inserita nella cartella “importante”. Credo che questa sia una storia nata per volare…   Il primo a segnalarmela è stato Stefano Filippi, un caro collega:  “L’ha scritta un mio amico (Davide Perillo su Tracce.it, la rivista online di Comunione e Liberazione), parla di una mamma, è carica di […]

  

Libertà è partecipazione

Libertà non è stare sopra un albero, libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione (G. Gaber) E’ tutto ieri che penso a come raccontarvi la terza presentazione del libro di Barbara (Mariani), “Aloha, Alito di vita. Non solo cancro” (Eti edizioni). Barbara è capace di smuovere le montagne, quando vuole. Ha superato tre tumori in dieci anni. Di più: si è sentita dire che ha un’alterazione genetica che predispone al cancro e non ha mai vissuto con la sensazione di cadere da un’impalcatura. Nella partita a due fra l’angoscia che si insinua per rubarti il respiro e Barbara, […]

  

Il comune senso del pudore

Che l’Uranio impoverito sia altamente tossico (e radio tossico) è una verità scientifica. Che i militari di ritorno dalle missioni in Bosnia e in Somalia, terre cosparse di nano polveri,  si siano ammalati di tumore di più dei civili, è un dato di fatto. Che i tribunali italiani abbiano condannato  il ministero della Difesa a risarcire i familiari delle vittime, è storia recente. Che il poligono sardo di Quirra sia stato posto sotto sequestro nel 2011 perché  l’incidenza del cancro in quella parte di isola aveva picchi esagerati (e le indagini dimostrarono che acqua, pascoli, capre, agnelli, funghi, asparagi sono […]

  

Coincidenze/2

Mi è successo un’altra volta. Giovedì. Stavo andando a una presentazione. Ero in bici, dovevo raggiungere via Santo Spirito, cuore chic di Milano. Ho svoltato in via Montenapoleone, ho rallentato davanti al suo negozio, il salone della parrucchiera famosa che era stata con me in ospedale nel 1984. L’ultima volta che ci siamo viste frequentavo l’università. Alzo gli occhi da sotto il casco, non ci posso credere, lei si avvicina alla finestra, è lo stesso preciso momento: mi guarda, io la saluto con la mano. “Si ricorda di me?”. “No, chi sei?. Vieni su”. Il tempo di legare la bicicletta […]

  

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