Ora l’Italia può cambiare l’Europa. Putin il giusto alleato

La Commissione Europea, come da previsione, ha bocciato la manovra finanziaria del Governo giallo-verde, dando all’Italia tre settimane di tempo per presentare una nuova bozza. Un fatto mai accaduto prima nella storia dell’Europa unita, a dimostrazione non dell’isolamento italiano, ma semmai dell’importanza dello scontro in atto. Un evento che ora apre per l’Italia un’enorme possibilità, se il Governo saprà tenere la barra dritta e non cedere di un millimetro. Quella di guidare la battaglia per il cambiamento dell’Europa dell’austerità da qui al prossimo mese di maggio 2019, nel quale è fissata la scadenza delle elezioni europee. Battaglia che però va […]

  

L’attualità di un pensatore eretico: Thiriart e la “più grande Europa”

“L’impero Euro-sovietico da Vladivostok a Dublino” sembra il titolo di un romanzo di fantapolitica o il soggetto di una serie TV alla “The man in the high castle“. Eppure, nonostante il sapore vagamente vintage, questo saggio di un pensatore eretico come il belga Jean Thiriart, fondatore della Jeune Europe, scritto nel 1984 (cioè prima della caduta del muro di Berlino e del crollo dell’URSS), vent’anni dopo il più noto “L’Europa: un impero di 400 milioni di uomini”, e recentemente tradotto e riscoperto dalle Edizioni all’insegna del Veltro, contiene elementi di incredibile attualità. Oggi che, “il nemico russo ha rimpiazzato (dal […]

  

Iran: prossima una “esportazione di democrazia”?

Dal 1979 l’Iran è una spina nel fianco degli Stati Uniti. E le motivazioni reali, chiaramente, sono geopolitiche oltre che ideologiche (anche se queste, vista la nota influenza dell’Israel lobby a Washington, soprattutto in campo repubblicano, non sono comunque secondarie). Da un lato, con il regno dell’alleato Pahlavi, gli americani potevano esercitare un controllo indiretto su un territorio puntato come una lancia verso il cuore della massa continentale eurasiatica e quindi dell’URSS (oggi occupato dalla Russia e dai Paesi dell’Asia centrale) e questo, dopo la rivoluzione degli ayatollah, non è ovviamente più stato possibile. E, mai come oggi, con la progressiva […]

  

Il Governo, Trump, lo scontro con l’Europa: capire la geopolitica giallo-verde

“L’attuale governo in Italia è la quintessenza della democrazia in azione. Al di là di come ognuno di noi la pensi le ultime elezioni in Italia hanno dimostrato che il popolo ha parlato. Questa è la democrazia”. Lo ha detto, partecipando a un forum all’Ansa, l’ambasciatore americano a Roma, Lewis Michael Eisenberg. Dichiarazioni non casuali, in un momento in cui alta è la tensione tra l’Unione Europea e il Governo Conte per la prossima manovra finanziaria, che prevede un 2,4% di rapporto deficit/PIL, contro lo 0,9% promesso dal precedente esecutivo. E così, tra le rivendicazioni italiane e le preoccupazioni di Bruxelles, […]

  

Un italiano su due sarà africano (o asiatico) entro il 2080. Per la gioia dei tecnocrati

Mentre tutti hanno ancora negli occhi l’acceso diverbio tra il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini e il suo quasi omologo (ha la delega agli Esteri) lussemburghese Jean Asselborn sui migranti, c’è chi stima che, stante l’attuale intensità dei flussi migratori, oltre il 50% della popolazione italiana potrebbe essere di origine africana e asiatica entro il 2080. La proiezione è stata realizzata dalla fondazione GEFIRA, che, attraverso un proprio programma, denominato Cerberus 2.0, ha tentato di calcolare, rispetto alle proiezioni demografiche dell’Eurostat e basandosi sul tasso di fertilità della popolazione italiana attuale, quanto potrà in futuro incidere la popolazione autoctona. LA PROIEZIONE […]

  

Votando contro Orban l’Europa si condanna. Con le proprie mani

Dunque l’Europa ha scelto. Ha scelto, evidentemente, di privarsi dell’Ungheria di Viktor Orban. Un premier membro del Partito Popolare Europeo, fazione maggioritaria all’interno dell’emiciclo comunitario di Strasburgo, sanzionato da buona parte dei suoi stessi colleghi, oltre che, come prevedibile dalle sinistre europee. E’ stata infatti approvata oggi la risoluzione che, in base all’articolo 7 del Trattato dell’UE, chiedeva al Consiglio Europeo di “rilevare la presenza di un chiaro e grave rischio di violazione da parte dell’Ungheria dei valori fondanti l’Unione Europea“. Sono stati 448 i voti favorevoli,197 quelli contrari e 48 gli astenuti. Ora la questione passerà appunto al Consiglio, costituito da capi […]

  

No, in Svezia non è tutto come prima. E chi finge di ignorarlo sbaglia

No, in Svezia, nonostante quanto affermato dal sistema mediatico mainstream, non hanno vinto i partiti tradizionali. È vero, le elezioni hanno visto ancora una volta al primo posto, con oltre il 28% delle preferenze, i socialdemocratici, come accade ininterrottamente dal 1917. Eppure questa volta sarà difficile per loro mettere insieme un Governo, dato che la coalizione di centrosinistra (che include anche la sinistra e i verdi) conta 144 seggi, contro i 143 della coalizione di centrodestra, costituita da moderati, liberali e cristiano-democratici. Insomma, nessuno ha una maggioranza. Forse determinanti saranno i seggi assegnati al partito nazionalista dei Democratici Svedesi, che con […]

  

Da Lisbona a Vladivostok: perché all’Europa ora serve una grande narrazione

Rapporto tra deficit e PIL, conti in ordine, compiti a casa. Questa sciatta e scialba narrazione dell’Europa, asfittica e aziendalista, da ragioniere, non funziona. Lo si è visto con l’emergere dei populismi, che hanno fatto dell’Europa, vista la sua insussistenza politica, il bersaglio privilegiato di ogni male. Ultimo esempio il caso della nave Diciotti. L’Europa insomma, non se la passa bene, è risaputo. Ma, oggi come oggi, sarebbe un peccato quasi mortale il permettere che il “malato” ci lasci le penne. Il perché ce lo sta insegnando la Germania che, per la prima volta forse, sta lanciando timidi segnali di […]

  

L’internazionale populista di Bannon guarda a Washington e Tel Aviv

Avrebbe avuto origine in un hotel di Londra, il Mayfair, il progetto di The Movement. Una vera e propria “internazionale populista”, che farà base a Bruxelles e di cui il regista è e sarà Steve Bannon, ex tante cose: ex banchiere in Goldman Sachs, ex produttore cinematografico, ex Chief Strategist della Casa Bianca per Donald Trump nonché ex animatore della rivista americana online Breitbart, punto di riferimento di quell’alt right che ha sostenuto l’ascesa dello stesso Trump. A dare conto dell’iniziativa è stato il The Daily Beast. Nel lussuoso albergo londinese sarebbero stati presenti, insieme a Bannon, rappresentanti dello Ukip […]

  

Brexit: l’elite nega la democrazia. Ma così ne sarà travolta

È battaglia a Londra sul dossier della Brexit. La data fissata è quella del 29 marzo 2019, quando il Regno Unito dovrà concludere ufficialmente il negoziato per lasciare l’Unione Europea. Lo scontro in atto nel Governo dei Tories di Theresa May, con le dimissioni di David Davis, ministro in carica proprio per la Brexit e di Boris Johnson, ministro degli Esteri, è il segnale tangibile di una guerra interna al Partito Conservatore che vede opposti, da un lato, i moderati, tra cui la stessa May, fautori di un’uscita soft e, dall’altro, gli “hard brexiters“, come appunto Davis e Johnson, che […]

  

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