Letture: per un’Europa sociale, sovrana e mediterranea

“Europa. Sociale, sovrana, mediterranea”: non è solo un libro, ma un vero e proprio manifesto programmatico che, da destra, vuole andare oltre l’esperienza del sovranismo piccolo-nazionalista, il saggio recentemente pubblicato da Eclettica Edizioni, disponibile (con sconto sul prezzo di copertina) in prevendita sul sito web della casa editrice e, poi, per l’acquisto dal prossimo 18 giugno. Il volume, che è nato all’interno del think tank “Il Talebano“, annovera tra gli autori, oltre a chi qui vi scrive, saggisti come il filosofo Emanuele Franz e il sociologo Fabrizio Fratus, ma anche giovani e brillanti pensatori come Stefania Bonfiglio, Lorenzo De Bernardi […]

  

Recovery Fund. Come funziona? E quali sono i punti oscuri?

Che cos’è il Recovery Fund? E davvero qualche Paese, come l’Italia, rischia di perderci? Gli interrogativi, in seguito all’approvazione dell’accordo da parte del Consiglio Europeo della scorsa settimana, sotto la presidenza del belga Charles Michel, sono ancora moltissimi. In realtà bisogna cominciare con il dire che l’accordo raggiunto riguardava due punti differenti: da un lato il consueto bilancio pluriennale dell’Unione Europea dal 2021 al 2027, che sarà pari a 1074 miliardi di euro, finanziato attraverso i contributi netti degli Stati membri, dall’altro il piano “Next Generation EU”, un’integrazione straordinaria del bilancio comunitario del valore complessivo di 750 miliardi, che è […]

  

Il Recovery Fund e la suggestiva immagine di un’Europa a tre teste

Ci voleva probabilmente una pandemia per far comprendere ai vertici della politica tedesca che il MES – Meccanismo Europeo di Stabilità, concepito in altri tempi e con rigore ideologico neoliberista, non poteva essere lo strumento adatto a fronteggiare le sfide poste da un cataclisma sociale ed economico di vasta portata, quello frutto del Covid-19. Così anche Angela Merkel è stata costretta ad ammettere che “Lo Stato nazionale non ha futuro, la Germania starà bene solo se l’Europa starà bene“, nel presentare l’accordo sul Recovery Fund proposto dall’”aquila bicipite” franco-tedesca, che dopo qualche tempo è tornata a farsi sentire indirizzando le linee […]

  

La nuova Commissione UE potrebbe allentare l’austerità. Ma solo per arginare i sovranisti

L’Unione Europea sta, finalmente e a sorpresa, per allentare il laccio dell’austerità? Nella giornata odierna, con la presentazione della nuova Commissione guidata da Ursula Von Der Leyen, l’ex presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, del Partito Democratico, ha ufficialmente ricevuto la nomina di commissario europeo all’Economia. Si tratta di un chiaro segnale, lanciato non solo all’opposizione italiana capeggiata dalla Lega del vicepremier uscente, Matteo Salvini, ma, più in generale, ai movimenti sovranisti di tutto il vecchio continente. Si tratta del segnale, cioè, che, con il nuovo Governo di Roma, il Conte bis, guidato da forze comunque europeiste, l’Italia dall’Unione avrà […]

  

Europa tedesca? No. Con la Von der Leyen la UE torna pienamente “americana”

Sono ormai passati diversi giorni dalla designazione di Ursula Von der Leyen quale nuovo presidente della Commissione Europea. Una scelta che molti commentatori, in virtù dei ruoli da questa ricoperta nei governi di Berlino, hanno immediatamente presentato come una riproposizione della leadership de facto della cancelliera tedesca Angela Merkel. Ma è proprio vero? In realtà, almeno stando a diversi segnali, sembrerebbe di no. Tuttavia è necessario forse fare una digressione. Una decina di giorni fa si è aperta in territorio tedesco (nel colpevole silenzio dei media mainstream, come al solito in tutt’altre questioni affaccendati…) una storica esercitazione congiunta tra l’esercito […]

  

L’UE che verrà: più liberista, più tecnocratica, più russofoba

Cosa cambia in Europa dopo il voto del 26 maggio? Se gli equilibri a livello di politica nazionale hanno subito certamente grossi scossoni in diversi Paesi membri dell’Unione, in realtà, a dispetto di quanto si riteneva, l’assetto politico in seno all’europarlamento subirà pochi cambiamenti. Anzi, se li avrà, saranno probabilmente di senso contrario a quelli auspicati dalle forze sovraniste. I seggi persi da popolari e socialdemocratici, i componenti della sostanziale grande coalizione del quinquennio precedente, sono stati in parte riguadagnati dai liberali dell’ALDE, il gruppo liberale, liberista, turbo-europeista e centrista, fatto che permetterà alle forze sostenitrici dell’attuale impalcatura dell’UE, con […]

  

Ucraina: la crisi che ha mostrato la debolezza dell’Europa

Le elezioni presidenziali in Ucraina, che vedranno fronteggiarsi al ballottaggio il presidente uscente, Petro Poroshenko e il carismatico attore comico Vladimir Zelensky, hanno riportato alla ribalta delle cronache la guerra civile meno ricordata in Europa. Quella che fu provocata dalla rivolta dell’Euromaidan iniziata a novembre del 2013 e poi esplosa definitivamente nel febbraio 2014 con la cacciata del presidente eletto Viktor Janukovyč, “colpevole” di non aver ratificato l’accordo di associazione con l’Unione Europea. Fu l’inizio di un conflitto e di una crisi ancora non risolte, che portarono al famigerato gioco di sanzioni e controsanzioni tra l’Occidente e la Federazione Russa, […]

  

L’UE sfida apertamente il dollaro. Un passaggio potenzialmente epocale

Nella giornata di mercoledì, passata alle cronache per la votazione della risoluzione Sargentini contro l’Ungheria di Viktor Orban e per l’approvazione della nuova normativa sul copyright, al Parlamento europeo di Strasburgo è andato in scena anche un altro momento di importanza non irrilevante. Durante il rituale discorso sullo stato dell’Unione, il presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker ha infatti dichiarato, senza troppi giri di parole, l’intenzione di sfidare con l’euro la supremazia monetaria del dollaro americano negli scambi internazionali. La moneta comune, per Juncker, dovrà divenire “uno strumento attivo di una nuova Europa sovrana” . Sovrana ovviamente nei confronti […]

  

Trump vuole frenare il multipolarismo, Putin la “Greater Europe”

L’incontro bilaterale tra il presidente statunitense Donald Trump e l’omologo russo Vladimir Putin a Helsinki, in Finlandia, era, come ovvio, tra gli eventi più attesi delle ultime settimane. Un incontro che è stato, come lo hanno descritto gli stessi presidenti, positivo, dati i pregressi recenti. I temi emersi nella conferenza stampa congiunta di fine giornata sono stati molteplici: dal rigetto delle accuse di interferenze russe nelle elezioni presidenziali americane, alla possibilità, per Washington e Mosca, di “regolare” insieme il mercato energetico, passando per la Siria (Trump ha al proposito sottolineato la necessità da parte americana e israeliana di un ritiro […]

  

Brexit: l’elite nega la democrazia. Ma così ne sarà travolta

È battaglia a Londra sul dossier della Brexit. La data fissata è quella del 29 marzo 2019, quando il Regno Unito dovrà concludere ufficialmente il negoziato per lasciare l’Unione Europea. Lo scontro in atto nel Governo dei Tories di Theresa May, con le dimissioni di David Davis, ministro in carica proprio per la Brexit e di Boris Johnson, ministro degli Esteri, è il segnale tangibile di una guerra interna al Partito Conservatore che vede opposti, da un lato, i moderati, tra cui la stessa May, fautori di un’uscita soft e, dall’altro, gli “hard brexiters“, come appunto Davis e Johnson, che […]

  

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